Periodo sabbatico

Ciao carissimo, ho letto con in interesse questo tuo intervento, come anche quelli in cui percepisco che fai running e attivita' in palestra e vivi Roma di notte, che ho fatto sempre troppo poco. Anche io vivo a Roma e, forse qualche anno meno di te ( ma over 40) e rapporto di amore / odio con questa citta' o forse con le dinamiche lavorative.. che mi spingono a rimettermi in gioco magari nel nord italia, un po' a malincuore vista la bellezza ed il clima della capitale e dintorni, previo un momento di break per ricaricare le batterie. A distanza di 2 anni dal periodo di stacco, che bilancio fai? ne e' valsa la pena , e' cambiato poi il tuo approccio al lavoro?
Un abbraccio e.. PS .. mi hai fatto venire voglia di farmi un giro notturno o il mattino presto al bar las vegas😅, per anni qualche giretto a vedere le tipe l'ho fatto ma poi ho sempre desisitito.. anche se la tentazione c'e' . ultima esperienza tx (bj) una vita fa quando ancora c'erano delle belle figone a milano in melchiorre gioia ( dove ora c'e' unicredit) e cso sempione
 
A me è successo in maniera più o meno forzata ed è durato ben più di un anno.
Non penso avrei mai avuto io coraggio ma appunto a causa di forza maggiore (problemi impellenti che non mi consentivano di lavorare adeguatamente - come libero prof) ho avuto anni sabbatici della durata di 3 anni, poi altri due per rientrare nel mondo del lavoro.
Tra l'altro non fare un cazzo può essere bello per i primi due o tre mesi, poi diventa (almeno per me) un problema. Intanto tutti lavorano e hanno famiglia, poi le finanze vanno calibrate adeguatamente, questo porta a periodi di estrema solitudine.
Ora da 3 anni ho ripreso a lavorare, quando sono particolarmente stanco penso a quel periodo e mi torna subito la voglia di lavorare.
 
A me è successo in maniera più o meno forzata ed è durato ben più di un anno.
Non penso avrei mai avuto io coraggio ma appunto a causa di forza maggiore (problemi impellenti che non mi consentivano di lavorare adeguatamente - come libero prof) ho avuto anni sabbatici della durata di 3 anni, poi altri due per rientrare nel mondo del lavoro.
Tra l'altro non fare un cazzo può essere bello per i primi due o tre mesi, poi diventa (almeno per me) un problema. Intanto tutti lavorano e hanno famiglia, poi le finanze vanno calibrate adeguatamente, questo porta a periodi di estrema solitudine.
Ora da 3 anni ho ripreso a lavorare, quando sono particolarmente stanco penso a quel periodo e mi torna subito la voglia di lavorare.
Grazie mille per aver condiviso la tua esperienza.. e anche tu se non ricordo male non sei un ragazzino, come me, immagino la difficolta' di rientrare sul mercato..
 
Grazie mille per aver condiviso la tua esperienza.. e anche tu se non ricordo male non sei un ragazzino, come me, immagino la difficolta' di rientrare sul mercato..

Nel mondo del lavoro ci vuole anche fortuna, al netto di competenze specifiche.
Il vero problema è stato svendermi per trovare qualcosa nel breve periodo. Ho fatto lavori sottopagati e lontani dal mio ambiente.
Tra alti e bassi poi ho avuto la fortuna di rientrare in un contesto ben retribuito.
 
Anno sabbatico? Problema che nemmeno mi pongo, dal momento che già fatico con un lavoro ( sono consulente attuariale in una prestigiosa compagnia assicurativa triestina) a partita IVA, figurarsi mollare l'impiego per reinventarsi! A Trieste poi, dove domina la barbarancio economy ,fatta di bassa ristorazione e infime pensioncine spenna turisti e altra paccottiglia lavorativa a basso valore aggiunto. Anzi: questo mi porta a lavorare sempre di più, nel mio caso a dare anche ripetizioni di pianoforte e di matematica (sono laureato sia in matematica che in fisica e finanza) con cui arrivo a guadagnare, complessivamente, in media tremila euro al mese. Aggiungiamo che devo mantenere la mia compagna diciannovenne con cui convivo da qualche mese, priva di istruzione per cui è in grado di raggranellare solamente 5-600 euro al mese, con lavoretti saltuari in palestre o da stagista commessa. Unico vantaggio? Sono di famiglia ricca.
 
Io ho lavorato sia da dipendente che da professionista, e francamente non saprei dire quale delle due merde puzzi di meno.
Comunque io non mi sono preso proprio un anno, ma tra un lavoro e l'altro mi è capitato di stare fermo qualche mese. Me la sarei potuta godere ben di più, ma alla fine il mio gene del krumiro ha sempre avuto la meglio....
 
Io ho lavorato sia da dipendente che da professionista, e francamente non saprei dire quale delle due merde puzzi di meno.
Comunque io non mi sono preso proprio un anno, ma tra un lavoro e l'altro mi è capitato di stare fermo qualche mese. Me la sarei potuta godere ben di più, ma alla fine il mio gene del krumiro ha sempre avuto la meglio....
Capisco, quei mesi fermo come sono stati?
 
io sono da un anno in periodo sabbatico: in parte l ho cercato poichè l' azienda per cui lavoro (mai dire la mia azienda se non è propria!) chiedeva se vi fossero dei volontari per cassa integrazione 0 ore.
Ora....mi organizzo, uso il manganellone :) , "faccio cose e vedo gente" cit ma a volte mi annoio!
la retribuzione non è male ossia era una merda anche quando lavoravo :) e la differenza non è tanta ma col lavoro uscivi di casa, con i pro e i contro

sono vecchio per andare in Brasile a cercare fortuna ma giovane per la pensione sempre che la diano ancora

non vorrei tornare al vecchio lavoro ottocentesco: timbri poi ora devi muovere il mouse dimostrare che sei vivo :) cercherei un "lavoretto" anche notturno che mi permetta un ingresso economico senza sfinirmi di noia e rabbia, tipo un hobby

domanda dei mille coltelli: COSA CONSIGLIATE?
 
io sono da un anno in periodo sabbatico: in parte l ho cercato poichè l' azienda per cui lavoro (mai dire la mia azienda se non è propria!) chiedeva se vi fossero dei volontari per cassa integrazione 0 ore.
Svizzera e Austria, per via delle alte paghe. Sui lavori notturni: se parli fluentemente le lingue, come receptionist.
 
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