In ordine sparso:
- i "maestri" di vita
- i "tuttologi"
- i prepotenti con i deboli
- i politici (senza esclusioni, in genere) p.s. non è demagogia spicciola, qualsiasi persona che entra in politica dopo poco tempo si trasforma, le idee e gli ideali di un tempo vengo inesorabilmente sacrificati alla linea di partito e al "bene comune"... di chi, ancora lo devo capire...
- i pinocchietti
- i "lei non sa chi sono io" (e tutti coloro che, in genere, si approfittano di un qualche potere che gli viene attribuito)
- gli ignoranti (intendo di animo, non di cultura)
... e chi scrive le rece senza riempire la "scheda tecnica" o, comunque, non rispettando le regole del forum. Un pò scherzo, un pò no. Le motivazioni per cui lo fanno sono tutte campate in aria: "non lo sapevo", "non ho tempo", "poi la faccio", "che cazzo volete, vi faccio un piacere", "allora se è così me ne vado (e sticazzi no?)"... e via dicendo. Tutte hanno un prototipo comune, "il furbo", quello che probabilmente mi da più fastidio. Se ne fotte degli altri, vive solo per se stesso, si crede più intelligente degli altri (...) e di conseguenza reputa gli altri tutti dei coglioni... l'unica cosa che mi da sollievo pensando a questa categoria è che, prima o poi, incontreranno qualcuno più furbo di loro e, inesorabilmente, a lora volta, lo prenderanno in culo...

Buona notte.
Napiotta