....
Capita anche a voi? Nel caso come lo vivete? Ho un po di timore che tutto questo possa diventare stressante. Questa ricerca continua...
Credo che questo dipenda, in prima battuta, dal semplice fatto che il sesso in sè non è appagante nel medio termine, niente di più ovvio e scontato, ma bisogna anche dire che questa continua ricerca non si spiega con una questione di appetito, non per tutti almeno; mi può capitare di uscire dall’uscio di un loft colmo di beatitudine ed endorfine e poi non tornarci più in quel loft una terza volta; sì perché ad una che mi ha fatto stare bene posso offrire una seconda possibilità ma una terza rappresenterebbe fatalmente il trionfo dell’amore (che vince sempre, e bene rammentarlo) e una personale capitolazione.
Emerge pretestuosamente alla memoria un dettaglio, più o meno insignificante, che mi turba; un neo che inficia la purezza feminina e che nello stesso tempo caratterizza l’individualità di quella donna in particolare; neo che potrebbe, se incautamente apprezzato, farmene innamorare come un fesso; questa smania di novità quindi, oltre ad uno stratagemma psichico che agisce inconsciamente al livello dell’istinto di sopravvivenza, potrebbe essere una manifestazione della sacra e bestiale tendenza dell’io all’assoluto; io me la terrei stretta.