Quando l'Italia era l'italia...

Quando l'Italia era l'Italia c'era un sindacato forte ma anche le BR e Le trame nere, c'erano le case chiuse ma anche il delitto D'onore, c'era l'equo canone ma anche e borgate, c'era l'eroina ma c'è ancora, c'era la mafia ma non esisteva, non c'era Berlusconi ma c'era Andreotti. L'Italia è, in fondo come era e come sarà. Eroica e vile, fretta e generosa, conservatrice e innovatrice, com noi.

Condivido il tuo pensiero.
Del resto,lo stesso Fanfani che abbiamo menzionato in vari post, fu senz'altro l'uomo dell'energia elettrica per tutti e della casa per molti, ma fu anche l'uomo che voleva abrogare il divorzio e che, come segretario politico, al referendum del 1974 schierò la DC a favore del sì ( all'abrogazione della legge 898 del 1970).
Dunque aggiungo: un'Italia che in genere fa due passi avanti e uno indietro, ahimè.
 
@lonewolf0
@Setter611

Credo abbiate entrambi ragione.
Nella sua ambivalenza, l'Italia ci somiglia: va a puttane pur disprezzandole, come fanno tanti qua dentro.
:pardon:
 
...quattro politici di ben tre governi non eletti da nessuno e messi lì da un delinquente di 90 anni che pure la morte se lo schifa. Gente che promuove un referendum, lo perde sonoramente ma nessuno si sogna di farli dimettere il giorno dopo. Roba che in qualsiasi altro paese sarebbe sfociato in un bagno di sangue. Forse se l'italia fosse stata ancora l'italia a qualcuno sarebbero girate le palle (perché le aveva grosse e quadrate)
.... non ti dimenticare l’argentino di la dal Tevere, anche lui contribuisce non poco agli arrivi. Salvo poi far sgombrare il loggiato del Bernini quando sono troppi o troppo invadenti ....
 
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