Numero di telefono: +447476864703
Link (collegamento) alla pagina dell'annuncio:
Home • Love Agency
L'incontro è avvenuto Nell'ultima settimana
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Milano
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: Monika Hot
Nazionalità: Ucraina
Età: 24-26
Altezza: 1.70
Descrizione fisica: Velina (magra ma atletica)
Reperibilità: Facile con messaggeria
Compenso concordato: 200 euro
Durata dell'incontro: fino a 60 minuti
Attitudine: Girl Friend Experience (GFE, come una fidanzata)
Fumatrice Non saprei
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), DATY (dinner at the Y ovvero rapporto orale a lei), BBJ (rapporto orale scoperto), HJ (ricevere masturbazione), Straight Sex (rapporto sessuale in diverse posizioni), Anal Rimming (dato)
Privacy: Ottima, lontano da occhi indiscreti
Facilità di parcheggio: Si, molto facile
Luogo dell'incontro: igiene, pulizia, ordine Pulito e ordinato
Presenza di barriere architettoniche: Si
La mia recensione:
Contatto facilmente l'agenzia Love Agency che già conosco e concordo un appuntamento con Monika nel primo giorno di permanenza della ragazza a Milano.
Tutto si svolge con celerità e precisione.
L'agenzia indica sul sito che l'appartamento si trova in zona De Angeli. In realtà bisogna spostarsi in una zona compresa tra Gambara e Bande Nere.
Poco male perché mi piace camminare.
Preciso che mi muovo a piedi e in zone più lontane con i mezzi, quindi non posso essere di grande utilità per chi si reca in macchina e cerca un parcheggio.
Arrivo in perfetto orario, L'agenzia contatta la ragazza e dopo 2 minuti Monika mi apre il portone del palazzo. L'appartamento è al piano terra dopo aver salito 5 o 6 gradini.
L'accoglienza di Monica è fin dal principio affabile.
Ad essere sincero, dopo aver visto le foto, mi aspettavo una ragazza più smaliziata e provocante.
Monika mi appare come una ragazza dolce, delicata, più carina che sulle foto.
Le foto corrispondo al 95% alla realtà. Fisico snello, slanciato, forse non del tutto tonico a livello di glutei e pancino.
I tatuaggi ben visibili su tutte le foto corrispondono pienamente alla realtà.
Non son un grande ammiratore di tatuaggi ma riesco a dimenticarli velocemente.
Monika parla un inglese più che accettabile, non certo peggiore del mio e la conversazione scorre facilmente.
La cosa che più mi colpisce sono lo sguardo e il viso. Noto dei lineamenti e una forma degli occhi socchiusi che evocano contrade asiatiche.
Si tratta di sfumature leggere ma spesso presenti nei tratti somatici delle ragazze d'Europa dell'Est.
Doccia veloce e mi dirigo in camera dove Monica mi aspetta in piedi coperta da una vestaglietta.
Unica nota stonata, Monica accende la televisione e sintonizza un canale di video musicali che durante l'incontro mi risulteranno un po' fastidiosi.
Io prediligo sempre il silenzio e i suoni della respirazione, dei gemiti, delle bocche che si strusciano, delle labbra umide che scorrono sul pene.
Cominciamo in piedi. Bacetti, carezze reciproche, poi le labbra si incontrano e le lingue cominciano a incrociarsi con maggiore profondità.
Monica si sfila la vestaglietta, fa cadere l'asciugamano attorno al mio corpo, mi chino e le tolgo le mutandine.
Sempre in piedi ci baciamo con maggior ardore, ci accarezziamo, ci masturbiamo ma sempre in modo dilatato e rallentato.
Ci sdraiamo sul letto.
I baci diventano acquosi, intensi. Con le dita umide le accarezzo le labbra vaginali. lei fa lo stesso. Mi mette le dita in bocca, se le lecca con la lingua e comincia ad accarezzarmi il glande con movimenti sinuosi.
Monika comincia a respirare in maniera più rumorosa, emette gemiti più profondi ed è in questo momento che comincio a maledire la televisione accesa.
Dopo breve riflessione decido che non vale la pena staccare la bocca da quella di Monica per abbassare il volume.
Andiamo avanti a baciarci con un'intensità sorprendente.
I bacetti casti dei primi minuti sono un lontano ricordo.
Qualche minuto dopo mi metto a cavalcioni su di lei e comincio a leccarle la passera con un piacere sempre crescente. Clitoride, grandi labbra, colpetti più profondi nella cavità della vagina. Poco dopo Monika si infila il mio pene in bocca con voracità. I suoi movimenti di lingua sono sinuosi, intensi.
Momento di estasi reciproca.
Il sapore degli umori di Monika è piacevolissimo, lei dopo l'asta passa a leccarmi i testicoli quasi con veemenza.
Io passo dalla sua vagina al culetto, poi di nuovo le grandi labbra.
Ora i gridolini di Monika coprono abbondantemente la musica pop che accompagna il nostro ampesso.
Una pausa. Riprendiamo a baciarci intensamente. Le lecco il collo, il seno, continuo a masturbarla.
Monika si mette in ginocchio e mi lecca avidamente l'asta, i testicoli, l'inguine, la pancia.
Cerca un preservativo senza mai interrompere i movimenti di lingua.
Mi incappuccia e per un attimo perdiamo la perfetta sintonia che accompagnava i nostri movimenti.
Lei pare volere essere penetrata in cowgirl, io la faccio sdraiare di schiena, le apro le gambe e la penetro in missionario.
Continueremo così per diversi minuti.
Preferisco controllare i tempi. Io su di lei e lei con le gambe aperte. Ci baciamo e lecchiano avidamente. Poi rallento, Monika rannicchia le gambe e la sento più stretta.
Alterniamo momenti intensi ad altri più dilatati e lenti, fino a quando decido che non posso più resistere al fascino e alla tremenda sensualità di Monika. La penetro con vigore, la bacio, i nostri visi sono bagnati.
Arriva un magnifico orgasmo. Profondo, prolungato.
Le dico che è stato un piacere intenso conoscerla,
Vuole che glielo dica in italiano. Lei mi ripete parole analoghe in ucraino.
È quello che mi spiega.
Magari mi ha detto, "meno male che ora te ne vai".
Ma voglio credere che si sia sentita a suo agio e che sia stata bene.
I suoi sguardi, i suoi abbracci paiono spontanei.