Ieri mattina ho sperimentato una variante del sudare sette camicie.
sudare sette negroni.
Ed immagino che le tre parole scritte sopra facilmente possano ispirare sarcastiche battute, ma il riferimento è alla quantità del noto cocktail da me sorseggiate sabato sera, con l'aggiunta di qualche brindisi a base di spumante e qualche grappino finale per (cercare) di digerire il tutto.
risultato: ieri mattina mi sono svegliato con lingua di cartone, palato felpato in pile, trapano a purcussione nel cervello e sapore in bocca assimilabile a urina di topo di fogna... :bad:
Fortunatamente l'idea di fiondarmi subito in palestra per cercare di smaltire il veleno si è rivelata vincente. Trovato posto nel tapis tattico che permette la visione dei culi delle sbarbe impegnate negli esercizi, giusto per avere quello stimolino in più,

e mi sono messo a correre in salita come non ci fosse un domani.
É stata come una disintossicazione a San Patrignano per un tossico, ma alla fine sono resuscitato e sono riuscito a passare una domenica quasi normale. posso assicurare che è andata meglio così piuttosto che passare la giornata come uno zombi. Certo, la prima mezz'ora si hanno fantozziane visioni mistiche, ma la resa finale è stupefacente. Consiglio vivamente in questo periodo dove gli eccessi alimentari sono all'ordine del giorno.