Nikita
NOME INSERZIONISTA: Nikita
SUPER SUPER FANTASTICA PRELIMINARI INDIMENTICABILI, PURA BELLEZZA, CONDITA DA UN INEDITA FANTASIA, TI CONDUCO AL PARADISO ATTRAVERSO LE MERAVIGLIOSE CURVE DEL MIO CORPO.😍✅ SENTIRAI UN PIACERE…
escorthub.info
CITTA DELL'INCONTRO: Forlì
NAZIONALITA': non chiesto
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO): non chiesto
SERVIZI USUFRUITI: bbj, rai1, 69, dfk, hj, cim, fingering, daty, cim
COMPENSO RICHIESTO: parte da 60 bj+rai1 fino a 100 per bbj+rai1+una cosa fatta bene e con calma
COMPENSO CONCORDATO: 100
DURATA DELL'INCONTRO: 40 minuti circa ma mi è sembrato un'eternità
DESCRIZIONE FISICA: Magni-Fica
ATTITUDINE: per me supera la perfezione
REPERIBILITA': difficile (per fortuna, questo lo aggiungo dopo aver varcato la soglia all'uscita )
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: 2 piani senza ascensore
INDEX: 36622949xx
Avviso ai naviganti: siccome sono stato prolisso, chi ha fretta di dettagli "tecnici" su questo sogno salti direttamente a LA MIA RECENSIONE.
Questa rencensione arriva in po' in ritardo rispetto all'incontro perché mi sono chiesto a lungo se avesse senso riaprire un post datato per non aggiungere sostanzialmente nulla di nuovo riguardo una girl su cui sono state tessute lodi sperticate e per la quale non bastano le parole ad esprimere le sensazioni che ti lascia.
Ecco, Nikita è soprattutto "Sensazioni".
Tra milioni di annunci di presunte regine del pompino, dee della bellezza, mix di classe e sensualità ed altre stron..te del genere, annunci prevalentemente vuoti e fini a sé stessi, tutti uguali e tutti falsi, a lei basterebbe scrivere "Nikita, tutto il resto è noia" per descrivere cosa si prova dopo aver varcato l'uscio del suo loft.
Nikita non è una brava escort, non è una bella girl, non è una esperta loftina, non è una bambolina da esposizione, non è una tigre del materasso, non è una pornostar dismessa, non è una pay professionale, non è un parco giochi per punter novizi. Attenzione: certo che è tutte queste cose all'ennesima potenza, ma sarebbe riduttivo fermarsi a ciò. Per questi aspetti ci sono decine di altri numeri da comporre e non si discute.
E allora, mi chiederete, cosa è?
Intanto diciamo Chi è e non Cosa è.
Nikita è l'Amante perfetta, il sogno erotico di ogni maschietto, il senso vero della parola relax.
Nikita è empatia, è la capacità di lasciarsi alle spalle pensieri e problemi quotidiani per vivere una pausa di puro godimento, fisico e mentale.
Nikita è la sintesi di sesso, inteso come sfogo e appagamento del bisogno fisico, e benessere mentale. Lei sa "leggere" nell'uomo che ha davanti cosa gli manca e glielo sa dare con naturalezza e semplicità.
Se mi passate uno miei soliti paragoni dissacranti, Nikita è come il caffè la mattina: la prima e l'unica cosa che vorrei trovare appena sveglio.
LA MIA RECENSIONE:
In fila con il numerino in mano come al banco dei salumi al supermercato, aspettavo il mio turno, il momento in cui il puntercell avesse trovato libero il numero di questa meraviglia i cui natali sono avvenuti una 35ina di anni fa sulle fredde rive del mar Baltico.
Nei giorni precedenti avevo avuto indizi che era un periodo fortunato e promettente: nella vita di tutti i giorni ho incrociato per strada lo sguardo di perfette sconosciute che mi sorridevano ammiccanti (cosa per me inusuale), ho avuto incontri di lavoro con donne anche molto belle con cui è scattato un reciproco (e putroppo innocente) gioco di seduzione. Fino al segnale finale: una collega gnocca che di punto in bianco mi ha sbaciucchiato tutto, producendo al mio sacco scrotale lo stesso effetto di una badilata a tradimento...
Per lenire la sofferenza indotta da siffato insano gesto non ho trovato di meglio che placare il dolore interrompendo ogni attività lavorativa per cercare seduta stante una "urologa" con specializzazione in testicologia applicata e svuotamento terapeutico.
La dottoressa Nikita, nota luminare del settore, mi dà appuntamento da lì ad un'ora. Che colpo di culo!! Mi doccio e mi cambio in due minuti e mezzo e, in stile fantozziano, cospargo di profumo anche il viril bastone dell'Amore.
Durante il viaggio a velocità curvatura tengo il membro sotto pressione ripassando a memoria le fotine di questa creatura mitologica e pregusto il suo bbj in lingua cirillica.
La parte presentazione/esposizione/definizione del menu dura meno di 5 secondi: tifo fuori un centello e chiedo solo di star bene. Espletati i rituali di abluzione, mi abbandono con fiducia a LEI ed alle sue amorevoli attenzioni.
Oh, colleghi che mi avete preceduto, potevate avvisare di quanto fosse bella e di quanto il suo sguardo fosse magnetico... Tutta la fatica spesa a tenere in pressione il boa constriptor del piano di sotto si vanifica in un attimo, lasciando al suo posto un misero vermiciattolo che neanche un pesce morto di fame da tre settimane avrebbe degnato di uno sguardo. Che onta! E invece no: parte un limone che manco ai tempi del liceo...
Nikita si struscia tutta e si avvinghia a me con una gamba, mi tira a sé dalla nuca con una mano e mi offre la sua lingua morbida, calda e felpata. Mi bacia con passione e in profondità; la sento in ogni cm del mio corpo, sento il suo fremere mentre la accarezzo e le pastrugno le chiappe lisce; i suoi capezzoli diventano duri e sembrano piantarsi come chiodi dentro di me. Umida la sua lingua lenta scende lungo la guancia, il collo, il petto per poi risalire e cercare avidamente ancora la mia bocca. Le sue labbra incollate alle mie, il profumo della sua pelle nelle narici, il suo respiro nelle orecchie.
Le sue dita corrono lungo i miei fianchi a cercare l'inguine e impugnare con soave maestria quel misero pezzo del mio corpo che aveva prontamente reagito dimostrando il vigore dei giorni migliori.
Nulla è vietato con Nikita; le mie dita sfiorano la sua pussy toelettata e carnosa; cerco il suo sguardo e trovo la risposta: "Si, fai pure." Mi tiene gli occhi negli occhi, lo sguardo socchiuso e si morde il labbro lussuriosa. Potrei impazzire già solo a quella vista, mentre un dito scivola ad esplorare le parti più intime e calde della sua femminilità, ma Nikita si spinge oltre, prende la mia mano e si mette in bocca medio e anulare con fare assassino. Li succhia e li insaliva, guida la mia mano di nuovo alla pussy, la usa come fosse un sextoy, senza mai smettere di segarmi e accarezzare le sfere ferite dalla badilata proditoria della mia collega impudente. Ed intanto mi mordicchia le labbra dolcemente.
Il prezzo del biglietto sarebbe già ripagato da questi preamboli, ma Nikita vuole di più. Nikita è di più.
Si sdraia sul letto e spalanca le gambe mostrandomi la vulva schiusa e vogliosa, mentre mi lancia uno sguardo malizioso che non lascia dubbi: Mangia il frutto proibito della steppa !
"Siii, come sei caldo... così... mi piace..." mi sussurra con quel suo accento soviet.
La lingua stuzzica il clitoride leggera come il battito d'ali di una farfalla mentre un dito ritmicamente entra ed esce ruotando tra le pareti calde, scivolose e turgide della pussy che sbrodola e mi inonda di umori succulenti.
Sinuosa si muove, sempre tenendo il suo corpo a contatto del mio, sempre tenendo il fratellino sotto pressione fino ad accoglierlo in bocca. Semmai esistesse una regina del pompino, questa sarebbe Nikita.
La mano interviene sapiente a tratti per sottolineare alcuni movimenti della chioma biondo platino che mi solletica il ventre e le gambe, io sono un tapino che giace in estasi. Gli occhi di ghiaccio mi lanciano fiotti di ormoni che penetrano i miei occhi e, correndo lungo la schiena, mi fanno pulsare di piacere il membro, diventato ormai un pezzo di marmo tra le sue labbra rosa. Le dico che non è facile farmi "arrendere" solo con la bocca. Mi lancia l'ennesimo sguardo come a significare "Povero lurido insignificante e blasfemo figlio dello stivale, come puoi pensare questo? Lo sai chi sono Io?"
Non saprei dire quanto tempo sia durato questo supplizio, ma certo è stato un pompino imperiale, da 110 e lode con bacio in fronte.
Nikita vuole possedermi: mi veste e sale sopra di me. Si muove come una dea sa fare e ancora mi offre la sua bocca da baciare. Si gira di schiena e continua a cavalcare. E cavalca mostrando in primo piano le labbra della pussy che accarezzano la verga e la fanno sparire come una spada nel fodero.
Io sono lì... o forse no... non capisco più niente...
Sento che sta sudando e la fermo. "Stavo venendo..." mi dice.
"Prendimi così" e si posiziona alla missionaria. La penetro come a cercare di scavare dentro di lei con il bisogno di liberare un mare in tempesta, un mare spumeggiante racchiuso in un bicchiere troppo piccolo. "Mmmmm, come sei caldo... mi piace... dammelo tutto, fammelo sentire..." mentre il suo sguardo si volge all'insù e si perde nel vuoto.
Ditemi, cari colleghi, che effetto avrebbe avuto su di voi un siffatto invito?
Non sto scopando una pay, sto facendo venire la mia amante.
Si bagna copiosa e si inarca per tenerlo dentro fino in fondo, stringe i denti per soffocare un urlo. Resto dentro di lei per non so quanto.
Il suo sguardo ritorna presente e mi richiama all'ordine, come a significare: Credi che sia finita?
Il fratellino ha perso l'attimo e anche vigore. Avrei anche potuto finire lì e rivestirmi, ma Nikita ha deciso di no.
Lo spoglia dall'impermeabile, si inginocchia davanti a me e lo fa sparire tra le sue fauci bollenti. Le tengo i capelli con una mano assecondando i movimenti della sua testolina. Ormai ho perso il senso del tempo e non ricordo neanche il mio nome.
Tira fuori la lingua e mi guarda dritto negli occhi mentre mi masturba. Wow!!
Mi chino a baciarla e poi prendo in mano io il socio. Basta poco e libero la spuma dell'Adriatico a bagnare le terre baltiche.
Riprende in mano lei la situazione e dirige sulla lingua e in bocca il resto, i suoi occhi piantati nei miei.
Se questo è un sogno, non svegliatemi: voglio sognare ancora.