Pagamento di prestazioni professionali eseguite per una escort

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Vi è mai capitato che una escort vi abbia richiesto una prestazione professionale, ad esempio come avvocato, o come oculista, o come fisioterapista, o qualsiasi altra professione? Vi siete fatti pagare? Come funziona di solito? Vi racconto quello che è capitato a me.

Ho frequentato settimanalmente per circa 3 anni una escort russa bellissima di 29 anni, con la quale mi trovavo molto bene ed avevamo un bellissimo rapporto di amicizia: le offrivo spesso pranzi e cene al ristorante, ma senza pagarle un extra per il tempo dei pranzi e delle cene. Un bel giorno mi ha chiesto di imbiancarle l’appartamento, non quello dove lavorava, ma il suo personale (infatti sapeva che il mio lavoro era l’imbianchino). Ho imbiancato perfettamente come voleva, e quando ho finito le ho presentato il conto, facendole un prezzo da amico con uno sconto del 50%. Lei si è arrabbiata, dicendo che era sottinteso che le avrei imbiancato gratis l’appartamento. Allora le ho detto gentilmente che mi poteva pagare con un certo numero di incontri gratis. Lei si è arrabbiata ancora di più, dicendo che le dovevo pagare tutto il tempo che non le avevo pagato per i pranzi e per le cene, chiedendomi una cifra inverosimile. A questo punto me ne sono andato senza neanche salutarla, e non ci siamo rivisti mai più. Io non l’ho più cercata, e neanche lei mi ha più cercato.
Secondo voi ho sbagliato a presentarle il conto?
 
Secondo voi ho sbagliato a presentarle il conto?
L'errore sta nel non essersi chiariti subito all'inizio, prima del lavoro (e lei prima delle cene).
Tu sai che lei è una escort e paghi il sesso (non le cene) lei sapeva che sei un imbianchino e doveva pagare il lavoro.
Le sfumature del vostro rapporto non le possiamo sapere, e anche cosa uno ha dato da intendere all'altra.
Poi c'è chi ci marcia per non pagare anche un caffè... chi fa la "povera" escort... e chi non fa fattura.
Ma di solito si fa un lavoro ad una escort e lei ripaga in natura, il solito vecchio "baratto".
 
L'errore sta nel non essersi chiariti subito all'inizio, prima del lavoro (e lei prima delle cene).
Ci può stare, in realtà però l'errore madornale è stato elargire una prestazione d'opera come quella in questione. Se fossi un medico specialista e mi fosse richiesta una visita da una fidelizzata di quel livello non ci penserei nemmeno un attimo a concederle quei 20/30 minuti aggratis, anche più di una volta magari, ma qui si tratta dell'imbiancatura di un appartamento: di quante ore di lavoro e costi di materiale stiamo parlando?
 
Ci può stare, in realtà però l'errore madornale è stato elargire una prestazione d'opera come quella in questione. Se fossi un medico specialista e mi fosse richiesta una visita da una fidelizzata di quel livello non ci penserei nemmeno un attimo a concederle quei 20/30 minuti aggratis, anche più di una volta magari, ma qui si tratta dell'imbiancatura di un appartamento: di quante ore di lavoro e costi di materiale stiamo parlando?
16 ore di lavoro più il materiale, e le avevo fatto un prezzo superscontato di 450 euro, ma ha ragione anche PNorth, avrei dovuto farle il preventivo in anticipo senza sconto e concordare il pagamento magari in natura, così non ci sarebbero stati malintesi.
 
avrei dovuto farle il preventivo in anticipo senza sconto e concordare il pagamento magari in natura, così non ci sarebbero stati malintesi.
Giusto, fermo restando che se ti avesse anticipato che non ti avrebbe pagato, perchè in tal modo sareste andati in pari con le uscite al ristorante, l'avresti salutata. Spero...
 
Giusto, fermo restando che se ti avesse anticipato che non ti avrebbe pagato, perchè in tal modo sareste andati in pari con le uscite al ristorante, l'avresti salutata. Spero...
Ma certo! infatti la sua uscita infelice sulle cene al ristorante è stato il motivo per cui non l'ho più cercata
 
Secondo me ti sei lasciato un po' troppo trascinare emotivamente dal rapporto che hai creato con questa girl ed essendo tu ( in base alle sensazioni che ho avuto nel leggere il tuo racconto) una brava persona, hai dato per scontato che lei sapesse che avrebbe dovuto tirar fuori gli sghei proprio perché è una cosa che esula dal contesto dell'escorting ma così non è accaduto. Un episodio del genere (magari l'attinenza non è al 100% corretta ma siamo lì) mi ricorda quando ho preso accordi con una pay russa per farla venire in hotel da me chiedendole per sicurezza se oltre al costo della prestazione fosse incluso altro (trasporto ed altro) e mi ha tassativamente detto di no. Ricordiamoci sempre che se si chiama mondo balordo un motivo ci sarà.
 
Ci può stare, in realtà però l'errore madornale è stato elargire una prestazione d'opera come quella in questione. Se fossi un medico specialista e mi fosse richiesta una visita da una fidelizzata di quel livello non ci penserei nemmeno un attimo a concederle quei 20/30 minuti aggratis, anche più di una volta magari...
Detto brutalmente, io tenderei sempre a tener separati il sesso a pagamento e i propri affari di lavoro. A meno di aver la possibilità di farlo, come dici tu, completamente a gratis.
Negli altri casi ho visto nascere debiti che uno crede in un modo e l'altra all'opposto, equivoci sui soldi da dare e anche quando darli, con le solite frasi tipo "Ma io credevo che... Pensavo che tu..." come è successo a @Marcigato.
Con le prestazioni d'opera è un casino (so di un paio di meccanici ancora incazzati con una escort) e conosco un avvocato che ha litigato con la pay perché dopo averla seguita per una pratica, non si sono poi trovati d'accordo sul compenso e come pagarlo, finendo con l'ignorarsi a vicenda come il nostro amico qui sopra.
Detto questo, solo per mettere un pò tutti noi in guardia, vorrei invece sottolineare che quando ho visto accadere queste cose, secondo me i casini nascevano sempre dalla, chiamiamola, disonestà della escort. Non ricordo di esser venuto a conoscenza di episodi in cui il cliente, dopo la richiesta di un lavoro o di una consulenza, poi tentava di fregare la pay per guadagnarci. Non penso che nessun punter vada a fregare di proposito la pay che si scopa piacevolmente e regolarmente.
Ma questo è un mondo balordo, non rimarrei sorpreso di sapere di qualcuno che l'ha fatto.
 
Mi è capitato recentemente di chiedere una prestazione ad un conoscente che fa quello di lavoro ma che è conoscente per ragioni che esulano il lavoro.
Ne abbiamo parlato davanti ad un bicchiere e abbiamo stabilito come e quando farlo.
Ultima cosa gli ho detto "va da se che sono un cliente come un altro. Non ti chiedo nemmeno lo sconto, ma la prestazione deve essere identica a quella di un qualsiasi altro cliente".
E così è stato. Mi ha fatto un trattamento di favore, ma tutto debitamente messo nero su bianco.
 
Mi è capitato recentemente di chiedere una prestazione ad un conoscente che fa quello di lavoro ma che è conoscente per ragioni che esulano il lavoro.
Ne abbiamo parlato davanti ad un bicchiere e abbiamo stabilito come e quando farlo.
Ultima cosa gli ho detto "va da se che sono un cliente come un altro. Non ti chiedo nemmeno lo sconto, ma la prestazione deve essere identica a quella di un qualsiasi altro cliente".
E così è stato. Mi ha fatto un trattamento di favore, ma tutto debitamente messo nero su bianco.
Un conoscente o una conoscente? Perché qui una vocale cambia tutta la storia.
Ti sei fatto una escort o un imbianchino?
Perché anche quel "nero su bianco" mi fa pensare ad un preventivo scritto... inusuale per una escort, tipico invece per un imbianchino.
O forse è a me che sfugge qualcosa nel leggere il tuo post.
 
16 ore di lavoro più il materiale, e le avevo fatto un prezzo superscontato di 450 euro, ma ha ragione anche PNorth, avrei dovuto farle il preventivo in anticipo senza sconto e concordare il pagamento magari in natura, così non ci sarebbero stati malintesi.
Scusa, capirei un lavoro di ristrutturazione di migliaia di euro, ma ti sei perso una relazione che ti gratificava per 450 euro? Lo sai una escort quanto chiede per accompagnare ad una cena?
 
Vi è mai capitato che una escort vi abbia richiesto una prestazione professionale, ad esempio come avvocato, o come oculista, o come fisioterapista, o qualsiasi altra professione? Vi siete fatti pagare? Come funziona di solito? Vi racconto quello che è capitato a me.

Ho frequentato settimanalmente per circa 3 anni una escort russa bellissima di 29 anni, con la quale mi trovavo molto bene ed avevamo un bellissimo rapporto di amicizia: le offrivo spesso pranzi e cene al ristorante, ma senza pagarle un extra per il tempo dei pranzi e delle cene. Un bel giorno mi ha chiesto di imbiancarle l’appartamento, non quello dove lavorava, ma il suo personale (infatti sapeva che il mio lavoro era l’imbianchino). Ho imbiancato perfettamente come voleva, e quando ho finito le ho presentato il conto, facendole un prezzo da amico con uno sconto del 50%. Lei si è arrabbiata, dicendo che era sottinteso che le avrei imbiancato gratis l’appartamento. Allora le ho detto gentilmente che mi poteva pagare con un certo numero di incontri gratis. Lei si è arrabbiata ancora di più, dicendo che le dovevo pagare tutto il tempo che non le avevo pagato per i pranzi e per le cene, chiedendomi una cifra inverosimile. A questo punto me ne sono andato senza neanche salutarla, e non ci siamo rivisti mai più. Io non l’ho più cercata, e neanche lei mi ha più cercato.
Secondo voi ho sbagliato a presentarle il conto?
Mi permetto di dire che, complice la situazione particolarissima, hai peccato di professionalità. Avresti dovuto fare un preventivo come avresti fatto a qualunque amico, al quale non credo che imbiancheresti la casa gratis, e al quale non credo che faresti la stessa tariffa del cliente comune. O, in alternativa, potevi fare il signore e dire che lo avresti fatto in amicizia e che avresti accettato ben volentieri una calorosa dimostrazione di riconoscenza da parte sua.
 
Scusa, capirei un lavoro di ristrutturazione di migliaia di euro, ma ti sei perso una relazione che ti gratificava per 450 euro? Lo sai una escort quanto chiede per accompagnare ad una cena?
Credo sia comunque corretto farne una questione di principio. Per me ha sintetizzato tutto bene @nautilus 70 , comunque sarebbe stata opportuna maggiore chiarezza reciproca alla base, ma nel momento che parte la scenata da parte di lei credo che il rapporto sia per forza se non compromesso quantomeno incrinato, quindi tanto vale tagliare i ponti e chiuderla li.
 
Ho frequentato settimanalmente per circa 3 anni una escort russa bellissima di 29 anni, con la quale mi trovavo molto bene ed avevamo un bellissimo rapporto di amicizia: le offrivo spesso pranzi e cene al ristorante, ma senza pagarle un extra per il tempo dei pranzi e delle cene.
Partendo da questi presupposti la domanda che segue, cioè questa:
Secondo voi ho sbagliato a presentarle il conto?
non può che avere una risposta: sì, hai sbagliato a chiederle il conto.
Proprio perchè i presupposti sono errati.
Vediamo di capirci.
La scopavi più volte al mese, diciamo una media di almeno 3,5 incontri, considerando i canonici giorni di fermo biologico.
La pagavi.
In più le offrivi pranzi e cene (al ristorante, mica arrivavi a casa sua col kebab nella stagnola preso dal furgoncino di Mohammed).
Una moglie, praticamente.
Se tua moglie ti chiede, in quanto imbianchino, di imbiancare la casa che fai, dopo le presenti il conto?
Se mai un marito si comportasse così si vedrebbe come minimo rinfacciare dalla moglie le ore lavorate come colf, quelle passate a ricucire calzini e a stirare camicie. Sempre se la detta moglie fosse una semplice casalinga.

È già tanto che non ti abbia chiesto gli alimenti, dopo tre anni da mantenuta.

Sono sbagliati i presupposti.
Non si va a puttane in questo modo.
E se mai dovesse nascere la storia d'amore seria (evento rarissimo, anzi rarerrimo) lei avrebbe smesso di voler esser pagata ad ogni scopata.

Mai capito questa abitudine di comportarsi, con una che lo fa a pagamento, come se fosse una donna con cui si instaura una relazione con un progetto di vita insieme.
 
L'errore che leggo è che non c'è mai stato un rapporto d'amicizia, sempre cliente escort, non dico venisse a cena per forza ma per opportunismo e non per la tua compagnia mi sa di si, lei non si aspettava di dover pagare mai nulla, tu che il rapporto fosse meno freddo di quello che era per lei
 
Insomma, tirando le conclusioni, ha sbagliato lei, ma ho sbagliato anche io, per tutti i motivi che avete scritto. Mi avete fatto venire voglia di rivederla: ho provato a chiamarla diverse volte sia al numero del lavoro sia al numero privato ma sono entrambi irraggiungibili. Magari mi chiamerà lei quando troverà le mie chiamate, e magari ci scuseremo a vicenda e faremo pace e giù a scopare come prima. Naturalmente metterò in chiaro che facciamo una patta tra cene e imbiancatura, che forse era anche la sua intenzione... La nostra controversia è recente, risale a poco più di un anno fa, forse sono ancora in tempo a riallacciare il rapporto.
 
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