Numero di telefono: +39 3925011897
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Naomi Escort Girl Milano - Cell. 392.50.11.897 - Rosa Rossa
L'incontro è avvenuto Nell'ultima settimana
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: MILANO
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: NAOMI
Nazionalità: BRASILE
Età: 28
Altezza: 1,70
Descrizione fisica: Curvy (formosa nei fianchi e nel seno)
Reperibilità: Facile con messaggeria
Compenso concordato: 150
Durata dell'incontro: fino a 30 minuti
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), DATY (dinner at the Y ovvero rapporto orale a lei), BBJ (rapporto orale scoperto), Straight Sex (rapporto sessuale in diverse posizioni), Anal Sex (rapporto anale), Anal Rimming (dato), Fetish
Attitudine: Girl Friend Experience (GFE, come una fidanzata)
Fumatrice No
Privacy: Ottima, lontano da occhi indiscreti
Luogo dell'incontro: Pulito e ordinato
Facilità di parcheggio: Discreta con parchimetro o a pagamento
La mia recensione:
Lette le numerose recensioni su Naomi, con varie sfumature di grigio, non posso esimermi dal test personale. Dico subito: test superatissimo.
In effetti, si tratta di professionista di rara bellezza e di rara disponibilità. Appena entro vengo sommerso dalle sue coccole, manco fossimo vecchi amici. French kiss come se piovesse, mentre le mie mani si riempiono di quel culo solido e massiccio, perfettamente disegnato. Mi diventa subito un randello da combattimento, lei si mette a pecora sul letto e io mimo la penetrazione da dietro, facendo scorrere il randello nel solco anale: una spagnola col culo insomma. Mi butto sul letto mentre lei si libera del corpetto sexy che con fatica conteneva il suo seno prorompente.
Si avvicina con passo felpato, cosciente delle sue grazie feline. Sono pronto a farmi sbranare, sbavo come un facocero. A sorpresa avvicina la fica alla mia bocca: la pantera vuole essere servita per prima. Forse mi ha letto nel pensiero oppure con i superpoteri felini si è accorta che il mio sguardo insisteva sul suo pube da un bel po’. Inizia una scorpacciata di figa come se non ci fosse un domani.
Poi mi sale sulla faccia, pretendendo un lavoro più deciso, che mi porta al limite della soffocazione. Finisco per essere dominato dalle rotazioni potenti del suo bacino. E per fortuna la carioca si bagna poco, perché sennò sarei potuto annegare. Si può fare qualunque cosa con quella fica e con quel buco di culo: leccare, mordere, succhiare, trivellare, straziare, inalare, risucchiare …. E Naomi risponde sempre chiedendo di più.
Nel frattempo, si è chinata verso il birillo e, non so chi aveva detto che il suo pompino è un po’ timido, ma ha detto una grandissima minchiata: affondi giusti, precisi e lenti, mentre la sua lingua assapora la cappella, roteandoci attorno. Un bellissimo pompino, che è continuato, fino a quando, esanime e a malincuore, ho dovuto giocoforza abbandonare quella postura, con la faccia amabilmente schiacciata sotto le sue natiche. Mi sono, quindi, sollevato, per godermi meglio la vista della tecnica con cui questa carioca lo prende in bocca. Stavo quasi per cedere alla tentazione di sborrare, usando la sua bella bocca carnosa come recipiente, ma fortunatamente lei avverte le vibrazioni dello scroto e si ferma appena in tempo.
Non posso concedere altro alla soddisfazione orale, è tempo di servirsi di quel magnifico culo. Non c’è nemmeno bisogno di parlare, Naomi sa già tutto. Mi incappuccia e si volta. Ovviamente non resisto e, prima che un sbaffo di gel rovini tutto, faccio ancora un giro prolungato con la lingua tra le divine increspature che formano il suo buco di culo, tenace e compatto come pochi. Non sarà semplice forzarlo, ma sono deciso a provare l’assalto. Sarà che Naomi la Pantera davvero legge nel pensiero, ma mi stupisco dell’immediato allineamento dei pianeti: il mio cazzo e il suo buco di culo. Eh sì, è orgogliosamente tenace e inospitale questo supremo strumento di piacere, ma ce la faccio: passano appena una decina di secondi ed entro tutto dentro. Naomi è rimasta immobile, ammutolita, mentre io sono letteralmente investito da un’onda di voluttuoso stordimento.
E poi succede che, nonostante si proceda al trotto per un bel po’, il suo ano non cede il il passo, non si arrende mai. Perciò mi ritrovo la cappella arroventata e non riesco a venire, per quanto mi sforzi di concludere, perché è lì dentro che vorrei concludere. E niente: mi sfilo e chiedo un supplemento orale. Naomi non fa una piega. Mi libera dal cappuccio e riprende a roteare la lingua attorno al glande. Provo a carpire le sue sensazioni: non credo le sia piaciuto il round anale, ma il suo sguardo resta impenetrabile, il suo sorriso inscalfibile. Vai bella, fammi venire nella tua boccuccia di rosa. Niente. Deve essere successo che prima, quando stavo per cedere alla massima gratificazione, quella goccina di sperma sgorgata via ha inceppato il meccanismo … va a finire che non vengo più. Bah!
A questo punto, tanto vale provare la fica. Rimetto il guanto e sempre a pecora riprendo a stantuffarla, con colpi poderosi. Vorrei suscitare un suo mugolio, un gemito, un sussurro… ma niente: il mood di Naomi decisamente non è la porn experience (ma meglio così, intendiamoci). Eppure la sto scuotendo come un tappetino. Forse è abituata ad altri calibri. E vabbè, non sarò Rocco, ma …nemmeno ho un cazzettino. Pensieri che attraversano la mente, mentre cerco di arrivare alla portata finale del banchetto … e poi succede. Ed è una vera liberazione.
Nel check out Naomi, tanto affabile al check in, si mostra leggermente irritata, forse infastidita dallo sforamento della canonica mezz’ora. Mi rivesto nel silenzio più totale, ma del resto, chi ce l'ha la forza di parlare. Saluti veloci e guadagno il pianerottolo, attraversando ad ampie falcate il corridoio, mentre qualcuno si nasconde repentinamente in un bagno.