Guarda che non è così! L'Iran è paese sciita, non sunnita (ovvero, simile alla Tunisia). Le donne in Iran possono studiare, votare, essere elette, guidare etc. La maggioranza della popolazione universitaria locale è femminile.Alle iraniane in Italia la Libertà dona ulteriore Bellezza, è di quelle ragazze che sono in Iran, sotto il regime dell'Ayatollah dal 1979, che mi preoccupo: oltre alla Bellezza è loro preclusa qualsiasi altra cosa che qui da noi è normale, come poter studiare che è alla base d tutto.
Hanno l'obbligo del velo, è vero (se è per quello anche del grembiule di cui ora non ricordo il nome). Ma anche lì: è sbagliato pensare che sia discriminazione di genere perché anche per i maschietti ci sono regole d'abbigliamento. Quando ci andai io, anni fa e d'estate, avrei desiderato molto un bel paio di pantaloncini in città dove di giorno si stava sui 40-45° ma non potevo. E a differenza di quanto la maggioranza della gente pensi, c'è anche libertà di culto (per tutte le religioni nate prima dell'Islam. Non mancano chiese, sinagoghe etc). Che poi la vita sia più dura per chi non è in certe categorie sociali è vero ma da qua a pensare che tutti i paesi islamici siano uguali ce ne corre. Sono molto colti, molto curiosi e moltissimo ospitali.
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