La crisi in Iran e la prospettiva del mondo pay

lo scorso anno dopo un incontro con una T-Gatta, vidi che la sua valigia aveva l'etichetta di un volo da Dubai e così nel parlare emerse che l'incontro di 30 minuti che qui ha un rate di 100, a Dubai era di 1.000...
Non è tutto oro quello che luccica...
Esatto.

Qualche anno fa (pre covid) parlando con una russa, che quando veniva in Italia si giostrava tra Torino e Milano da indipendente, ebbi modo di ascoltare le sue impressioni su Dubai e gli Emirati vicini. Mi raccontò che certamente i guadagni erano più elevati rispetto a qui da noi, ma poi c'era anche il rovescio della medaglia. Che riguardava la qualità della sua vita in generale. Ovviamente a Dubai alloggiava in un appartamento lussuoso, con tanto di piscina privata, area benessere, palestra e altri optional che a Torino o Milano si scordava, dirottando su normali appartamenti in affitto breve. Tuttavia mi raccontava che a Dubai, nei momenti in cui decideva di non lavorare e di prendersi qualche giorno per sé, aveva ben poche opzioni. Una delle cose più emozionanti era stata passare qualche notte nel deserto in qualche tour organizzato. Solo che era un'esperienza che fatta una volta non aveva molto senso ripeterla. Poi cosa rimaneva? Le corse dei cammelli (davvero, non scherzava) o qualche immersione al mare.
Alla fin fine tutto si riduceva ad aggirarsi nei vari mall pieni di negozi di lusso, col rischio di esser tentata a dilapidare una parte consistente di quanto incassato per comprarsi l'ennesimo capo (europeo) firmato. O di vivere giornate in stile Las Vegas, in un posto artificiale e abbastanza plasticoso. Insomma, negli EAU la gita fuori porta restava un'eventualità poco praticabile, specie se si voleva muovere da sola o con l'amica che era con lei.

A Torino invece diceva di avere molte più possibilità. Approfittando di qualche pausa lei e l'amica noleggiavano l'auto e muovendosi di 50 km si vedevano le colline delle Langhe, mangiando e bevendo con gusto; un'altra volta in inverno erano state in valle d'Aosta, mi mostrò tutta contenta le foto con gli sci ai piedi. Addirittura mi disse che quando veniva in Italia preferiva Torino a Milano, perché quest'ultima era più città, più metropoli, più frenetica, mentre a Torino trovava un'atmosfera più rilassata.
In definitiva lavorare 90 giorni col visto turistico negli EAU gli pesava molto di più che non lo stesso periodo in Italia, sebbene laggiù i guadagni fossero più consistenti.
Per concludere come @petergriffin99 anche a me disse che i clienti arabi (non gli occidentali che risiedevano negli EAU) erano davvero impossibili.
 
Certo, e adesso le rotte commerciali dovranno fare tutto il giro dell' Africa con conseguente aumento dei prezzi a cominciare dal carburante. Sarà un ennesima forte stangata per l'Europa e soprattutto per noi.
No, non e' cosi che funziona con il Golfo Persico. Con Hormuz chiuso le petroliere non entrano a caricare e non esconono per andare a destinazione.
Quello di cui parli e' un problema separato che riguarda il Mar Rosso.
 
Con i clienti arabi erano impossibili perché erano molto perversi?
Spero che qualcuno sappia risponderti con cognizione di causa.
Una fidelizzata mi raccontò di aver avuto due clienti arabi, venuti in Italia per andare ad alcune Fiere.
Avevano solo due modalità di far sesso: la velocità 0 (zero) quando ancora non erano nudi e la velocità 1 (uno) che, appena tolte le mutande, consisteva nel "martellare" a più non posso. Non ascoltavano un "Per favore fai più piano", "Fermati un attimo!", niente, quindi per la ragazza diventava una sofferenza. Modi molto bruschi, nemmeno arroganti come invece possono esserlo altri da queste, ma molto fisici, con forza, uomini molto concentrati su di se, dove la escort è un oggetto di piacere nel vero senso della parola.
E forse da quelle parti sono abituati a considerare così ogni donna, un oggetto, ma questo è solo un mio pensiero.
 
In senso generale le guerre destabilizzano gli equilibri di qualsiasi genere, le guerre recenti hanno affibbiato colpi tremendi sopratutto alla nostra economia che è schiava delle materie prime.
Il mercato delle escort ha già visto un notevole incremento delle professioniste del sudamerica vista la difficoltà per le donne dell'est ad arrivare da noi. Le russe si erano appunto spostate a Dubai dove confermo che guadagnano molto ma poi spendono anche molto quindi la qualità del soggiorno in questi Paesi diventa molto importante, ed è questo che spesso le porta a preferire l'Europa, perchè indubbiamente si vive meglio.
Forse è anche il motivo per cui gli americani ci stanno imponendo le loro decisioni (vedi interruzione dell'acquisto del gas russo) e tendono a farci impoverire e tenere sotto il loro controllo, gli sta sul cazzo che si vive meglio di loro pur guadagnando meno.
Tra l'altro, per rimanere in tema si scopa anche meglio di loro perchè il mondo punter americano o sei miliardario e ti scopi le fiche vere oppure per trecento dollari ti tocca la tossica o la sbandata nell'albergo a ore.
Dubito che le escort russe riescano facilmente a ritornare in abbondanza in Italia, vedo più facile che vadano in Cina.

Mi preoccupa più il fatto che ci stiamo impoverendo su tutti gli aspetti, che fare il pieno di benzina costerà un salasso, che le bollette schizzeranno in alto e quindi farsi avanzare un centello per scopare sarà sempre più difficile. Speriamo che non peggiori fino ad arrivare al punto che scopare non sarà più un pensiero della giornata e dovremo sudare per mangiare...
 
Non so voi, ma non ne ho mai trombata nessuna a pago che venga dal Golfo persico o dalle sue vicinanze geografiche.
Per trovare le piu vicine, devo andare in Russia meridionale (270 km dall'Iran nel punto piú vicino) o inKazakistan (500 km).
Anzi, se non fosse, alcune delle fanciulle a pago che in anni recenti si sono trasferite da Londra (dove vico) a Dubai, potrebbero considerare di rientrare da Londra, se la situazione odierna in Medio Oriente si prolungasse.
L'unico problema che vedo nel mio futuro da puttaniere, e che ripeto da cinque anni a questa parte, é inflazione.
Rate al rincaro, a volte che raggiungono livelli folli. Mi sono semplicemente adattato facendo meno incontri e cercando la qualitá. Tenendomi strette diverse fidelizzate sperando (a volte con successo) che a simpatia non mi aumentassero il rate.
 
No, non e' cosi che funziona con il Golfo Persico. Con Hormuz chiuso le petroliere non entrano a caricare e non esconono per andare a destinazione.
Quello di cui parli e' un problema separato che riguarda il Mar Rosso.
Vale comunque per le rotte commerciali in generale
 
Spero che qualcuno sappia risponderti con cognizione di causa.
Una fidelizzata mi raccontò di aver avuto due clienti arabi, venuti in Italia per andare ad alcune Fiere.
Avevano solo due modalità di far sesso: la velocità 0 (zero) quando ancora non erano nudi e la velocità 1 (uno) che, appena tolte le mutande, consisteva nel "martellare" a più non posso. Non ascoltavano un "Per favore fai più piano", "Fermati un attimo!", niente, quindi per la ragazza diventava una sofferenza. Modi molto bruschi, nemmeno arroganti come invece possono esserlo altri da queste, ma molto fisici, con forza, uomini molto concentrati su di se, dove la escort è un oggetto di piacere nel vero senso della parola.
E forse da quelle parti sono abituati a considerare così ogni donna, un oggetto, ma questo è solo un mio pensiero.
Questo, e quando va bene. In generale, immaginate un ricco arabo medio abituato ad avere tutto quello che vuole in un paese dove la donna vale meno del vostro animale domestico. Non esiste rispetto, è un oggetto, clienti che le defecavano addosso o le strangolavano, non scherzo quando dico che alcune non sono mai più tornate ( verosimilmente le hanno fatte fuori, nel forum russo ci sono varie storie così con anche articoli presi da internet o di escort trovate morte ). Non è sempre così, ma ti può capitare, e statisticamente a qualcuna prima o poi capita. Auguri a lavorare la
Edit non è diverso dai laboratori stranieri di Bangladesh Pakistan o africa, gente che è morta per fare gli stadi, con la kafala ( mi pare si chiami così ) i laboratori stranieri sono praticamente proprietà dei datori di lavori e se non obbediscono a condizioni di lavoro disumane c'è anche il carcere, le donne invece spesso diventano schiave sessuali o se va bene schiave per lavori domestici con tanto di frustrate se non fanno quel che gli dicono. Non lo dice PeterGriffin99, potete documentarvi su internet facilmente.
 
Con i clienti arabi erano impossibili perché erano molto perversi?
Hanno già risposto altri. Riassumendo quello che mi raccontò:
1) richieste di incontro ad orari notturni inoltrati, del tipo da mezzanotte in poi. In Italia ad una certa ora di sera lei chiudeva l'ufficio, come si suol dire.
2) incontri prolungati, fare la classica ora - ora e 1/2 non gli bastava, si imbottivano di pasticche blu e volevano scopare a lungo.
3) del cosiddetto GFE non gliene fregava niente, volevano fottere di brutto.
4) predilezione per l'anale, fatto di brutto anche. Lei non lo faceva.
5) di leccargliela non se ne parlava, lei era una tipa a cui piaceva.
6) scopare senza preservativo, molto richiesto.
7) visto che pagavano molto si sentivano in diritto di chiedere quanto ai punti precedenti e altro.

Ovvio che anche se i soldi erano molti era una vita decisamente di merda. Per questi motivi non ci è più tornata negli EAU.
 
PER quanto riguarda l'instabilità geopolitica mondiale ne avremo per i prossimi venti anni.
Quindi, di volta in volta si dovrà informarsi e valutare la sicurezza della meta del viaggio (che sia per lavoro, vacanza, "divertimento", ecc), e in qualsiasi caso si deve essere pronti a tagliare la corda per ritornare a casa anche se si è appena atterrati alla meta
 
Conseguenze saranno principalmente aumento dei costi e rischi per viaggiare per cui ci sarà meno movimento di persone, punter e pay; ciò potrebbe favorire o meno l'arrivo e la stabilizzazione di esercenti dalle lande arabiche ma la vedo dura al momento per le russe integrarsi in Occidente; in ogni caso aumento dei prezzi di ficcaggio, dalla escort alla otr al drink da offrire alla tipa nel locale.
Insomma, si appresta un altro bel periodo di merda tanto per cambiare.
 
Conseguenze saranno principalmente aumento dei costi e rischi per viaggiare per cui ci sarà meno movimento di persone, punter e pay; ciò potrebbe favorire o meno l'arrivo e la stabilizzazione di esercenti dalle lande arabiche ma la vedo dura al momento per le russe integrarsi in Occidente; in ogni caso aumento dei prezzi di ficcaggio, dalla escort alla otr al drink da offrire alla tipa nel locale.
Insomma, si appresta un altro bel periodo di merda tanto per cambiare.

Temo sarà non solo un periodo di merda. Ma un cambiamento permanente.
Se la guerra finisse oggi i suoi effetti negativi (che ancora non abbiamo visto) andrebbero avanti per anni.
I governi non lo dicono ma ci sono paesi (come anche successo per la pandemia) che reagiscono prima. Andate a vedere la situazione in Asia o Australia.
Da noi verosimilmente a maggio, inizio giugno.
Questo porterà a cambi drastici, molti persone e attività salteranno.
Solo pochi riusciranno a mantenere lo stile di vita odierno.
Le stesse escort, abituate a scopare e spendere soldi in borsette ne vedranno delle belle non avendo più così tanti fluenti disposti a spendere 200e a sborrata
 
Le stesse escort, abituate a scopare e spendere soldi in borsette ne vedranno delle belle non avendo più così tanti fluenti disposti a spendere 200e a sborrata
Il problema è sempre per chi fa fatica a riempire il carrello della spesa con alimenti basilari e low cost senza potersi permettere carne o frutta/verdure, i quali mangeranno ancora peggio.
Chi ha soldi da spendere per il lusso li avrà domani e ancora dopodomani.
È sempre chi ne ha pochi che patisce, la parte alta della piramide vive sempre bene.
 
Certo ma anche il povero ceto medio verrà colpito pesantemente.
I ricchi saranno un po meno ricchi ma continueranno ad avere ferrari e a scopare escort da 200e
Premessa, l'Italia è molto differente fra le varie zone, abitare a Bergamo o Milano piuttosto che Trento Bolzano o Monza è ben diverso a livello economico che stare a Cosenza Trapani o Agrigento, per dirne alcune random, proprio parliamo praticamente di paesi diversi ( a livello economico ). In generale vedo dove abito (Emilia Romagna) che la grana c'è, però la classe media ormai è sparita, oppure secondo me possiamo mettere in classe media molti di quelli che ieri erano addirittura ritenuti benestanti, perché ad esempio 2500€ mensili nel nord Italia sono un bello stipendio, "ieri" eri ritenuto decisamente benestante, oggi sicuramente ci vivi ancora piuttosto bene ma se devi pagare un mutuo, auto, spese, vuoi mangiare bene ( non dico ristorante ma almeno comprare roba di qualità ) e farti un po' di vacanze ti accorgi che si stai bene e non ti manca nulla, però non è che hai chissà quali eccessi, al netto oltretutto di imprevisti perché può rompersi l'auto fuori garanzia e ti partono alcune migliaia di euro, piuttosto che avere qualche problema serio che richieda intervento del dentista o avere lavori da fare in casa, manutenzione o altro.
Questi comunque come dici te sono quelli che accusano, perché se devono spendere 50€ in più al mese di diesel e 100€ fra bollette e altri generi di prima necessità li sentono, ma se la cavano ancora bene. Il problema sono tutti quelli con stipendi da 1500€ circa ( in questa zona d'Italia che cito ) , per dire operai, impiegati, tutti i vari dipendenti dei supermercati piuttosto che dei vari negozi, ecc, questi se gli tiri ancora la cinghia li strozzi. Ma gente nel Nord Italia che di soldi ne prende tanti ce n'è, tanta, io ne conosco diversi, e non pensate solo al dentista, al grosso imprenditore piuttosto che al medico, ma anche liberi professionisti che sono stati bravi a farsi una buona impresa/azienda, quelli la crisi non la sentono, anzi in una situazione come questa il loro divario fra quelli della classe basse diventa ancora più tangibile. Niente di nuovo, è così dal medioevo quando ricchi e nobili usavano mezzi economici e politici per accaparrarsi il poco cibo disponibile lasciando morire di fame le classi basse. Più si alza la crisi, meno escort ci saranno e saranno sempre più esose e alla portata della minoranza che detiene i quattrini, processo già iniziato perché se guardate escort forum oggi ci sono meno della metà delle esercenti rispetto a 3-4 anni fa, e tutte a tariffe aumentate di almeno un 20/25%, per che ha i soldi non è certo un problema pagare 250 o 300 invece che 200, il problema è per chi poteva spendere 70 e deve arrivare a 100.

Detto ciò, per me la crisi in Iran verrà usata come sempre per motivi economici e lo stiamo già vedendo, ma come già detto non la vedo strettamente collegata al mondo delle pay e del sesso a pagamento in generale, sarei decisamente più preoccupato se fossi un camionista piuttosto che un assiduo puttaniere.
 
Non credo cambierà nulla se non una ridistribuzione delle risorse.
Ci sono delle nicchie di mercato che, storicamente e statisticamente, non risentono delle crisi.
Il luxury è una di quelle. Nessuna guerra, nessuna crisi finanziaria, nessuna calamità ha mai inciso in maniera determinante sulla vendita ad esempio di auto super lusso.
ANZI... spesso fattori imponderabili stuzzicano l'ingegno e creano delle nuove nicchie di mercato. C'è sempre e sempre ci sarà chi si arricchirà da una crisi.
Sono I border line che subiranno dei cambiamenti sensibili. I più scaltri schizzeranno verso l'alto conquistano un posto al sole nel gotha del denaro, quelli meno scaltro retrocederanno alla serie inferiore.
E così sarà per le ragazze.
Quelle dedicate ai milionari, rimarranno dove sono.
Di quelle che pur mantenendo una clientela borghese facevano exploit salutari nel mondo del super lusso o saliranno definitivamente di livello, o scenderanno stabilmente nella borghesia.
Peccato siano problemi che in entrambi i casi il mio portafoglio guarda con il binocolo...
 
Mah , bisogna vedere gli effetti geopolitici della guerra in quei posti , sono 3 i fattori da considerare per le escort:
La distruzione degli impianti pertoliferi che generano ricchezza al paese..
La sicurezza di alloggiare in hotel dove si rischiano attacchi da parte dell Iran , che non verrà mai sconfitto totalmente
La capacità di riprendere turismo e ricchezza come erano 2 mesi fa, altrimenti conviene rimanere in Italia ad aspettare l operaio nel modesto appartamento di periferia
 
Indietro
Alto