L'intuito del Punter. | PUNTERFORUM

L'intuito del Punter.

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Vi racconto un paio di episodi che mi sono capitati in questi anni.

Un giorno nel parcheggio del supermercato vedo una ragazza di colore che aiuta i clienti a riportare il carrello nelle apposite corsie in cambio dell'euro che c'è nel carrello stesso.Mi incuriosisco e per un paio di volte le lascio il carrello con un sorriso.Lei contraccambia e ha uno sguardo che mi fa sospettare una sua certa "apertura".Mi faccio coraggio e la volta successiva nel riportagli il carrello gli chiedo se è li per lavoro.Mi guarda e non risponde subito..poi annuisce.Io,senza mezzi termini,le chiedo:,maa..con me faresti sesso?Si mette a ridere e rido anch'io.Faccio un po di apprezzamenti(effettivamente era giovane e carina,anche se un po manzetta) e anche lei mi fa intendere che non le dispiaccio.
Avevo solo un cinquantino nel portafoglio e le chiedo se possiamo fare qualcosa.Lei è titubante..mi chiede dove.Gli dico in macchina in un posto li vicino.Ci pensa..e sorride.Mi chiede dove abito,ma le faccio presente che a casa mia non si può.Poi si guarda intorno e con timidezza mi suggerisce 100 a casa sua per una cosa fatta bene.
Purtroppo abita ad una trentina di km da li e per me diventa ingestibile accettare.
Ci lasciamo con la promessa che sarei tornato a far la spesa piu organizzato.
Nei giorni a seguire l’ho rivista,ma era sempre impegnata a portare i carrelli in corsia ed il viavai dei clienti del supermercato non mi lasciavano spazio per le trattative.Poi non l’ho piu vista.Mannaggia!!

Un’altra volta,tornando da un centro commerciale,vedo lungo la strada una tizia(di colore) che percorre a piedi il tragitto pedonale che porta al centro del paese.Ha una borsa della spesa in mano e cammina con passo un po scazzato.Mi giro,torno indietro e incrocio il suo sguardo.L’istinto del Punter mi dice che devo provarci. Sono in motorino e proseguo fino ad una rotonda dove mi rigiro e torno verso la preda.
Parcheggio un po piu avanti rispetto al percorso che stava facendo e faccio finta di guardare il motore del motorino attuando delle manovre da meccanico sul sottosella.La vedo arrivare..lei mi guarda e,quando è ad un passo da me,le dico :”ciao!”
Lei: ciao(con sguardo un po stordito)
Io:(temo di aver sbagliato,ma trovo il coraggio).Dove vai sola?
Lei:cosa?
Io:(azz..penso adesso questa mi mena!).Come ti chiami?
Lei: perché?
Io: ti ho visto da sola.Cosa fai?
Lei: (fa fatica a capire).Mi guarda un po sbigottita e sembra un po agitata.
Io: stai lavorando?
Lei: sembra stordita dalla situazione.Mi lancia uno sguardo interrogativo e mi dice che sta andando a casa.
Io: Passi spesso da qua?
Lei: cosa vuoi fare?
Io: non so..sei carina..facciamo qualcosa?
Lei: vuoi fare amore?
Io: si..
Lei: sorride e si guarda attorno imbarazzata.Per quanto?Mi chiede.
Io: eh qui ho solo 20!!Mi lascia il tuo cell?
Lei:non posso.Questo è un numero personale.
Io: come posso ritrovarti? Come possiamo fare?
Lei: tu quando passi da qua?
Io: faccio un planning approssimativo di giorni ed orari possibili
Lei: o.k. per 50 facciamo amore.
Io: dove?
Lei :vieni con macchina,c’è un posto tranquillo qui vicino.
Io: va bene..spero di rivederti.

E’passato un mese e l’ho rivista una sola volta su quella strada(sempre di ritorno dal centro commerciale con sacchetto della spesa in mano),ma ero di corsa e non mi sono fermato.

Poi ancora..un altro episodio con la lavapiatti di un ristorante.Passavo nel retro cucina di questo locale e fuori seduta sul gradino una signora bionda(dell’est) che fuma una sigaretta.In questo caso solo sguardi ammiccanti e di intesa,ma nessun dialogo e trattativa.

Insomma..con i tempi che corrono secondo me ci sono molte situazioni che l’intuito del punter può far scoprire situazioni intriganti.

Voi avete avuto esperienze in cui il vostro intuito da Punter vi ha regalato piacevoli sorprese?
 
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Ehi...STYLE.... Vedo che l'intuito e l'intraprendenza non ti mancano... Ottime occasioni, ma... Concludere..? No ..?

Ne sono capitate diverse anche a me e ho sempre concluso...

Ne ricordo una in particolare, accadutami circa tre anni fa, nata da uno "sbaglio".

Ero in quel di Piacenza di ritorno da una cena di lavoro, e mi trovai a passare di fronte alla Stazione, diretto verso l'autostrada. Erano circa le 23 e avevo notato la presenza di diverse stradali, per lo più di colore o dell'est... Non ho mai amato particolarmente raccogliere lungo la strada e men che meno consumare in macchina, quindi mi ero limitato a rallentare solo per soddisfare la mia curiosità...
Appena superata la Stazione, in prossimitá di una fermata d'autobus, vidi una bella ragazza, circa 1,70 m. di altezza, capelli lunghi mossi, castano chiaro, minigonna a metà coscia circa, maglione a collo largo e cappotto aperto fino al ginocchio (era novembre). Camminava nervosamente, avanti e indietro, nello spazio di poco più di un metro fumando una sigaretta. Una "walker" anomala, molto curata e veramente attraente.
D'istinto misi la freccia e accostai (non so nemmeno io perché lo feci) abbassando il finestrino sul lato passeggero.
"Scusa..." dissi chiamandola.
"Sì...?" rispose avvicinandosi.
Era davvero bella... un bellissimo viso, e questo è sempre stato un mio chiodo fisso... la primissima cosa che mi colpisce di una donna è il viso...
"Quanto...?" chiesi
Il sui viso di corrucciò.
"Quanto... cosa...?"
"Quanto vuoi...?"
Il suo vuso cambiò letteralente espressione, sembrava volesse fulminarmi con lo sguardo.
"Ma sei scemo? - mi urlò - ma per chi mi hai preso...? Ma pensa te... adesso una non puo più neppure aspettare l'autobus in pace che la scambiano per una puttana..."
Azz... l'avevo fatta grossa, mi aspettavo che da un momento all'altro mi tirasse un calcio nella portiera...
"Oddio scusami - esclamai cercando di assumere l'espressione più sconsolata e dispiaciuta possibile - scusami davvero ti prego..."
Spensi il motore e scesi dalla macchina.
"Ti giuro, sono mortificato, non so come scusarmi, non mi sono accorto che ci fosse una fermata dell'autobus, non sono di Piacenza... Ti prego perdonami, sono senza parole".
Si vede che dovevo essere stato convincente perché le tornò un'espressione normale, quasi divertita...
"Va bene, non preoccuparti... però non mi era mai successo di essere scambata oer una di quelle..."
Vidi un bar li vicino ancora aperto.
"Giuro... Sono mortificato... Come faccio per scusarmi? Posso offrirti qualcosa di caldo? Fa un freddo cane... ti prego permettimi di farmi perdonare in qualche modo.."
Guardò l'orologio e il cartello deglio orari... la vidi titubante...
"Il prossimo passa tra mezzora... beh... qualcosa di caldo lo prenderei volentieri..."
"Oh... Grazie! Posteggio la macchina e arrivo".
Mentre sistemavo la macchina attraversò la strada e mi aspettò davanti al bar.
Entrammo e ordinammo due caffé e ci sedemmo al tavolino.
Ero imbarazzatissimo... ci servirono e mentre stavo bevendo lei mi disse:
"Ma davvero se fossi stata.... Mi avresti pagata?"
E adesso cosa dovevo rispondere...?
Spesso la verità è la cosa migliore....
"Beh senti... Io non ho mai caricato nessuna per strada... Non so cosa mi sia successo stasera, ti ho vista, mi hai colpito, proprio perché mi sei sembrata diversa... e ho fatto una scemata... scusami ancora..."
"Non mi hai risposto però... Se fossi stata quello che credevi, mi avresti fatto salire e pagata?"
"Sì - risposi deciso - lo avrei fatto... sei troppi bella..."
Finì di bere il caffé senza dire una parola, poi accese una sigaretta offrendomene una.
Poi mi guardò e:
Va bene...!"
"Scusa...?" dissi sorpreso.
"Ho detto va bene..."
"Va bene... che cosa...?"
"Voglio provare... quanto mi avresti dato? Quanto chiedono quelle sulla strada...?"
Non potevo crederci... Scherzava o che altro? Voleva prendermi in giro? Farmi fare una fuguraccia in pubblico...?
Ormai tanto valeva vedere cosa sarebbe successo.
"Ma... Da quanto mi dicono di solito prendono 20-30 € in macchina, ma a me così non piace. In casa so che chiedono 50 € (abbassai i orezzi volutamente). A me però piacciono le cose fatte con calma, senza fretta e senza guardare l'orologio... Non so... Ti avrei offerto 100 €..."
Avevo paura della sua reazione...
"Però... Ok va bene..."
"Va bene...?" dissi molto sorpreso
"Sì... hai capito bene... Voglio provare che effetto fa farlo così, con uno sconosciuto di cui non so neanche il nome... Perché no...?"
Accidenti... e chi se lo sarebbe mai aspettato...?
Presa la macchina ci dirigemmo verso un albergo poco lontano. Una volta arrivati alla reception aprì la borsetta cercando i dicumenti e scorsi al suo interno il libretto univeritario....
Giunti in camera si tolse il cappotto...
"Io mi chiamo Mara..."
"Piacere... Daniele..."
Si avvicino dandomi due baci sulle guance... Mi lanciai e abbraccuandola cercai la sua bocca... dopo un attimo di sororesa, si lasciò andare baciandomi con gusto e partecipazione. Ci lavammo e poi cominciai a toccarle il sedere, il seno, una seconda abbondate, le infilai le mani sotto la gonna, mentre lei iniziava a toccarmi tra le gambe...
Le sfllai il maglioncino e in due minuti ci ritrovammo nudi sul letto...
Baci ovunque... Poi si piegò sul fratellino e cominciò un lavoro fatto a regola d'arte mentre le accarezzavo le natiche, ci ritrovammo avvinghiati in un 69 spettacolare con lei sopra... Poi la misi sulla schiena e messe le gambe sulle spalle iniziai a leccarla bene e profondamente... si capiva che le piaceva... Continuai a lungo, poi infilato il pigiamino le entrai dentro con calma ma deciso, era calda e stretta, fantastica, la sentivo sospirare e gemere...
Volle venire sopra lei, piegata su di me, mentre si muoveva le baciavo il seno succhiandole i capezzoli che si ingrossarono diventando durissimi, poi ancora alla missionaria con le sue gambe che mi stringevano i fianchi. Cercava con voglia i miei baci, e mentre la baciavo le esplsi dentro.
Avevamo il fiatone... Mi pulii e tornai a sdraiarmi vicino a lei. Chiacchierammo un po', intanto le accarezzavo il viso, i fianchi, e ancora il seno, da come reagivano suoi capezoli si capiva che le piaceva e aveva ancora voglia, la baciai ancora e iniziai a succhiarglieli, mentre lasciavo scivolare la mano tra le sue cosce, era umida... Le allargò per rendermi più comodo toccarla...alternavo lunghe carezze sul clitoride, al dito che la penetrava profondamente... Ansimava e il duo respiro si faceva sempre più veloce. Mi girai e iniziammo un 69 questa volta con me sopra... Durammo non più di cinque minuti, lei venne per prima e io subito dopo nella sua bocca...prese un fazzoletto, sputò, mi asciugò e ando a sciacquarsi la bocca.
Ritornò vicino a me.
"Caspita - disse - hai almeno vent'anni più del mio ex, ma sei venti volte meglio... Non c'è paragone...!"
Bevemmo una bibita dal frigobar e restammo sdraiati a chiacchierare... non accennava ad alzarsi e a voler andar via...
Non so quanto tempo passò, poi mentre si parlava iniziò ad accarezzarmi il petto, a baciarmi profondamente, iniziò a massaggiarlo con la mano e riprese con un bbj fantastico che mi fece tornare pronto un'altra volta.
Mara si fermò, prese un profilattico tra quelli che avevo messo sul comodino e me lo infilò aiutandosi anche con la bocca...
"Adesso come piace a me..." disse con occhi maliziosi.
Si inginocchiò appoggiandosi alla testiera e ancheggiando leggermente mi invitò a prenderla... Mi avvicinai e mentre glielo stavo per infilare nuovamente nella patata umida disse:
"Ok... Ma poi lo voglio dietro..."
Mamma mia.... Mi diventò di marmo...
Mentre la scopavo lentamente mi bagnai le dita con la saliva e le infilai il medio dietro allargandola bene e con dolcezza.
Lo sfilai, lo appoggiai sull'ingresso posteriore e iniziai a spingere, mentre lei spingeva a sua volta... In un attimo fu tutto dentro, cominciai a scoparla tenedole le mani sulle tette. Io ero inginocchiato e lei seduta su di me, piegata in avanti e appoggiata alla testiera, vidi che con la mano aveva iniziato a toccarsi. Gliela tolsi sostituendola con la mia...
Una mano sulla patata, l'altra sul seno, e lei che si strizzava un capezzolo con la sua mano... Non durai molto e venni un'altra volta, poco prima di lei.
Ci riposammo e dopi esserci lavati ci preparammo per uscire. Le diedi i 100 € stabiliti.
Mentre li prendeva arrossì visibilmente.
"È molto imbarazzante... comunque è stato un gioco... molto piacevole...!"
Usciti dall'albergo mi diressi verso la stazione. Mara guardò l'orologio, erano quasi le 2,30 di notte.
"Cavolo, adesso non ci sono più autobus..."
"Dove devi andare?" le chiesi.
"Ho la macchina posteggiata a circa due chilometri da qui, prima del bivio per la statale che va verso Alessandria... "
"Si, ho capito...so dov'è... ti accompagno io..."
Arrivammo sul piazzale.
"Dive hai la macchina? Così ti porto vicino"
"No... va bene qui... Non voglio che vedi qual'è la mia macchina..."
"Ok, come vuoi... Ci scambiamo i numeri di cellulare?"
"No, scusami... stasera è stato davvero bello, un "gioco" che non avrei mai pensato di fare... ma finisce qui... non ho intenzione di rivederti o di sentirti... meglio salutarci ora..."
"Ok Mara, come preferisci, però il mio cellulare te lo lascio lo stesso..." presi un foglietto e scritto il numero, glielo infilai nella borsetta socchiusa.
"Adesso vai... Quando non vedrò più la tua macchina prenderò la mia... Grazie Daniele... È stato vermente molto bello..."
Mi baciò ancora, fu un bacio lungo e profondo, poi senza dire più nulla aprì la portiera e scese.
Ripartii e dallo specchieeto vedevo la sua sagoma rimpicciolirsi mentre mi allontanavo.
Fu una serata tanto bella quanto inaspettata... ho sempre sperato che un giorno mi chiamasse, ma non l'ha mai fatto e credo che a distanza di tre anni, non lo farà più...
Chissà....!!!
 
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  • #3
Miiiinchia Ace..che storiaaaa!!!

Io non sono mai riuscito a concludere fin ora.Purtroppo ero sempre in condizioni sfavorevoli per farlo.

Rimane comunque molto interessante sentire queste esperienze.Di no.prof VERE in giro ce ne sono,ma il problema è sempre riuscire ad individuarle.
Nel tuo caso è stata veramente un gran sorpresa!!?

Bene bene..a volte la fortuna aiuta anche i Punter:ok:
 
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Complimenti Ace, se è vera e anche se te la sei inventata...
Mi è piaciuto molto leggerti:pleasantry:
Quando si scrive in un forum come questo, condividendo esperienze che, fuori di wui è impossibile raccontare, per me slmeno è come trivarni in un confessionale e lì non ha senso mentire... Sono una oersona estremamente suncera, mento solo per trivare il tempo per le mie "avventure" come fanno tutti...
Ti assicuro che è tutto vero...,
 
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"......Di no.prof VERE in giro ce ne sono,ma il problema è sempre riuscire ad individuarle.
Nel tuo caso è stata veramente un gran sorpresa!!?"

Bene bene..a volte la fortuna aiuta anche i Punter:ok:

Non la chiamerei una NON PROF, piuttosto una ragazza che ha voluto provare qualcosa che per lei rappresentava la trasgressione... E ti assicuro che in giro, se si hanno gli occhi per cercare e guardare, ce ne sono molte più di quanto ti immagini...!
 
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lombardia,prov va nord
il mio punter radar ha individuato al 90% dagli atteggiamenti dalle allusioni telefonate una 18 enne,che so che è molto atletica,anche se mi fa arrapare molto è figlia di un mio amico mi è difficile ma è meglio lasa perd
 
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Ciao punter,
una volta in gioventù, parliamo di 20 anni fà :sad:, ho fatto una figura di m... si vede che non ho un gran intuito da punter :pardon:
Cominciò così: sabato sera, dopo la disco circa le 2 di notte mi viene voglia di fare un puttantour in centro a Reggio Emilia e comincio a gironzolare sui viali dove allora c'era le otr, ma non si trovava niente di interessante. Finchè vidi una macchina scaricare una ragazza molto bella, vestita in modo molto provocante con minigonna leopardata, stivali neri fino alle ginocchia con tacco evidente e giacca. Per me allora era il classico abbigliamento da otr e non mi sfioro il dubbio, al contrario mi salì l'ormone e non capii più nulla. Lei però si diresse verso la sua macchina, la aprì e partì subito. E io? Dietro all'inseguimento :biggrin: Per farla breve quando si fermò sotto casa sua, credo, abbasso il finestrino per chiedermi cosa volessi e io le chiesi sfacciatamente se "lavorava", lei capii subito cosa intendevo e mi disse di no. Io invece di andarmene e salvare il poco che restava rilancio: "E non è che magari vuoi provare per vedere se ti piace?" :rofl: Cristo che faccia tosta che avevo! Lei mi guardò un attimo senza scomporsi e mi disse di no ma non si dimostrò molto offesa. Chissà se ad insistere o pormi in un altro modo come sarebbe potuta finire, magari avrei potuto ottenere un risultato simile al nostro collega AceCooper con la ragazza universitaria.
Alla prossima punter :bye:
 
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Ehi...STYLE.... Vedo che l'intuito e l'intraprendenza non ti mancano... Ottime occasioni, ma... Concludere..? No ..?

Ne sono capitate diverse anche a me e ho sempre concluso...

Ne ricordo una in particolare, accadutami circa tre anni fa, nata da uno "sbaglio".

Ero in quel di Piacenza di ritorno da una cena di lavoro, e mi trovai a passare di fronte alla Stazione, diretto verso l'autostrada. Erano circa le 23 e avevo notato la presenza di diverse stradali, per lo più di colore o dell'est... Non ho mai amato particolarmente raccogliere lungo la strada e men che meno consumare in macchina, quindi mi ero limitato a rallentare solo per soddisfare la mia curiosità...
Appena superata la Stazione, in prossimitá di una fermata d'autobus, vidi una bella ragazza, circa 1,70 m. di altezza, capelli lunghi mossi, castano chiaro, minigonna a metà coscia circa, maglione a collo largo e cappotto aperto fino al ginocchio (era novembre). Camminava nervosamente, avanti e indietro, nello spazio di poco più di un metro fumando una sigaretta. Una "walker" anomala, molto curata e veramente attraente.
D'istinto misi la freccia e accostai (non so nemmeno io perché lo feci) abbassando il finestrino sul lato passeggero.
"Scusa..." dissi chiamandola.
"Sì...?" rispose avvicinandosi.
Era davvero bella... un bellissimo viso, e questo è sempre stato un mio chiodo fisso... la primissima cosa che mi colpisce di una donna è il viso...
"Quanto...?" chiesi
Il sui viso di corrucciò.
"Quanto... cosa...?"
"Quanto vuoi...?"
Il suo vuso cambiò letteralente espressione, sembrava volesse fulminarmi con lo sguardo.
"Ma sei scemo? - mi urlò - ma per chi mi hai preso...? Ma pensa te... adesso una non puo più neppure aspettare l'autobus in pace che la scambiano per una puttana..."
Azz... l'avevo fatta grossa, mi aspettavo che da un momento all'altro mi tirasse un calcio nella portiera...
"Oddio scusami - esclamai cercando di assumere l'espressione più sconsolata e dispiaciuta possibile - scusami davvero ti prego..."
Spensi il motore e scesi dalla macchina.
"Ti giuro, sono mortificato, non so come scusarmi, non mi sono accorto che ci fosse una fermata dell'autobus, non sono di Piacenza... Ti prego perdonami, sono senza parole".
Si vede che dovevo essere stato convincente perché le tornò un'espressione normale, quasi divertita...
"Va bene, non preoccuparti... però non mi era mai successo di essere scambata oer una di quelle..."
Vidi un bar li vicino ancora aperto.
"Giuro... Sono mortificato... Come faccio per scusarmi? Posso offrirti qualcosa di caldo? Fa un freddo cane... ti prego permettimi di farmi perdonare in qualche modo.."
Guardò l'orologio e il cartello deglio orari... la vidi titubante...
"Il prossimo passa tra mezzora... beh... qualcosa di caldo lo prenderei volentieri..."
"Oh... Grazie! Posteggio la macchina e arrivo".
Mentre sistemavo la macchina attraversò la strada e mi aspettò davanti al bar.
Entrammo e ordinammo due caffé e ci sedemmo al tavolino.
Ero imbarazzatissimo... ci servirono e mentre stavo bevendo lei mi disse:
"Ma davvero se fossi stata.... Mi avresti pagata?"
E adesso cosa dovevo rispondere...?
Spesso la verità è la cosa migliore....
"Beh senti... Io non ho mai caricato nessuna per strada... Non so cosa mi sia successo stasera, ti ho vista, mi hai colpito, proprio perché mi sei sembrata diversa... e ho fatto una scemata... scusami ancora..."
"Non mi hai risposto però... Se fossi stata quello che credevi, mi avresti fatto salire e pagata?"
"Sì - risposi deciso - lo avrei fatto... sei troppi bella..."
Finì di bere il caffé senza dire una parola, poi accese una sigaretta offrendomene una.
Poi mi guardò e:
Va bene...!"
"Scusa...?" dissi sorpreso.
"Ho detto va bene..."
"Va bene... che cosa...?"
"Voglio provare... quanto mi avresti dato? Quanto chiedono quelle sulla strada...?"
Non potevo crederci... Scherzava o che altro? Voleva prendermi in giro? Farmi fare una fuguraccia in pubblico...?
Ormai tanto valeva vedere cosa sarebbe successo.
"Ma... Da quanto mi dicono di solito prendono 20-30 € in macchina, ma a me così non piace. In casa so che chiedono 50 € (abbassai i orezzi volutamente). A me però piacciono le cose fatte con calma, senza fretta e senza guardare l'orologio... Non so... Ti avrei offerto 100 €..."
Avevo paura della sua reazione...
"Però... Ok va bene..."
"Va bene...?" dissi molto sorpreso
"Sì... hai capito bene... Voglio provare che effetto fa farlo così, con uno sconosciuto di cui non so neanche il nome... Perché no...?"
Accidenti... e chi se lo sarebbe mai aspettato...?
Presa la macchina ci dirigemmo verso un albergo poco lontano. Una volta arrivati alla reception aprì la borsetta cercando i dicumenti e scorsi al suo interno il libretto univeritario....
Giunti in camera si tolse il cappotto...
"Io mi chiamo Mara..."
"Piacere... Daniele..."
Si avvicino dandomi due baci sulle guance... Mi lanciai e abbraccuandola cercai la sua bocca... dopo un attimo di sororesa, si lasciò andare baciandomi con gusto e partecipazione. Ci lavammo e poi cominciai a toccarle il sedere, il seno, una seconda abbondate, le infilai le mani sotto la gonna, mentre lei iniziava a toccarmi tra le gambe...
Le sfllai il maglioncino e in due minuti ci ritrovammo nudi sul letto...
Baci ovunque... Poi si piegò sul fratellino e cominciò un lavoro fatto a regola d'arte mentre le accarezzavo le natiche, ci ritrovammo avvinghiati in un 69 spettacolare con lei sopra... Poi la misi sulla schiena e messe le gambe sulle spalle iniziai a leccarla bene e profondamente... si capiva che le piaceva... Continuai a lungo, poi infilato il pigiamino le entrai dentro con calma ma deciso, era calda e stretta, fantastica, la sentivo sospirare e gemere...
Volle venire sopra lei, piegata su di me, mentre si muoveva le baciavo il seno succhiandole i capezzoli che si ingrossarono diventando durissimi, poi ancora alla missionaria con le sue gambe che mi stringevano i fianchi. Cercava con voglia i miei baci, e mentre la baciavo le esplsi dentro.
Avevamo il fiatone... Mi pulii e tornai a sdraiarmi vicino a lei. Chiacchierammo un po', intanto le accarezzavo il viso, i fianchi, e ancora il seno, da come reagivano suoi capezoli si capiva che le piaceva e aveva ancora voglia, la baciai ancora e iniziai a succhiarglieli, mentre lasciavo scivolare la mano tra le sue cosce, era umida... Le allargò per rendermi più comodo toccarla...alternavo lunghe carezze sul clitoride, al dito che la penetrava profondamente... Ansimava e il duo respiro si faceva sempre più veloce. Mi girai e iniziammo un 69 questa volta con me sopra... Durammo non più di cinque minuti, lei venne per prima e io subito dopo nella sua bocca...prese un fazzoletto, sputò, mi asciugò e ando a sciacquarsi la bocca.
Ritornò vicino a me.
"Caspita - disse - hai almeno vent'anni più del mio ex, ma sei venti volte meglio... Non c'è paragone...!"
Bevemmo una bibita dal frigobar e restammo sdraiati a chiacchierare... non accennava ad alzarsi e a voler andar via...
Non so quanto tempo passò, poi mentre si parlava iniziò ad accarezzarmi il petto, a baciarmi profondamente, iniziò a massaggiarlo con la mano e riprese con un bbj fantastico che mi fece tornare pronto un'altra volta.
Mara si fermò, prese un profilattico tra quelli che avevo messo sul comodino e me lo infilò aiutandosi anche con la bocca...
"Adesso come piace a me..." disse con occhi maliziosi.
Si inginocchiò appoggiandosi alla testiera e ancheggiando leggermente mi invitò a prenderla... Mi avvicinai e mentre glielo stavo per infilare nuovamente nella patata umida disse:
"Ok... Ma poi lo voglio dietro..."
Mamma mia.... Mi diventò di marmo...
Mentre la scopavo lentamente mi bagnai le dita con la saliva e le infilai il medio dietro allargandola bene e con dolcezza.
Lo sfilai, lo appoggiai sull'ingresso posteriore e iniziai a spingere, mentre lei spingeva a sua volta... In un attimo fu tutto dentro, cominciai a scoparla tenedole le mani sulle tette. Io ero inginocchiato e lei seduta su di me, piegata in avanti e appoggiata alla testiera, vidi che con la mano aveva iniziato a toccarsi. Gliela tolsi sostituendola con la mia...
Una mano sulla patata, l'altra sul seno, e lei che si strizzava un capezzolo con la sua mano... Non durai molto e venni un'altra volta, poco prima di lei.
Ci riposammo e dopi esserci lavati ci preparammo per uscire. Le diedi i 100 € stabiliti.
Mentre li prendeva arrossì visibilmente.
"È molto imbarazzante... comunque è stato un gioco... molto piacevole...!"
Usciti dall'albergo mi diressi verso la stazione. Mara guardò l'orologio, erano quasi le 2,30 di notte.
"Cavolo, adesso non ci sono più autobus..."
"Dove devi andare?" le chiesi.
"Ho la macchina posteggiata a circa due chilometri da qui, prima del bivio per la statale che va verso Alessandria... "
"Si, ho capito...so dov'è... ti accompagno io..."
Arrivammo sul piazzale.
"Dive hai la macchina? Così ti porto vicino"
"No... va bene qui... Non voglio che vedi qual'è la mia macchina..."
"Ok, come vuoi... Ci scambiamo i numeri di cellulare?"
"No, scusami... stasera è stato davvero bello, un "gioco" che non avrei mai pensato di fare... ma finisce qui... non ho intenzione di rivederti o di sentirti... meglio salutarci ora..."
"Ok Mara, come preferisci, però il mio cellulare te lo lascio lo stesso..." presi un foglietto e scritto il numero, glielo infilai nella borsetta socchiusa.
"Adesso vai... Quando non vedrò più la tua macchina prenderò la mia... Grazie Daniele... È stato vermente molto bello..."
Mi baciò ancora, fu un bacio lungo e profondo, poi senza dire più nulla aprì la portiera e scese.
Ripartii e dallo specchieeto vedevo la sua sagoma rimpicciolirsi mentre mi allontanavo.
Fu una serata tanto bella quanto inaspettata... ho sempre sperato che un giorno mi chiamasse, ma non l'ha mai fatto e credo che a distanza di tre anni, non lo farà più...
Chissà....!!!

beh....speriamo per lei che non ci abbia preso gusto....forse era ed è una brava ragazza...
si potrebbe qui citare un celebre adagio che lessi come erudita nota, nella celebre Ifigonia, la parodia goliardica dell'Ifigenia in Aulide (o anche in Tauride) di Euripide (consiglio a tutti la lettura, in rete dovrebbe esserci...): "Non è vero che tutte le donne sono puttane. Esistono anche le troie"
:preved:
 
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beh....speriamo per lei che non ci abbia preso gusto....forse era ed è una brava ragazza...
si potrebbe qui citare un celebre adagio che lessi come erudita nota, nella celebre Ifigonia, la parodia goliardica dell'Ifigenia in Aulide (o anche in Tauride) di Euripide (consiglio a tutti la lettura, in rete dovrebbe esserci...): "Non è vero che tutte le donne sono puttane. Esistono anche le troie"
:preved:

Dare un giudizio su quella ragazza avendo trascorso qualche ora in una camera d'albergo, non è facile.
Sicuramente fu enormemente sorpresa dalla mia offerta, era di certo una ragazza non timida o introversa.
Credo probabilmente di non esserle stato indifferente e anche di essere capitato nel momento giusto... non so che situazione affettiva vivesse, e non escludo, che sia scattata quella molla che l'ha portata a voler provare una trasgressione.
Ritengo che tutte le donne abbiano il desiderio di trasgredire ed essere e fare qualcosa che non hanno mai fatto prima e che probabilmente non faranno mai più dopo.
Per molte resta un desiderio, per altre un motivo per cercare una data situazione. Altre restano in attesa dell'occasione...
Penso che quest'ultimo sua stato il caso di Mara.
Era sucuramentecunacragazza colta, istruita, faceva l'università e dal suo comportamento capii che eracla prima volta che vivevavun'esperienza del genere.
Non credo abbia ripetuto quell'esprtienza... mi fa piacere pensare che quella sia stata la prima e l'unica volta, e non per soddisfare il mio Ego, ma per lei che mi auguro possa avere ora una vita serena e felice...
 
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Dare un giudizio su quella ragazza avendo trascorso qualche ora in una camera d'albergo, non è facile.
Sicuramente fu enormemente sorpresa dalla mia offerta, era di certo una ragazza non timida o introversa.
Credo probabilmente di non esserle stato indifferente e anche di essere capitato nel momento giusto... non so che situazione affettiva vivesse, e non escludo, che sia scattata quella molla che l'ha portata a voler provare una trasgressione.
Ritengo che tutte le donne abbiano il desiderio di trasgredire ed essere e fare qualcosa che non hanno mai fatto prima e che probabilmente non faranno mai più dopo.
Per molte resta un desiderio, per altre un motivo per cercare una data situazione. Altre restano in attesa dell'occasione...
Penso che quest'ultimo sua stato il caso di Mara.
Era sucuramentecunacragazza colta, istruita, faceva l'università e dal suo comportamento capii che eracla prima volta che vivevavun'esperienza del genere.
Non credo abbia ripetuto quell'esprtienza... mi fa piacere pensare che quella sia stata la prima e l'unica volta, e non per soddisfare il mio Ego, ma per lei che mi auguro possa avere ora una vita serena e felice...

anche io conosco qualche ragazza/ donna che ambirebbe, almeno una volta, a farsi pagare per una prestazione sessuale....io ho una amica che ha quasi la mia età...ci troviamo a sollazzarci ogni tanto, io amo farle qualche bel regalo ma talvolta le do 10 o 20 euro, così perché le piace 'idea...(per carità, ha una sua professione che non c'entra nulla con il puttanesimo, ma un po' lo è nell'animo...)
 
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L'intuito del punter a volte può crearti dei problemi...
È da circa un anno che mi sono accorto che mia "cognata" (a compagna del fratello della mia cinvivente, per essere precisi), ha nei miei cinfronti del sottoscritto atteggiamenti... come dire... "particolari".
Ha tredici anni meno di me, un bel tipo, non strafiga, ma cin un bel viso, un modo di vestire e atteggiamenti, che fanno si che non passi inosservata.
Circa 170 cm. una seconda scarsa di seno, che lei valorizza con push-up e magliette e camicette aderenti e scollature, tacchi alti, acconciature un po' "selvagge"... tanto per farvi capire il tipo.
Ha già cornificato il compagno, che avendo capito quslcosa se l'è comunque tenuta (mah...!), forse per il figlio.
Con ei non si è msi parlato di questa storia e Sto arrivando! Di sicuro che ne sono a conoscenza.
Comunque da circa un anno quandi capita di vedersi, a parte il solito saluto con bacio sulla guancia, ho notato che fa di tutto per avvicinarsi il più possibile, cercando di appoggiare il seno sul mio braccio, o sul mio petto, mi passa davanti cercando di farsi notare il più pissibile... Insimma un'infinità di segnali credo quasi inequivocabili...
Onestamente mi attizza e... come si dice... due colpi glieli darei molto volentieri... ha quel modo di fare non da porca, ma da vogliosa sicuramente...
A volte sarei tentato di provarci, ma se mi divessi sbagliare... che casino scoppierebbe?
E se invece avessi visto giusto... sarebbe capace di togliersi la voglia e finirla lì...?
Meglio se non me ne fossi accorto!
 
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Stasera sono uscito a cena... Tre coppie, tra le quali quella con la suddetta "cognata".
Non so come ci sia riuscita, fatto sta che me la sono trovata seduta a fianco...
Mi ha stuzzicato tutta sera, con molta abilità e senza che, tranne il sottiscritto, qualcuno potesse accirgersene...
È stata più che esplicita... ma io continuo a non fidarmi...
Magari domani vi racconto meglio e più dettagliatamente...
 
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