[RECE] Emy/Emi (ALB) - OTR notturna - Cermenate (CO)

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DETTAGLIO DELLA OTR
Nome: Emy o Emi
Nazionalità: sedicente albanese
Età apparente: direi 33-34, essendo in Italia da 15 anni
Descrizione fisica: ragazza alta poco più di 1.60, corporatura fra il normale e il leggermente curvaceo, ma stagna, crine scuro liscio di media lunghezza, lineamenti mediterranei discreti, occhi scuri, due labbroni molto appariscenti, seni di una 3a taglia ancora di buona consistenza, artigli da tigre
Attitudine: BJ di discreta fattura, forse un po' carente di energia per i miei gusti, propone spontaneamente lo smorza ed è abbastanza partecipativa in RAI1 ; padroneggia bene l'italiano, ma pare abbastanza abbottonata
Reperibilità: medio/facile

DATI RELATIVI AL SERVIZIO
Compenso richiesto: 40
Compenso concordato: 40
Servizi offerti: BJ, RAI1
Servizi usufruiti: BJ, RAI1 (smorza e mission), HJ finale
Durata dell'incontro: 19-20' lordi, 14-15' netti

DATI RELATIVI AL LUOGO DELL'INCONTRO
Zona di imbarco: Cermenate (CO)
Coordinate: pensilina Transilvania, dopo lo stop di via Turati

LA MIA RECENSIONE

Da circa una settimana, alla pensilina Transilvania è apparsa a macchia di leopardo una nuova presenza mora, che in parte si alterna con Helena Gelataia. Di lei si sanno già molte cose, perchè l'ispettore Delfino è passato a intervistarla nel week end e quindi nome e tariffe principali sono già di pubblico dominio.

Di passaggio sul tardi lungo un viale Tirana abbastanza sguarnito, ne noto la presenza, ma al Porto un collega è stato appena blindato da Azzurra, tanto che la Nico è lì sfaccendata, e quindi faccio un vascone lungo su sino alla Pioda, dove ormai ha preso la residenza la Nuova Bora. Tornando indietro, vedo che la Nico non c'è più, Azzurra ha levato gli ormeggi e non ha neppure attraccato alla Mattanza, quindi le condizioni sono propizie per intervistare la nuova arrivata, quasi sotto agli occhi della Bixio, che attende più o meno sull'altro lato del vialone, sfalsata di una 50ina di metri.

La new entry è in minigonna e indossa dei curiosi scaldamuscoli (o ghette?) di finta pelliccia, per tenere al caldo i piedi e i polpacci. Ha un crine scuro liscio mediamente lungo, i lineamenti sono discreti, con due labbroni che si notano già dalla strada. Accosto, le domando il nome e si presenta come Emy, confermando il nome già raccolto dell'ispettore Delfino durante il week end. Anche il rate, ahimè, non è cambiato: spara 40 per RAI1, le chiedo se accetti il trentello per il BJ, ma è irremovibile: "Non lavoro per meno di 40!". "Ma sei brava, visto che chiedi così tanto?", la pungolo un po'. "Certo che sono brava!", è la prevedibile risposta della mora, un po' come quando ai chiede all'oste se il vino sia buono. Il 40one è tutto quanto ho in saccoccia, mentalmente decido di includere anche la sintonia di RAI1, perchè spendere un 40one per un semplice BJ sarebbe da condanna all'ergastolo, e allora la invito ad accomodarsi a bordo.

EMY ON BOARD

Dieci secondi dopo è seduta accanto a me e partiamo per il retrobottega. Il nome me lo aveva già detto, quindi restano da raccogliere le altre informazioni per la scheda tecnica: Emy dice di essere albanese, ma di essere in Italia da ormai 15 anni, non tutti trascorsi a fare la Otr. Parla infatti un italiano molto buono, senza accenti di altre regioni, quindi deve avere vissuto qui in Lombardia. Dato che potrebbe avere già un età che per galanteria è meglio non chiedere, non gliela domando e a occhio potrebbe essere attorno ai 33-34.

Il tragitto per il retrobottega non dura più di un paio di minuti e, transitando in zona Piacentina, mi immagino che faccia parte dello stesso team. Parcheggiamo nell'oscurità, ma non lontani dallo stradone, quindi Emy mi raccomanda di spegnere subito le luci di cortesia, che si erano accese automaticamente, appena arrestata la vettura.

LA RECE VERA E PROPRIA

Le consegno il quarantone guadagnato col sudore della fronte, lei lo fagocita nella borsetta e poi la vedo spogliarsi in automatico, in preparazione alla successiva sintonia di RAI1: si toglie le ghette di pelliccia e le scarpe leggere, fa lo stesso col cortissimo gonnellino scuro, si sfila una gamba dei collant trasparenti e il perry, restando così nuda dalla cintola in già. Di solito, preferisco evitare di acquistare subito il pacchetto RAI1, perchè i tempi del BJ ne risultano irrimediabilmente compressi (Milinturo docet), ma in questo caso il rate è comunque flat e questa è la minestra da mangiare.

Emy mi chiede di abbassare un po' il volume dell'autoradio, incappuccia il compare e si china in torsione sul mio basso ventre, dando inizio a un BJ svolto con buona pressione ma con ritmo molto tranquillo e compiendo solo escursioni verticali. Non fa invece uso della mano malandrina: mi balzano infatti all'occhio le unghie lunghissime, veri e propri artigli rosa di 3-4 cm di lunghezza. La sua posizione in torsione mette bene in evidenza una bella silhouette a clessidra, con i fianchi appena più larghi del normale e una vita abbastanza stretta. Il mio tentacolo va a posarsi lì, accarezzandole prima la schiena e poi le chiappe: non sono quelle sodissime di una giovincella come la Bambolina del 4L o la Diana terzaghina, ma sono sufficientemente stagne e piacevoli da massaggiare.

È IL MOMENTO DELLO SMORZA

Il BJ prosegue senza particolari interruzioni, ma dopo 3-4 minuti avviene la prevedibile richiesta di passare alla fase due: Emy si risolleva col busto e mi dice che è il momento di sintonizzare il primo canale nazionale. In compenso, senza che io le domandi nulla, mi propone spontaneamente lo smorzacandela, opzione a me assai gradita. Dato che era acceso il piccolo display multifunzione, mi domanda di spegnerlo, per evitare che le illumini la schiena durante la copulazione, rendendola visibile dallo stradone.

Reclino completamente lo schienale e attendo che la mora passi dalla mia parte. Emy si accovaccia sopra di me e, per tentativi, cerca gli appoggi migliori per le mani, trovandoli nella maniglia della portiera e nel bracciolo centrale, su cui infatti il mattino dopo troverò bene impresse le sue zampate 😄. Quando è tutto pronto, provvede lei all'infilamento e dà inizio a uno smorzacandela di fattura simile al BJ: non è malvagio, ma la cadenza e l'ampiezza delle percussioni sono molto soft. Prima parte a busto quasi eretto, poi si inclina un po' verso di me, deliziandomi con la vista dei suoi seni ballonzolanti.

Potrei appoggiare lì i miei tentacoli, ma ce ne sarà il tempo durante le operazioni conclusive e preferisco impugnarle le chiappe da sotto e facilitarla nelle sue percussioni, sperando così di allungarne la durata. Come avevo già saggiato durante il BJ, sia le cosce che i glutei sono abbastanza stagni, ma evidentemente non a sufficienza da permetterle una galoppata molto prolungata, come quella che invece mi aveva concesso la settimana prima la Diana terzaghina, che poi aveva avuto bisogno di qualche minuto di defaticamento con le gambe distese sulla plancia, per evitare i crampi.

Emy pesa qualche chilo in più e rende almeno una decina d'anni alla giovane giocatrice del team Mod, quindi è comprensibile che dopo 2-3 minuti alzi già bandiera bianca e interrompa la sua galoppata, accomodandosi sulle mie cosce. Dato che siamo ancora ben lontani dal varcare la linea del traguardo, le propongo il cambio di posizione, ossia il passaggio alla missionaria.

CAMBIO DI POSIZIONE

La mora accetta senza battere ciglio e torna dalla sua parte, non senza qualche difficoltà, perchè la gamba penzolante dei collant le resta impigliata nel bracciolo centrale. Devo poi spiegarle come reclinare il sedile e, quando tutto è pronto, sono io a varcare il tunnel centrale e a prendere posizione nel pozzetto del passeggero.

Emy mi aspetta con le gambe aperte a ranocchia, lascio fare a lei l'infilamento e mi calo quasi completamente, appoggiandomi con gli avambracci a cuneo attorno alla sua testa. Mentre io mi cimento nella mia danza pelvica, la mora è abbastanza coreografica, perchè il suo ansimare presto vince sulla musica soffusa che arriva dell'autoradio. Non è focosa quanto i suoi artigli da tigre farebbero pensare, ma comunque mi carezza un po' la schiena.

Dato che il pozzetto è ingombro di tutto il suo bagaglio (borsetta, scarpette e ghette), non ho trovato dove puntellarmi bene con le piante dei piedi e quindi provo a cambiare posizione, mettendomi ginocchioni davanti al sedile. Le chiedo di avvicinare il suo pube al bordo della seduta, cosa che Emy prontamente fa, e riparto col busto inclinato a 45° e con le braccia distese. Non credo di essere arrivato a 5 minuti complessivi di mission e pure io devo alzare bandiera bianca, accaldato dallo sforzo e con le fitte alle chiappe.

LA SOLITA CONCLUSIONE

Concordiamo quindi di concludere in falegnameria e ritorno dalla mia parte. Emy si mostra di nuovo molto volenterosa e si protrae col petto oltre l'ostacolo (il bracciolo centrale), per smanacciare con più facilità compare Oscarino. Qui si dimostra più veemente che nel BJ e nello smorza e, dopo un minuto o poco più, decide d'imperio di scoperchiare il compare, gettando il condom sul tappetino dalla sua parte.

Dato che la latteria è davvero a portata di mano, seppure ancora ingabbiata nella sua maglia, chiedo l'Ok a procedere con la consueta mammografia, permesso che mi viene subito accordato. Il decolletè è abbastanza accessibile e riesco a insinuarci con facilità il palmo della mano, per poi cominciare a massaggiare la mammella e a stuzzicare il capezzolo con le dita. Il volume e la consistenza sono buoni, tanto da farmi sospettare lo zampino del chirurgo, ma poi Emy mi giurerà che tutto il merito vada ascritto alla mamma. Il tutto da prendere con le pinze, perchè poi mi dirà anche, mano sulla Bibbia, che i suoi canotti sono originali e non gonfiati 😄

Il traguardo è ormai vicino e, per varcarlo, propongo il consueto passaggio di testimone a Federica. Mentre il compare viene trastullato dalla sua fida amica, Tentacolo prosegue nell'esame mammografico ed Emy ricambia le mie attenzioni, carezzandomi la coscia. Solo a questo punto, inizia a porgere le prime rimostranze, facendo presente che sono davvero lunghissimo. Mancava davvero poco e, per evitare di fare un disastro, interrompo brevemente le operazioni di piallatura, in attesa che recuperi un paio di salviette dalla confezione. Ora che è tutto pronto per l'epilogo, copro la sommità dell'asta coi fazzoletti e posso finalmente varcare la linea del traguardo.

TARIFFE KITIANE

Una volta tanto, riesco a completare le operazioni di lindatura e rivestizione prima dell'Otr di turno: nell'oscurità quasi completa, Emy ha infatti qualche difficoltà a recuperare e a reindossare tutti i pezzi del suo abbigliamento, soprattutto le curiose ghette di pelliccia.

Ripartiamo e, nel tragitto abbastanza breve per tornare alla mattonella, c'è giusto il tempo per esplorare la disponibilità e il prezzo delle opzioni sul materasso: non dispone di un loft di appoggio, mentre il più vicino motel può essere raggiunto ala tariffa kitiana di 200 euri all'ora! Non esattamente un prezzo nazional-popolare, ma non ci si poteva aspettare diversamente, da una Otr che ha l'entry rate a 40.

Quando siamo all'altezza della pensilina, la Bixio è ancora stranamente sfaccendata, ma in effetti è molto tardi: anche Emy mi dice che non si tratterrà ancora molto a lungo, sebbene non abbia ancora deciso quanto. Per fare più in fretta a riprendere posizione, mi fa imboccare via Turati e infilare giusto il muso dell'auto nel park sterrato dietro alla pensilina. Ci congediamo, la vedo incamminarsi verso la sua postazione e poi faccio manovra anche io, per riaffacciarmi sul vialone e rientrare alla branda.

L'incontro è durato circa 20 minuti da mattonella a mattonella, quindi un quarto d'ora a motore spento: se il rate fosse stato il solito trentello, il giudizio complessivo sarebbe stato senz'altro positivo, anche per le due posizioni concesse. Avendo dovuto mollarle un 40one, la mia personale impressione è chi il tutto si ridimensioni sul minimo sindacale.
 
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