Ciao Cludio,
innanzitutto bisogna capire una cosa.
Tu parli di lombalgia, hai avuto una diagnosi in tal senso e da chi? Se è una diagnosi del tuo medico curante, non fermarti alla sua valutazione, ma chiedi maggiori approfondimenti.
È facile definire lombalgia dolori che in realtà possono essere causati da un'ernia del disco, piuttosto che da una sciatalgia.
in quest'ultimo caso il dolore parte inizialmente dalla zona lombare per cendere poi nella gamba, lungo il nervo sciatio, raggiungendo a volte anche il piede.
l'ernia del disco è tutt'altra cosa, s’intende la migrazione ( spostamento, uscita) del nucleo polposo attraverso le fibre dell’anulus (gli anrlli che compongono la colonna vertebrale). e la sua eventuale migrazione al di fuori di esse. La migrazione del nucleo polposo comporta sia una compressione meccanica delle strutture nervose sia una reazione infiammatoria con liberazione di vari fattori biochimici (prostraglandine, leucotrieni,etc.) causa di dolore ed in alcuni casi di parestesie (perdita di sensibilità nella zina colpita o negli arti inferiori).
da quanto tempo hai questi disturbi, quanto durano, con che frequenza si manifestano?
Come rimedio temporaneo è preferibile l'utilizzo di AULIN oppure puoi usare il farmaco equivalente il NIMESULIDE. Per entrambi occorre la ricetta del tuo medico curante. Non prenderne più di una bustina al giorno. Si tratta di un analgesico, ma anche di un antinfiammatorio, quindi non esagerare, usalo solo al bidogno.
Attenzione al "fai da te" anche se si tratta solo di esercizi fisici, ginnastica, nuoto o altro. La ginastica e l'esercizio fisico sono di grande aiuto, ma solo dopo che sai esatramente l'origine dei tuoi dolori... Sbagliare esercizi e movimenti potrebbe complicare ulteriormente le cose.
Il mio consiglio è di chiedere di fare una lastra della regione lombo-sacrale (il tuo medico indicherà in base alla zona dove accusi la mialgia, l'area esatta dove effffettuare l'esame radiologico). Se sarà necessario sentirai il parere di un ortopedico.
Oggi esistono ottime terapie infiammatorie, nate in ambito sportivo, dove gli atleti sottopongono in modo esasperato muscolatura, colonna vertebrale e tendini (i cosidetti nervi), a sforzi enormi.
Esiste la TEKAR TERAPIA che non ha controindicazioni e che permette di rilevare le zone infiammate e di trattarle con l'ausilio di corrente elettrica a bassissimo voltaggio e amperaggio, non per percepibile dal paziente, che consente di disinfiammare la parte colpita in pochissime sedute (3/4 al massimo della durata di 20 min. circa).
Non sottovalutare questi dolori e fai gli accertamenti prima possibile.
Soero di esserti stato utile, e se hai bisogno di chiarimenti, chiedi pure.
ACE