CARATTERISTICHE GENERALI
NOME INSERZIONISTA: Nurìa
Caldissima e completissima per tutte le tue richieste ed esigenze, anche le più trasgressive. Chiamami e non ti pentirai! No anonimi.
escorthub.info
CITTA DELL'INCONTRO: Imola
NAZIONALITA': Boh.
ETA': 28
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: Identica alle foto, nei testi pubblica servizi che dice di considerare assurdità.
SERVIZI OFFERTI: Non se ne è parlato prima, meglio parlare di quelli rifiutati
SERVIZI USUFRUITI: bbj, rai1, cazzeggio
COMPENSO RICHIESTO: 1000
COMPENSO CONCORDATO: 60
DURATA DELL'INCONTRO: 30'
DESCRIZIONE FISICA: Figa galattica con due meravigliose palline antistress
ATTITUDINE: Al teatro ottima, allieva di Carmelo Bene.
REPERIBILITA': Facile quando c'è.
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: La scalinata della torre di Pisa.
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 1234567xx): 32945152xx
LA MIA RECENSIONE:
Da tempo osservo questa ragazza, attratto da una recensione che la definisce troppo magra (a me piacciono le ragazze magre e un troppo magra non esiste) e dal buon rapporto tra tariffa e servizi (che ha fatto a voi però!).
Chiamata la domenica mattina ha il telefono spento. Nel primo pomeriggio arriva l'sms che avvisa che è raggiungibile e la chiamo ma vi anticipo che tutto si svolge nel modo sbagliato perché avevo già deciso che volevo provarla.
Lore: Ciao, mi chiamo Lorenzo, volevo sapere se ricevi di domenica.
Nuria: No, non lavoro di domenica ma oggi sono venuta perché ho bisogno.*
* Non ho capito se aveva bisogno di andare al laboratorio o di lavorare.
Lore: Quindi oggi ci sei o no?
Nuria: Si tesoro oggi sono quì ma mi sa che sono venuta per niente.
Vocina: Ti ha detto tesoro, are you listening?
Lore: Uhmm.. è un po' tardi e non so se riesco a venire ma se di domenica ci sei solo oggi cerco di organizzarmi; nel caso ti chiamo. Va bene se ti chiamo un paio d'ore prima e guardi se puoi tenerti libera o hai altri impegni me lo dici?
Nuria: Va bene tesoro, chiama, vieni, tanto io sono quì.
Vocina: Arri tesoro e non è in grado di prendere un appuntamento a poco tempo di distanza, sei collegato?
La richiamo due ore dopo per prenotare; mi presento e le dico che sono in trasferta per cui mi piacerebbe sapere se posso contare di trovarla libera quando arrivo; mi risponde che lei, tesoro, è lì. E la vocina è sempre più critica!
Ho detto che si va ad Imola e si va ad Imola.
Lore: Ciao, sono quì sotto, ci sono sei nomi, tu sei interno1, interno2, interno3 o....
Portone: sdeng!
Si presenta in mutande e reggiseno imbottito con tacco non eccessivo ma che per un piede di quella lunghezza fa comunque effetto amputato detto anche effetto gamba di legno (non riesci a distinguere la caviglia e l'alluce sembra innestato sul polpaccio), ed esce così per ricevermi sulla soglia, facendo uno strano verso con la lingua fuori che probabilmente dovrebbe essere sensuale e che continuerà per tutto il tempo dell'incontro. Sembra l'imitazione di un rettile che tenta di mangiarsi un insetto. Mi domanda come mi chiamo e mi presento per la dodicesima volta.
Andiamo in camera (non è la reggia di Versailles) e ci spogliamo. Mentre sbottono la camicia lei toglie il reggiseno; all'esclamazione che avrei voluto farlo io lei si scusa e si toglie le mutande. Ammetto che avevo parlato soltanto del reggiseno, bisogna essere un po' precisi con questa ragazza.
Per andare in bagno bisogna attraversare la cucina e inciampare nel filo dell'aspirapolvere sbattendo contro il lavabo che è poi anche dove ci si lava l'uccello perché manca il bidet. Questo mi fa sbellicare dalle risate perché in un locale appositamente concepito come laboratorio potrebbe casomai mancare il lavabo ma non glielo spiego perché è troppo complicato.
Nuria: che bel cazzo che hai.
Lore: che cos'ha di bello? è anche piccolo! (l'aveva visto solo flaccido e non poteva controbattere)
Nuria: non importa, è bello.
Mi aiuta ad asciugarmi con la carta stritolandomi le palle per poi affermare che non s'era resa conto di stringere. Ho l'impressione che faccia la stronza e glielo dico ridendo, lei nega e intanto fa la stronza. Continua a sfregarsi di schiena e quando lo faccio io scappa. Pensando di stare al gioco la spingo sul letto ma si indispettisce e a quel punto non la capisco più. Le dico che ha proprio un bel corpo e di lasciarmelo accarezzare, acconsente ma poi si divincola. Provo a baciarla sul collo e lascia fare, si lascia anche leccare il corpo ma si continua a pulire con la carta. Mi sembra che mi tratti un po' da lebbroso e mi mette a disagio. Oggettivamente non mi presento né bene né male, non sono granché ma nemmeno trascurato, lavato con barba ben fatta e un filo di profumo, non il tipo capello unto (conto che renda l'idea). Ad un certo punto si alza di scatto, prende un preservativo e lo scarta prima che io faccia in tempo ad aprire bocca per obiettare: di già? La mia buona dipendente pro tempore esegue le istruzioni e lo cassa ma non capisce o finge di non capire che me la voglio gustare così ancora un pochino e si tuffa sul povero gigetto che faceva la siesta.
Ad onore della ragazza riconosco che il BBJ non ha spazio di miglioramento: è perfetto. Tuttavia se cerco di leccarla anch'io si scosta e se la tocco con le mani se ne lamenta esplicitamente. Oh, me le ero lavate davanti a lei!
La patata è stata completamente depilata da Figaro in persona e dopo la sua scomparsa è stato osservato un breve periodo di lutto che perdura tutt'ora. Tuttavia l'ho potuta soltanto guardare; la prossima volta perlomeno porterò gli occhiali da lettura.
Le chiappe con il BDC in primo piano è uno dei più bei panorami che ho visto e dovrebbe figurare su tutte le guide della città; forse merita anche un riconoscimento dell'UNESCO. L'idea di usufruirne però, con una che si asciuga quando la baci sul collo, m'è sembrata assurda, se non altro perché mi è stata preclusa ogni iniziativa. Vabbè, gioco con le palline antistress che quello mi piace.
Quando decide lei mi copre, quindi si pone sopra a smorzacandela sempre con una velocità superiore ai miei riflessi e quindi senza che io potessi valutare se preferivo un'altra posizione. Dopo 4 millisecondi le dico che in quel modo finisce subito e mentre lo dico cedo.
Tutto quanto narrato finora sarà durato meno di dieci minuti.
Pulizia, rivestizione mia con lei che è visibilmente imbarazzata per la scarsa soddisfazione del cliente anche se tenta di continuare a giocare, o a fare la stronza secondo i punti di vista. Lei continua a strusciarsi e io l'accarezzo, tento di baciarla e le dico che mi aspettavo che lo facesse (c'è scritto in tutti gli annunci ma non mi andava di rinfacciarglielo). Per rispondermi mi tira fuori una lunga solfa sul fatto che non si può andare da lei e pensare di fare come con la propria ragazza; le dico che cisacuna fa un servizio diverso e non so a priori cosa si sente di fare e quale tipologia di servizio offra.
Ne discutiamo per un po' mentre continuo a punirla perché fa la stronza: faccio finta di baciarle le spalle o il fianco e intanto le tiro un morso, due o tre volte fintanto che si scusa (scherzando) e smette di fare la stronza. Sembra che il gioco le piaccia e intanto parliamo. Mi pare che abbia preso spunto dal pagamento, oppure non rammento se il pagamento è stato fatto durante.
Ho esclamato: il conto! Mi domanda mille euro, le consengo il bancomat. Lei fa la strusciata ma il lettore non è abilitato (la passera) perciò domanda contanti: "boh, cinquanta o sessanta". Alla richiesta di essere più precisa ripete esattamente la stessa cosa. Mah! Mi guardo nel portafogli, prendo due da venti, metto la mano sul terzo ma c'è anche uno da dieci, lo afferro, lo lascio, afferro quello da venti. Alla fine pago sessanta e faccio reclamo.
La discussione che ne è conseguita è stata un chiarimento molto interessante.
Disse che da uno come me, che si capisce subito che vuole le coccole, si aspetta tempi lunghissimi e che poi dopo essere stato un'ora le voglia dare cinquanta euro. Controbatto che basterebbe contrattare prima il tipo di prestazione e che dichiari espressamente che per fare così ci vuole .. per un'ora quanto mi prenderesti? La risposta è sbalorditiva: "Ottanta o cento, meglio cento .. forse". "Se ritorni tanto adesso mi ricordo, me lo dici cosa vuoi fare, anche se vuoi stare di più, se a te sta bene non ci sono problemi, sei un cliente ottimo ti sei comportato bene". Eh ma lei no!
Conclusioni.
Probabilmente il limite della ragazza sta nella contrattazione, quindi siete avvertiti che se andate senza dire nulla lei si aspetta una svuotata, servizio OTR appiedato (per quanto OTR abbia trovato soddisfazioni maggiori). Lei stessa ha affermato di essere in catena di montaggio con un via vai come dal tabaccaio. Un servizio differente dallo standard va assolutamente specificato. Ha detto che non ha mai fatto servizio di accompagnatrice e non le interessa, che lavora così come mi ha spiegato.
Rimane che non capisco come si possa cercare un servizio GFE da una che si asciuga i baci sul collo. Non so che cosa s'era bevuto chi l'ha trovata valida; probabilmente le piaceva e siccome io la schifo non ci torno, né per 80 né per 100.
Gomez style: 60/30/3,5