Quello che noto è un atteggiamento piuttosto paradossale: tanti uomini finiscono per dare importanza eccessiva a ragazze che, in realtà, non li considerano nemmeno di striscio. Non si tratta di un giudizio moralista, ma di un’osservazione pratica: molte forniscono il loro Instagram non certo per instaurare un rapporto, ma solo per aumentare visibilità e follower. È una dinamica di mercato, non di interesse personale!
A quel punto, il comportamento più razionale sarebbe semplice: rifiutare con educazione e passare oltre. Invece, quello che accade è il contrario. C’è chi ci sbava dietro, chi regala soldi, chi insiste. Il risultato? Un gioco a somma zero, in cui da una parte c’è chi ottiene benefici (attenzione, denaro, visibilità) e dall’altra chi perde tempo, soldi e soprattutto dignità.
Il punto non è demonizzare le ragazze: fanno il loro gioco e lo fanno anche bene. Il problema è il comportamento degli uomini che cadono in queste dinamiche. Bere qualcosa insieme, fare un privè, divertirsi nell’ambito per cui quei luoghi esistono è più che legittimo. Ma andarsi a complicare la vita inseguendo illusioni, francamente, è l’errore più grande.
In conclusione, il problema non sono loro che “non ci cagano”, ma noi che continuiamo a rincorrerle come se valessero più di quello che offrono. Un po’ di lucidità e di amor proprio eviterebbero a molti di farsi prendere in giro.