OT, non pertinente

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Scusate un altra info, ci sono stati episodi in cui le ragazze abbiano provato a chiedere sodi alla fine deli servizi minacciando i clienti (rendo pubblica il nostro incontro ee... ec...) o episodi simili?
 
Scusate un altra info, ci sono stati episodi in cui le ragazze abbiano provato a chiedere sodi alla fine deli servizi minacciando i clienti (rendo pubblica il nostro incontro ee... ec...) o episodi simili?
Se una dovesse rendere pubblico l'incontro ai danni della persona con cui si è intrattenuta sessualmente dietro compenso, renderebbe pubblico anche il fatto di essere una prostituta, di conseguenza non lo vedrei come un grande affare per lei.
 
Scusate un altra info, ci sono stati episodi in cui le ragazze abbiano provato a chiedere sodi alla fine deli servizi minacciando i clienti (rendo pubblica il nostro incontro ee... ec...) o episodi simili?
Ha ragione @nautilus 70. D’altra parte in questi territori di confine tutto è possibile, la gente matta in giro è tanta, anche dalla nostra parte. Quindi se uno si fa troppe paranoie prima ancora di cominciare, forse è meglio che non cominci nemmeno, per evitare che l’ansia superi il piacere.
Alcune cautele sono necessarie. L’anonimato di Telegram è una di queste. Il nome vero, e ancor più cognome, è meglio usarlo solo quando le cose sono andate abbastanza avanti. E comunque la parola chiave è reciprocità: non ti dò su di me informazioni maggiori di quelle che dai a me.

Detto questo non sono sicuro che le parole “servizi” e “clienti” trasmettano il pieno significato del rapporto che idealmente si dovrebbe stabilire con una HW (o Sugar Baby), anche alla luce di tutto quello che è stato scritto nelle 28 pagine precedenti. Esempio concreto: mi scrivo con una per un weekend. Bella, simpatica, 19 anni, mi dà anche il suo Instagram. Tutto bene fino a quando si parla di scelta hotel. Mi scrive “io non dormo con i clienti”. Non le ho più risposto. Non ho nessun motivo per credere che sia una professionista, ma un’affermazione così per me è indice della mentalità sbagliata.
 
Mi scrive “io non dormo con i clienti”. Non le ho più risposto. Non ho nessun motivo per credere che sia una professionista
Tu non hai motivo di crederlo, ma se usa il termine "clienti" lei stessa si considera una prostituta a tutti gli effetti, anche se a livello part-time, e io sono d'accordo con lei nel considerarla tale. Pensa che alcune escort dichiarate preferiscono usare termini come "amici" piuttosto che "clienti", per cui questa è proprio una giovane troia e, considerate le tue aspettative, hai fatto bene a troncare il contatto.
 
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