Credo si possa solo contare sulla responsabilità della escort, che a parti invertite deve essere quella del cliente.
Nella mia frequentazione del settore, posso raccontare due aneddoti che credo possano costituire altrettanti esempi.
1) Una escort che frequentavo, oggi ex escort mia amica, mi raccontò che un giorno un cliente si era sentito male mostrando senso di vertigine e difficoltà di stare in piedi. Lei lo aveva obbligato a sedersi sul divano del loft, gli aveva fatto bere un po' d'acqua a temperatura ambiente, tenendosi pronta a chiamare un'ambulanza anche se lui non voleva. Come ultimo compromesso, aveva ottenuto di potere chiamare lei un taxi per farlo riportare a casa, facendogli lasciare l'auto parcheggiata lì in zona e convincendolo a raccontare alla moglie di avere avuto un guasto. Gli intimò pure di non farsi vedere prima di essere andato dal medico. Così fu, il tizio si sottopose ad accurata visita medica ove emersero alcuni problemi di pressione, con relativa cura.
2) Un giorno festivo andai in intervallo pranzo a da una escort che, quando eravamo all'inizio del rapporto, mi chiese di fermarci manifestando nausea, senso di malessere ed alcuni brividi e sudore freddo, con mani e piedi pressoché congelati, volto sbiancato. Mi disse che aveva pranzato da poco con un'insalata mista comprata il giorno prima in un minimarket a poca distanza e tenuta in frigo. I sintomi mi fecero pensare al classico blocco digestivo da cibo freddo ( e forse non pulitissimo) trangugiato in fretta. Constatai che in casa lei non aveva quasi nulla per un'emergenza del genere: dunque scesi in una bar lì vicino, mi feci fare due mega-limonate ben calde in due bicchieri da asporto e le portai nel loft a lei, che intanto stava seduta sul letto. La obbligai a berle una dopo l'altra, e dopo poco constatai l'effetto positivo: colorito più normale, mani e piedi tornati caldi, alcuni grandi rutti che imbarazzarono molto lei ma tranquillizzarono molto me. La lasciai lì intimandole di stare ferma con una coperta addosso, mi recai in una farmacia non lontana aperta 7/7 in h24, acquistai del bicarbonato di sodio che le portai suggerendole di prenderlo con acqua dopo mezz'ora. Me ne andai, lasciandole il numero della guardia medica locale tratto da internet, da chiamare se la situazione non fosse migliorata. A metà pomeriggio la richiamai per sentire come stava, lei mi disse - imbarazzata ma sollevata - che stava molto meglio dopo " almeno due volte che sono stata in bagno". Le fece piacere che l'avessi chiamata per sentire come stava, ed il sentirla migliorata e sollevata fece piacere a me.
In sintesi: escort e cliente sono due esseri umani. Se ad uno dei due capita un'emergenza durante un rapporto, bisogna che l'altro si ricordi di esserlo.