Scusate l'intervento, spero di non andare fuori tema. Fra le escort che ho frequentato, quindi dal '94, fra Viareggio, Pisa, Follonica e Livorno, la maggior parte mi diceva di occuparsi di assistenza ai canili, oppure di fare stallo ai cani o altri animaletti. Una faceva la cuoca a Lucca, un' altra la signora delle pulizie a Livorno. Una di Napoli, a Viareggio, la cartomante ed era convinta di essere una sensitiva. Una romena a Pisa lavorava in una rivendita di vino, un'altra la badante. La riflessione spontanea dovrebbe essere che a noi poveri uomini in cerca di donne, ci piace pensare che la donna che paghiamo sia li, in casa vestita in modo erotico tutto il dì ad attenderci, mentre ha una vita privata oltre il meretricio. Troviamo veramente difficile pensare che possano avere un lavoro "normale " oltre ciò? Vivendo in una città di mare, so di molti che lavorano come operai, ma il grosso del guadagno viene dalla pesca. Quindi non stupiamoci, il mondo è bello perché vario...