Parlo per esperienza, premettendo di ritenermi un caso molto atipico.
Fuori dal mondo "pay", ho avuto la fortuna di avere ragazze "fisse", per cui "potenzialmente affidabili" con le quali ho avuto rapporti sprotetti.
Fortunatamente colleziono 3 esperienza con ragazze dell'est, a mio avviso, le migliori ragazze per fare sesso tanto sono disinibite, aperte e disponibili.
Sia nei rapporti vaginali che in quelli anali, nonostante fossero molto pulite, ho sempre collezionato infezioni, anche pesanti, alle vie urinarie (i batteri li ho sempre "ereditati" da loro visto che, quando sto con una ragazza seriamente, interrompo le mie attività di punter).
Una di queste, cultrice dell'anal ed amante del crempie, mi ha "regalato" la peggior infezione, anche a livello di epidermide, che mi ricordero' per tutta la vita.
Dopo questa esperienza, per me, anal e condom saranno sempre "a braccietto": no condom - no culo.
Oltre alle visite, agli esami (tra i tanti il tampone uretrale!!!) ed ai vari cicli di antibiotici e pomate, non è assolutamente piacevole sentirsi dire certe cose dall'urologo col PSA a 8, urina con sangue ed odore nauseabondo e la prostata ingrossata...