quello che dice Curvy penso sia vero, perchè mi è capitato spesso di sentirlo da professioniste.
Personalmente penso che avere un lavoro un pochino più elevato della media abbia il suo appeal. In primis qualche risvolto economico ce l'ha quindi potersi permettere qualcosa in più con una donna, poco o tanto, fa. Un piastrellista guadagna più di un capocantiere, ma se sei in giro con una e devi passar dentro un attimo al lavoro, questa ti chiede se può esserci anche lei, e se il capo non dica niente, quando rispondi : no, il capo non vuole e non lo permette, ma siccome il capo sono io.... E la stessa che la mattina non va nel bar dove vanno i Magut perchè le guardano il culo , attraversa il cantiere che sembra La principessa Sul Pisello.
Mischiare però lavoro e gnagna è pericolosissimo IMHO.
Conosco uno che si è trombato la metà delle sue dipendenti, buon per lui, ma io avrei paura di perdere il controllo delal situazione.
Per episodi non in azienda, ma fuori, poco calibrati, ho visto direttori di banca fitirarsi a vita monacale per non rischiare il trasferimento.
Ci sono primari ospedalieri che si sono ripassati plotoni di infermiere, ma che ne hanno anche sposate due o tre, con due o tre figli procapite, e adesso fatturano 10K€/mese, e ne spendono 6 di accordi divorzili.