Scusate ho dovuto interrompere per cause di forza maggiore... dicevo una scoperta di emozioni di esperimenti sessual-erotici mai provati, memorabile per me l'esplorazione di un posto in Germania dove paghi l'entrata e poi scopi quanto ti pare nel quale ad un certo punto veniamo (gli uomini presenti) portati, quasi a forza, tipo vacche al pascolo, su un enorme lettone tipo "la citta delle donne " di Fellini.. e li letteramente scopati...o invece esperienze dolcissime quasi senza parole nelle quali in un'ora ti scambi più intimità che con alcune fidanzatine adolescenziali in qualche mese...
Poi naturalmente ci sono le brutte esperienze cosiddette fregature che però fanno parte del gioco commerciale...perchè naturalmente bisogna tenere presente che gioco commerciale è, e anche se uno si "innamora" tale rimane...
Comunque in questi cinque anni ho costruito un mondo parallelo di incontri e di vita, e fino a quando non mi stufo o non c'è la farò più, penso di mantenere.
Ma questo mondo a cosa è parallelo?? alla cosiddetta vita normale, alla famiglia ai figli al lavoro... per me questo mondo che inizialmente ho vissuto con un notevole senso di colpa, è diventato il "mondo della fantasia realizzata" che mi consente di tenere "insieme" il mondo reale che potrebbe sfaldarsi sotto la spinta delle frustrazioni, della noia, delle delusioni.. Intendo dire che la vita è complessa, la mia età è difficile, e quante persone della mia età vedo distruggere il proprio mondo reale inseguendo amori e relazioni che regolarmente emergono e come uno tsunami travolgono lunghe relazioni, figli, economie, in definitiva la vita che si erano costruiti fino ad allora, con sofferenze indotte o subite di dimensioni a volte enormi. Per poi ricostruire una vita cosiddetta normale,nuova, ma che ben presto li riporta alla solita noia, delusione etc etc.
E allora ben vengano i mondi paralleli se aiutano ad evitare inutili sofferenze e disastri, principalmente per i figli che credo che siano ciò di più prezioso che abbiamo. Certo ci sono anche quelli che riescono a vivere in un solo mondo, a cui basta questo, che hanno rinunciato alle fantasie...ognuno però, secondo me, è libero di vivere come meglio crede senza moralismi a mio parere insopportabili...ed in questo paese il moralismo ma non la morale la fa da padrone..
a presto