Curvy, non so se quando i post sono nella sezione cestino si possa rispondere lo stesso o meno, nel caso non si possa mi scuso e non lo farò più.
La discussione non l'ho aperta io e che non sia appassionante da morire sono d'accordo, anche se non la trovo neppure così "pettegolosa" (parola che credo non esista), nel senso che, almeno a me, è successo che una pay mi chiedesse soldi extralavorativi adducendo problemi economici e mi sono chiesto se potesse essere meno o vero e quanto guadagnava. Almeno un paio di volte ho potuto verificare che questi problemi non c'erano, o perlomeno non erano legati a difficoltà insuperabili (se una di queste pay dava quasi tutto il suo guadagno al fidanzato che se li giocava alla Snai è ovvio che lei non aveva mai un euro).
Hai assolutamente ragione a dire che ognuna di voi guadagna diversamente, tu sei bellissima ma, se posso permettermi, non rispecchi credo i canoni di bellezza che vanno per la maggiore in questo periodo (come me sia chiaro), però mi pare di capire che non fai la pay come lavoro principale e suppongo sia anche per questo motivo.
Secondo me è diverso chiedere a una pay durante un incontro quanto guadagna dal parlarne in una discussione, voglio dire che nel secondo caso si fa un discorso molto generale dove ognuno esprime le sue idee, e ci dovrebbe essere meno timore di parlare dei propri guadagni.
In Italia purtroppo il tema del guadagno è quasi un tabù perché abbiamo circa un 15% di Pil evaso e perché c'è molta disuguaglianza sociale e poca meritocrazia, ma forse in generale non sarebbe così sbagliato parlarne, per tutti i lavori intendo.
Da "piccolo" guadagnavo poco e mi ricordo una sera in cui ero uscito con un mio amico elettricista che guadagnava molto più di me, incontrammo due ragazze, parlammo e una delle due a un certo punto ci chiese che lavori facevamo, dopo averlo detto mi ricordo che mi guardò come fossi stato zio Paperone e io le dissi che guadagnavo molto, ma molto meno del mio amico, ed era la verità.
Ti racconto questo episodio solo per dirti che non mi vergognavo di dire quanto guadagnavo quando era pochissimo, né ora che è molto di più, ma perché davvero non ho mai rubato nulla e credo che una persona onesta non dovrebbe avere timore a parlarne. Un mio cliente netturbino guadagna poco per il lavoro che fa, e quando l'ho saputo gli ho detto che è gente come lui che fa andare avanti il paese, e lo penso veramente.