Numero di telefono: 3479661711
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https://www.moscarossa.biz/trans-582015.php
L'incontro è avvenuto Più di un mese fa
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Roma - zona San Paolo
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 75% - Non aggiornate, photoshop
Nome della trans/trav: Rebecca Rodriguez
Nazionalità: brasiliana
Età: 40
Altezza: 180
Descrizione fisica: Androgina
Dotazione: XXL
Reperibilità: Facile con telefono
Compenso concordato: 100
Durata dell'incontro: fino a 60 minuti
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), BBJ (rapporto orale scoperto dato o ricevuto), Anal Sex Attivo (rapporto anale), Anal Rimming (dato), Anal Rimming (ricevuto)
Attitudine: Girl Friend Experience (GFE, come una fidanzata)
Privacy: Sufficiente, presenza di condomini e/o telecamere di sorveglianza
Luogo dell'incontro: Pulito e ordinato
Facilità di parcheggio Si, molto facile
La mia recensione:
La Rodriguez.
La conobbi la prima volta circa 15 anni fa quando saltuariamente da Firenze faceva capatine nella città eterna e stazionava in zona piazza Vittorio.
La trav è rimasta più o meno quella che era allora, erano i miei ricordi ad essere molto lacunosi, soprattutto quelli relativi al suo cazzo.
Diciamo così, non ricordavo minimamente avesse una cappela così enorme che se dovesse avere un cazzo adeguato, dovrebbe avere un braccio.
E' mostruosa.
Per la prima volta non sono riuscito ad ingoiare un cazzo, e si che ne ingoiati un tot e anche di dimensioni asinine(leggasi, Jessica di via Plotino, che è stato il più gigantesco cazzo che ho mai succhiato di 26 cm veri e non millantati, o Ale Cat che, pace all'anima sua, aveva una meraviglia, o Sara la viareggina, con un mostro larghissimo in mezzo alle gambe).
Vabbè, partiamo dall'inizio.
Rebecca riceve in zona San Paolo a 200mt dalla relativa stazione della metro, al secondo piano d un vecchio condominio, tipico di quelle zone. L'appartamento è grande e molto ordinato e pulito, tanto che lei ti fa togliere le scarpe prima di entrare in camera da letto, dove c'e' un letto vero, non una rete con un materasso da 5 euro.
Mi spoglio, passo in bagno, pago e iniziamo.
Lei come detto è molto, ma molto, androgina, ma si dichiara trav e quindi in questo senso nessuna sorpresa.
La sorpresa, enorme, è sotto la linea dell'ombelico.
Si slaccia da sotto il perineo, il body nero che indossa.
Esce fuori qualcosa di atipico ma che ti ipnotizza.
Se vi piacciono i cazzi enormi, qui sarete soddisfatti.
E' davvero sovraumano e credo che siano pochi i cazzi che possono vantare quella cappella che, credetemi, sarà quasi impossibile per chiunque far passare tra le tonsille.
Il tronco di questo cazzo non è all'altezza, vero, ma comunque è grande abbastanza da dire "oh madonna santa".
L'ho succhiato avidamente in tutte le posizioni e lei ha fatto altrettanto con me.
Non ci ho pensato neanche un attimo a prenderlo nel culo, per carità.
Credo che non avrei camminato agevolmente per una settimana.
Durante uno dei nostri 69 e metre le leccavo il culo, pulitissimo, ha iniziato a segarsi ansimando e per me quello vuol dire solo coinvolgimento.
Quindi mi sono sfilato e con lei in ginocchio sul letto, le sono passato dietro e le ho sussurrato "vuoi sborrare vero? io lo so che vuoi sborrare" e lei con la voce rotta mi ha detto "si, voglio sborrare, sto impazzendo", quindi mi sono inginocchiato dietro di lei, ho iniziato a leccarle il collo e intanto la segavo, con la cappella ultra lubrificata.
Purtroppo di colpo si è allontanata e mi ha detto "così non va bene, sono io che devo far sborrare te e questa cosa devo riuscire a gestirla atrimenti ti riempio di sborra...ti affogo".
Inutile dire, a queste parole, la mia reazione quale sia stata.
Mi sono avvicinato per prenderla e continuare a succhiarla per vederla esplodere, ma niente, scappava.
Un altro paio di tentativi e ho desistito e non so come ho fatto,perchè vedere quella enorme, enorme, cappella pulsante, mi aveva completamente fatto perdere il lume della ragione.
Finisco con lei dietro a me che strusciava tra le chiappe il suo meraviglioso cazzo, io grondante di precum e lei con la mano a massaggiarmi, quello che per lei era, il cazzetto.
Diciamo tutto in un trequarti/ora.
Coinvolgente.
Indimenticabile cappella.
Ci torno.
NEMBO