C'è una importante teoria economica legata al concetto di "utilità marginale della moneta"...
Questa è utilità che ogni individuo ricava dall'utilizzo di una unità addizionale di moneta per l'acquisto di un bene o servizio atto a soddisfare un proprio bisogno.
L'utilità marginale della moneta decresce al crescere del reddito monetario; per converso, quanto più è basso il reddito monetario tanto maggiore è il valore dell'utilità marginale della moneta, con la conseguenza che il soggetto è disposto ad offrire meno denaro per l'acquisto di un bene.
Ne consegue che un ipotetico Jeff Bezos probabilmente non si porrà minimamente il problema se una altrettanto ipotetica fornitrice di servizi sessuali a lui graditi richiede 700 euro per un ora, in quanto 700 euro, per lui, probabilmente corrispondono, in termini di utilità marginale, a un euro di un metalmeccanico con un reddito di 1500 euro mensile.
La domanda, quindi, si potrebbe dire malposta, perchè, per poter apprezzare la risposta, bisognerebbe rivolgerla a qualcuno che ha lo stesso reddito e capacità di spesa di chi la pone.
Sotto il profilo squisitamente tecnico, potrebbe essere interessante conoscere su quanti potenziali clienti potrebbe contare l'ipotetica fornitrice da 700 euro l'ora (in questo senso, immagino che la Guardia di Finanza sarebbe grandemente interessata) e quante ipotetiche fornitrici offrono i medesimi servizi alla medesima tariffa.
Riproducendo tali valori per ogni tariffa oraria, dal fatidico decino sino a "n" centinaia di euro l'ora, e indicando in ascissa il prezzo e in ordinata il numero di clienti e di fornitori, sarebbe possibile rappresentare graficamente le curve della domanda e dell'offerta.
Ne risulterebbe:
una curva della domanda, decrescente al crescere del prezzo
una curva della offerta, crescente al crescere del prezzo...
Interpolando i valori assunti dalla curva della domanda, si otterrebbe la funzione risposta al post iniziale.
Data la variabile X=prezzo, avremmo un valore Y=numero di coloro disposti a spendere. Mentre nel punto di intersezione tra le due curve avremmo una valutazione media circostanziata del prezzo di mercato....
Tutte queste considerazioni, presuppongono però alcune semplificazioni, quali l'assunzione di una costante e trascurabile utilità marginale del cazzo, considerata dal punto di vista delle ipotetiche fornitrici, e l'assunzione di uguali avvenenza e qualità tecniche per tutte le fornitrici considerate...
Tali fattori potrebbero essere inseriti in un calcolo matriciale e sarebbe altresì interessante elaborare un modello multivariable dove, modificando il grado di bontà della fornitrice, o il coefficiente di salivazione nell'ambito del rapporto orale, o qualche altro elemento, che si può scegliere complicando il modello a piacere, avremmo un modificarsi della curva...
Alla fine, come sarà facile intuire, è un discorso interessante sotto il profilo accademico, ma un po' del cazzo sotto il profilo pratico...
Ragione per la quale, a mia conoscenza, il raffinato modello matematico multivariabile e matriciale che ho appena ventilato e che potrebbe soddisfare il legittimo quesito iniziale, non è ancora stato elaborato...
Comunque gira voce che sul prossimo modello di Iphone potrebbe essere disponibile una app dedicata...
__________________jul