Mi sfugge perché un uomo di cultura non possa avere voglia di fare le porcate con una donna, tanto quanto ne ha voglia un analfabeta youtuber che gira facendo le dirette video mentre sputa sui tavoli dei bar o rutta fragorosamente in pubblico (*)
Mi sfugge perché la passione per il sesso dovrebbe risultare negativamente squalificante per il primo, ed invece positivamente caratterizzante per il secondo.
Mi sfugge perché un uomo che legge, si documenta e divulga cultura debba essere rinchiuso in essa, e non possa in privato avere pulsioni sessuali che soddisfa con una partner, che magari lo apprezza sia per ciò che dice sia per come fa sesso.
Sono dell'idea che tra una persona colta ed una meno colta debba attuarsi un trascinamento verso l'alto: la donna pay che incontra l'uomo colto approfitti di questo suo aspetto, e provi dunque ad imparare qualcosa in più da quell'uomo.
Magari lo faccia dopo avergli mostrato come è brava a infilare un preservativo sul pene, proprio con quella bocca con la quale critica come depravato chi la compensa in denaro per l'impegno sessuale che essa profonde.
Non fatemi diventare classista: sono già misogino.
Grazie.
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(*) si vedano ad esempio i fenomeni Don Alì e Gabbrone.