[RECE] Maria Meranese (ALB) - OTR notturna - Vertemate (CO)

Registrato
26 Maggio 2012
Messaggi
4.458
Reaction score
13.374
DETTAGLIO DELLA OTR
Nome: Maria
Nazionalità: lei dice mezza albanese e mezza italiana
Età apparente: 27 dichiarati
Descrizione fisica: ragazza dalla corporatura normale e dalla carnagione pallida, crine castano liscio di media lunghezza, viso discreto e un po' paffuto, begli occhi chiari, seni di una 3a/4a taglia sodi al tatto
Attitudine: BJ un po' delicato ma insistito, con richiamo all'ordine dopo 7-8 minuti ; italiano buono, ma non da madrelingua come avrebbe fatto pensare il doppio passaporto
Reperibilità: media, anche per la curiosità destata da una new entry

DATI RELATIVI AL SERVIZIO
Compenso richiesto: 30
Compenso concordato: 30
Servizi offerti: BJ
Servizi usufruiti: BJ
Durata dell'incontro: 16' lordi, quindi 11-12' netti

DATI RELATIVI AL LUOGO DELL'INCONTRO
Zona di imbarco: Vertemate
Coordinate: stop della rotonda del Gigante, lato sala slot, dove stava Anissina agli albori

LA MIA RECENSIONE

Confidando in condizioni climatiche e di traffico più favorevoli, esco di casa sul tardi e appaio in viale Tirana a mezzanotte già scoccata. Il nome annotato sul taccuino è quello della Nuova Maria, ma ci sarebbe anche da vedere la nuova Voltiana, apparsa la sera prima con tanto di doppia bottiglietta.

Alla mia comparsa, nessuna delle due è alla mattonella e dunque mi tocca temporeggiare qualche vasca, utile a comprendere come via Doria sia diventato un vero e proprio buco nero che risucchia tutti i punter della Brianza e del Ticino, tanto che riuscirò a vedere Jasmine seduta sconsolata per alcuni minuti sui gradini di Montesordo, la Oly sfaccendata per almeno un quarto d'ora, al punto da accovacciarsi per terra, e persino la Bixio giù a Cermenate di sotto. In via Doria, la coda è invece così lunga che alcuni punter hanno parcheggiato a qualche metro dalla sua bottiglietta e stanno chiacchierando amabilmente fra di loro, per ingannare l'attesa.

La Nuova Maria è la prima delle due new entry a riapparire e quindi fingo di andare a fare una puntata alla sala slot dietro di lei, faccio inversione e le sono accanto. Anche stasera è abbigliata in modo sobrio ed elegante per una Otr, in abitino floreale e con sandali taccati neri. La corporatura è quella normale di una donna che potrebbe essere appena sotto la trentina, il viso è un po' paffuto ma impreziosito da occhi chiari, la carnagione pallida.

Non è bellissimo fare l'intervista con trenini di vetture che arrivano da Como e ti osservano mentre sei accanto alla Otr, per cui cerco di essere veloce. La brunetta mi conferma il nome (Maria) e la tariffa per il BJ (il trentello) già noti e quindi mi assicuro solo che abbia il decino di resto, prima di invitarla ad accomodarsi a bordo. Lei cincischia un po', forse perchè non capisce la domanda, trascorrono altri 15 inutili secondi in Mondovisione, ma infine il contratto di intrattenimento è perfezionato e fa il periplo della macchina, per sedersi accanto a me.

MARIA MERANESE

Le dinamiche del mondo Otr sono davvero curiose: lei avrebbe uno dei retrobottega più frequentati della zona dietro le spalle e invece mi dice di imboccare il vialone verso Cermenate, il che mi fa pensare che andremo a cacciarci nel trombodromo di via Doria. Così non è, perchè poco più avanti mi fa svoltare sul lato opposto, risvegliando in me ricordi di bellyana memoria. Curioso anche che le sia stato detto dal suo referente di portare qui i clienti: dopo pochissimo tempo, la Belly cambiò la posizione di consumo, perchè ricevette un cartellino giallo da Azzurra o Rossella, per invasione di proprietà privata.

Ad ogni modo, bastano pochi altri secondi e siamo parcheggiati nella semioscurità della notte, con la luna a metà del suo ciclo che è appena sorta all'orizzonte. Il tragitto è stato breve, ma c'è stato comunque il tempo di completare almeno una parte dell'intervista: vista la carnagione pallida e gli occhi chiari, mi sarei aspettato che Maria fosse ucraina o magari rumena delle montagne e invece si dichiara mezzosangue, cresciuta fra Milano e Tirana. Delle montagne, ha però visto quelle di Merano, dove avrebbe vissuto per un po'. Probabilmente non me l'ha contata del tutto giusta, perchè l'italiano è buono ma non è quello madrelingua di chi sia cresciuto e abbia fatto le scuole qui nel Bel Paese, ma poco importa.

Più utile che, regolate le formalità burocratiche, trasformi il suo abitino a fiori in una sorta di ciambellone salvagente, scoprendo sia le gambe sino alla cintola, sia i grossi seni naturali, che potrebbero essere fra una 3a e una 4a taglia.

Quando tutto è pronto, Maria incappuccia il compare con un condom trasparente, si dispone gattoni sul sedile del passeggero e dà inizio al trastullamento, che è un po' soft per i miei gusti: la fanciulla parte senza quasi compiere escursioni verticali, limitandosi a suzioni del fratellino. La schiena è quindi completamente immobile e allora inizio a carezzarla, partendo dalle spalle e scendendo sino alle chiappe: la serata è meno torrida che nelle ultime settimane, ma ci sono comunque 23 gradi a mezzanotte passata, per cui la parte sotto le scapole è leggermente perlata di sudore.

Le chiappe sono invece perfettamente asciutte e quindi lì si ferma il mio Tentacolo, massaggiandole lungamente con piacere. Maria non è nè magra, nè grassa, ma ha la classica corporatura della ragazza che si è fatta donna, con un leggero strato di adipe distribuito uniformemente: nonostante ciò il fisico appare stagno ai massaggi e la pelle è liscia come la porcellana, come spesso accade con le ragazze dalla carnagione chiara.

Dopo un paio di minuti, l'azione di Maria inizia a farsi leggermente più energica, con escursioni verticali più evidenti e con l'entrata in pista della mano malandrina. Non ci sono numeri da circo, ma ogni tanto percepisco qualche slinguazzata alla sommità dell'asta, che nel frattempo ha preso turgore. Per spezzare una lancia a favore della brunetta cresciuta fra Tirana e Milano, lo script prevede una lunghissima sessione ininterrotta, senza mai risollevarsi dalla sua posizione gattoni, per rifiatare.

CARTELLINO GIALLO

Quando lo fa per la prima volta, saranno trascorsi 7-8 minuti e, ahimè, mi viene sventolato il cartellino giallo: "Come mai ci metti così tanto? Hai sco..ato con un'altra ragazza? Se stiamo di più, poi mi devi dare di più ...". Le giuro sui gioielli di famiglia che lei è il mio primo e unico amore di stasera e, non essendo il caso di arrotondare un rate già abbondante per un semplice BJ, concordiamo il passaggio al reparto falegnameria. Qui l'azione di Maria si fa più energica, tanto che impugna il compare con entrambe le mani: una ne trattiene la base e l'altra lo sollazza con discreto vigore. Una volta tanto, non devo chiedere lo scoperchiamento dei seni, che sono lì a mia disposizione, e quindi procedo in automatico alla mammografia. Le coppe sono belle grosse, appunto fra una terza e una quarta taglia, ed è dunque con grande piacere che ne impugno una a tutto palmo. Con il pollice, titillo il capezzolo, che pian piano si inturgidisce.

Quando vedo Maria un po' in affanno (e soprattutto la richiesta di una mancia che aleggia minacciosa sopra di me), le propongo il consueto passaggio di consegne a Federica, opzione che ovviamente lei accetta con favore. Il BJ era stato senz'altro molto umido, dato che trovo il gommino fradicio della sua saliva. In questa fase conclusiva, la Brunetta non ricambia i miei massaggi, lasciando le mie cosce e i miei gioielli di famiglia orfani delle sue carezze, ma ogni tanto ci fissiamo intensamente negli occhi.

L'EPILOGO

Ciò che leggo nelle sue pupille è "Ma questo perchè ci impiega così tanto?" ... e, infatti, appena riesco a varcare la linea del traguardo, mi domanda di nuovo se prima sia stato con un'altra ragazza. Un po' come tutte, giura o spergiura che il punter medio capitoli nel giro di 2-3 minuti al massimo, se deliziato dal suo lavoretto orale. Cerco invano di convincerla che sia impossibile e, intanto, mi allunga un paio di fazzoletti di carta. Non saprei se sia sprovvista di quelli umidificati o se invece i secondi non facciano parte del pacchetto no frills di chi fruisce solo del BJ, ma la conclusione è che le pulizie dei Paesi Bassi potranno essere solo sommarie e che quelle delle modanature della macchina dovranno essere rinviate al rientro a casa (troverò qualche zampata di lubrificante sul bracciolo centrale). La pallottola dell'amore viene invece raccolta e smaltita da Maria, sollevandomi almeno da questa incombenza.

Un paio di manovre in mezzo ai campi e possiamo riprendere il breve tragitto per la mattonella. C'è il tempo di completare l'intervista: Maria mi conferma di avere 27 anni, ma lo dice in un modo ("io sono 27", all'inglese o alla tedesca) che lascia ancora più dubbi sul fatto che sia davvero cresciuta a Milano e non ci sia invece arrivata più tardi, ospite di qualche parente già residente in Italia. Raccoglie con piacere i miei complimenti sulla levigatezza della sua pelle e mi racconta che cerca di trascorrere meno tempo possibile al sole, per non rovinarla.

Per non farla camminare inutilmente sui tacchi, vado a girare al parcheggio della sala slot e la riconsegno esattamente nel punto in cui era salita a bordo. Tanti cari saluti, passa dietro alla mia macchina, la osservo mentre getta via la pallottola dell'amore, ci scambiamo un ultimo sorriso e posso riprendere la via della branda.
 
Indietro
Alto