Sfruttamento della prostituzione: chiusi quattro centri massaggi a Pistoia
14 Aprile 2026
PISTOIA – Lo scorso 26 marzo, i carabinieri del Norm della Compagnia di Pistoia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Pistoia nell’ambito di un’articolata attività d’indagine mirata al contrasto dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.
L’operazione rappresenta il punto di arrivo di un’investigazione durata circa sei mesi, che ha interessato le aree di Pistoia e Agliana.
L’attività investigativa, coordinata e diretta dalla Procura di Pistoia, ha permesso di individuare cinque centri massaggi che, sotto la veste formale di attività professionali dedicate al benessere,
fungevano in realtà da basi operative stabili per la prostituzione.
Le strutture erano gestite da cittadini di nazionalità cinese, i quali gestivano le attività agevolando e sfruttando l’opera di numerose “massaggiatrici”. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, infatti, circa venti donne, tutte di nazionalità cinese, si sono succedute nei vari locali nell’arco del semestre di indagine.
L’organizzazione provvedeva alla promozione delle prestazioni attraverso canali web specializzati, utilizzando inserzioni pubblicate su siti di annunci dal contenuto inequivocabile per attrarre la clientela.