Ora le escort sono nella stessa condizione di chi cerca casa e pagare affitti altissimi eroderebbe il loro guadagno, quindi girano a largo da certi posti, e questo a portato anche ad un aumento dei prezzi.
Non conosco bene la situazione "alloggi per escort" a Bologna, ma dovresti quantificare questi "affitti altissimi" che erodono in maniera significativa il guadagno di queste ragazze, fino al punto da andare a lavorare altrove.
Bologna, rispetto a Rimini, ha un respiro annuale, quindi posso pensare che se un loft lo pagavi (esempio) 4/500 euro la settimana può essere cresciuto di 100, forse 200 euro. Ma questa cifra si recupera con un cliente, due al massimo. Se tu in quella città hai clienti fidelizzati che ti danno una base di guadagno più o meno fissa su cui puoi contare, ci pensi bene prima di mollare o cambiare.
A Rimini la situazione è diversa, avendo due stagioni di affitti: inverno e estate.
Faccio un esempio concreto, di un residence di cui conosco le cifre che pagano le pay. Nell'ultimo inverno, fino ad oggi, gli affitti sono passati dai 300 euro la settimana a 400, ma questo non ha fermato nessuna escort. Tra un mese comincia "l'estate", da maggio il prezzo diventerà 600, ma quelle che conosco torneranno perché ancora ci stanno dentro e cambiare città è sempre un'incognita. Luglio e agosto diventa di 800, è il mercato che porta a questo, e le pay (sempre quelle che conosco io) preferiscono a quel punto andarsene in vacanza.
Forse a qualche escort l'aumento degli affitti, legato anche ad altre cose, come quello degli annunci, porta a cambiare, cercando affitti più abbordabili da qualche parte, ad aumentare le tariffe o magari anche a lasciar perdere, ma quella che a me sembra la causa dominante è la diminuzione del cliente che pagava un rate medio, 100/150 euro. Quelli, a sentire le pay, si sono dimezzati.