Salve a tutti,
finora anch’io nel linguaggio corrente utilizzavo in modo pur sempre rispettoso il termine “milf” per quella tipologia di donne, escort e non, che più apprezzo e frequento aventi dai 35-40 anni in su, per lo più per distinguerle dalle ventenni o comunque dalle più giovani, rispetto alle quali hanno,
a mio avviso, maggiore esperienza e savoir-faire nelle loro arti.
Del resto, molte delle stesse escort si autodefiniscono “milf”, quasi sempre a ragion veduta.
Però mi sono venuti dei dubbi sull’uso di questa terminologia, avendo recentemente incontrato (e recensito) una nota escort, rientrante in quella fascia di età, la quale non gradisce affatto tale definizione e classificazione sui generis delle persone, che in effetti è piuttosto soggettiva e senza criteri univoci.
Quindi, ognuna è ciò che si sente di essere e credo stia ad ogni frequentatore riconoscerne ed apprezzarne le qualità e la personalità, indipendentemente da età e categorizzazioni.