Rumena - Roma - sexescort

INSERISCI RECENSIONE

Non hai crediti? Inserisci la tua recensione e guadagna 10 crediti per visualizzare le recensioni.

Registrato
19 Febbraio 2014
Messaggi
451
Reaction score
117
Località
"Tranzilvania, Tranzilvania bitteee!"
CARATTERISTICHE GENERALI

NOME INSERZIONISTA: non lo ricordo
RIFERIMENTO INTERNET: http://www.sexescort.it/annuncio/3201457179-Ladispoli_BELLISSIMA.html
CITTA DELL'INCONTRO: Ladispoli (RM)
NAZIONALITA': rumena
ETA': a occhio e croce, un po' meno di 30
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: foto vere al 100% ma con parrucca bionda; in realtà ha i capelli neri
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO): bbj, rai1, rai2
SERVIZI USUFRUITI: una sega interrotta
COMPENSO RICHIESTO: 120
COMPENSO CONCORDATO: 90
DURATA DELL'INCONTRO: 10'
DESCRIZIONE FISICA: bassina, bel fisichetto atletico, seno pendulo ma sedere da ovazione
ATTITUDINE: ladra, ladra marcia
REPERIBILITA': semplice (e vorrei ben vedere)
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: no
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 1234567xx): 32014571xx - 36648867xx

LA MIA RECENSIONE:

Dopo aver telefonato e preso accordi, mi ritrovo in una via semi-periferica di Ladispoli.
Gli ultimi passanti li ho intravisti qualche centinaio di metri prima, di fronte ad un bar.
Chiamo e aspetto davanti ad un civico indicatomi ad arte. Chiaramente il civico reale è un altro.
Vengo guidato fino a quello corretto, un cancelletto che si apre su uno spazietto privato piastrellato in cui una lavatrice sta centrifugando.
Entro, faccio due passi e la persiana (non c'è una porta ma una porta-finestra) si abbassa di scatto della metà. " **zzo, mi sa che ho sbagliato".
Riesco e richiamo. Un'unghia ticchetta sul vetro. "Ah, allora è giusto". Rientro e la porta-finestra mi viene aperta il necessario per farmi passare.
19 anni non li ha e bionda non lo è. Che in foto indossasse una parrucca lo si notava abbastanza agevolmente. Per quanto riguarda l'età, occorreva andare sulla fiducia.
Avrà poco meno di trent'anni. Una gravidanza alle spalle a giudicare dal seno svuotato fortemente attratto dalla gravità. Capelli neri, viso spigoloso ma non troppo, molto balcanico.
Fisicamente, seno a parte, un bel vedere: piccolina ma con quelle curve accennate che io amo. Il sedere, notevole, è messo in risalto da una tenuta a rete nera che la ricopre tutta eccetto lì.
Simpatica, spigliata, accomodante, si capisce che traffica in Italia da tanti e tanti anni da come padroneggia la lingua. Giunta giovanissima, sta pian piano invecchiando dalle nostre parti.
Specifica di essere completissima, quindi orale naturale e B-side. Il rate richiesto è 120. Dopo un tira e molla divertente e movimentato (io c'ho una bisnonna a carico, ma lo sai a quanto stanno le zucchine al chilo?) ci accordiamo per 90 euro.
Felina, pian piano mi spoglia. Solo quando sono ignudo mi viene richiesto il "presente". Mi allungo fino ai pantaloni e le consegno il pegno del mio futuro godimento.
La stanza non è enorme ma ci si sta comodi. Il letto ha in testata un ponte a libreria che non dà comunque impiccio ed è ben molleggiato senza essere stridulo. Mi compiaccio e mi rilasso.
La ragazza si imburra le mani con un detergente asettico e inizia a segarmi
"mi piace duro, se non è duro non lo prendo"
posso essere in difetto di fascino e di carisma, posso essere carente sul piano dell'avvenenza fisica, ma fortuna vuole che non mi sia mai mancata e che non mi manchi la reattività inferiore. Pochi secondi e la mia eccitazione mentale trova un evidente quanto tangibile riscontro.
"se non è duro, non lo prendo" continua a dire sottolineando le parole col linguaggio del corpo, facendo spallucce e corrugando l'angolo delle labbra in un modo che tante volte ho visto fare da pay rumene e che ho sempre detestato
"guarda che mi sembra già duro"
"duro? dici che questo è duro? 20% duro... se non è duro non lo prendo" e insiste a smanettarmi restandosene con l'intimo addosso
"non è duro non lo prendo, questo non è duro, 20% duro... forse... concentrati"
"concentrarmi? guarda che sta a posto così"
"tu dici? io no dico, per me questo no è duro... concentrati... se non è duro non lo prendo"
posto di fronte all'evidenza che non di stranezza si tratta ma di una malizia d'infimo livello, inizio a sorridere sardonico, un po' per evidenziare l'irrealizzabilità delle sue intenzioni (farmi venire con una sega in pochi secondi... praticamente impossibile...) e un po' per scaricare il nervosismo che stavo accumulando
"ridi? tu ridi? mi prendi in giro?"
"io a te???"
"no ridi, concentrati... se non è duro non lo prendo" e spallucce, boccuccia, occhi all'insù
"senti, fai con la bocca per favore"
"tu in casa mia non dici cosa devo fare io, ca-pi-to?" mi fa scandendo le sillabe e puntandomi l'indice di fronte al viso
"no ridi, concentrati... se non è duro non lo prendo" e niente più spallucce, niente più boccuccia, niente più occhi all'insù: soltanto uno sguardo fisso e psicopatico.
Misery non deve morire: l'atmosfera è presto diventata esattamente quella del film con me, allettato, in balia dell'umore improvvisamente cangiante di questa sconosciuta
le squilla il telefono: "sì, vieni tra cinque minuti" dice alla sua prossima vittima
"se non è duro non lo prendo, concentrati che il tempo sta a finire... se vuoi stare di più mi dai più soldi"
"ahahahah..."
"ridi? che ridi? prendi me in giro in casa mia? guarda che tempo sta a finire... se vuoi stare più tempo mi dai più soldi"
"come no?" e mi alzo per rivestirmi "novanta euro, mi hai rubato novanta euro"
"rubato è quando uno prende dal portafoglio" e spallucce, boccuccia, occhi all'insù
"novanta euro, mi hai rubato novanta euro" continuo a dire artificiosamente sereno, come parlassi fra me e me, senza neanche guardarla
"rubato è quando uno prende dal portafoglio"
"novanta euro, mi hai rubato novanta euro" continuo a ripetere sereno, come parlassi fra me e me, mentre mi infilo le mie cose
"tu devi stare tranquilo, io ho tuo numero... e io no ti chiamo" e smorfietta del labbro e sguardo come a guardare con la coda dell'occhio
"novanta euro, mi hai rubato novanta euro" ripeto nauseandomi delle mie stesse parole fino alla porta, al cancelletto e finalmente alla strada.
Prime sensazioni: rabbia? no, avvilimento. Un enorme senso di avvilimento non per i novanta euro (per novanta euro non è mai – o quasi mai – morto nessuno) ma per essere caduto vittima di una truffa... una truffa ben congegnata perché fino al momento fatidico nulla, ma proprio nulla di nulla, avrebbe dato motivo di sospettare alcunché: la location c'era, la ragazza c'era ed era gradevole, i suoi amichevoli atteggiamenti iniziali erano conformi a tante altre precedenti esperienze pay. Insomma, non c'era nessun campanello d'allarme suscettibile di mettermi sul chi vive tranne l'età dichiarata nell'annuncio e non conforme a quella reale ma sofisticazioni di questo tipo sono talmente consuete da non destare particolari sospetti e tali da far desistere nell'immediato soltanto chi ritenga l'età anagrafica della partner elemento imprescindibile per la propria soddisfazione. Sfortuna ha voluto che, benché più âgée di quanto mi aspettassi, il viso ed il fisico della ragazza fossero comunque di mio assoluto gradimento. Di lì, la caduta nell'abisso.
Ciò che rende il tutto ancora più avvilente è che non posso neanche rimproverarmi l'inesperienza: in alcune centinaia di incontri ho sperimentato un po' di tutto e avuto a che fare con le più variegate tipologie umane, mi sono sentito rivolgere proposte irricevibili, ho scansato molti trabocchetti e sono comunque andato a sbattere in tante, tantissime prestazioni scadenti e più che scadenti, in rapporti da sala obitoriale (si fa per dire) ma una truffa pura, semplice e cristallina come questa non mi era sinora mai capitata e questo acuisce oltremodo il mio senso di frustrazione interiore. Alla fin fine, non posso neanche prendermela con me stesso. Con chi me la dovrei prendere di averla presa 'nderculo, allora? Ovvio, con la ragazza in questione... ma il problema è: come reagire di fronte ad una situazione del genere? o meglio, come avrei dovuto reagire?
Il primo instinto è quello di appiccicarla al muro, punto e basta. Ma qui subentra tutta una serie di altre riflessioni che si accavallano nella mente in poche frazioni di secondo e sono, nell'ordine:
ma posso metterle le mani addosso per novanta euro? potrei se, per indole, non mi ripugnasse esercitare la violenza fisica, a maggior ragione su una ragazza che due pizze se le meriterebbe pure
e se anche dovessi reagire in maniera scomposta, potrei sopportare l'assillo delle possibili conseguenze? ha il mio numero (e me lo ha persino fatto notare in maniera allusiva, quasi mafiosa) e quindi un modo per identificarmi
agirebbe per vie legali? ne dubito fortemente... e qui si aggiunge un altro pensiero:
e se non fosse sola in casa? genericamente discorrendo, una presenza maschile a protezione degli interessi legati alla prostituzione non può mai essere esclusa a priori. Questo pensiero è tanto più valido in rapporto ad una pay che con tanta disinvoltura ed arroganza truffa i suoi malcapitati avventori. Mi viene quindi da pensare che agisca in questa maniera perché sa di avere le spalle ben coperte. D'altronde, non ho potuto – e neanche mi è balenata l'idea di – esplorare l'intera abitazione, quindi poteva esserci chiunque come poteva non esserci nessuno, ma quest'ultima circostanza mi pare la meno probabile. Mi pare la meno possibile anche per un'altra ragione: la via in cui opera è deserta. Non soltanto non passa quasi mai nessuno ma non c'era neanche un'auto in sosta lungo i marciapiedi perché, essendo una zona residenziale, pressappoco tutti dispongono di uno spazio interno in cui parcheggiare. Dicevo: non c'era neanche un'auto in sosta ma un altro tipo di veicolo fermo sì, quello c'era, il solo in tutta la strada, ed io lo avevo già notato al momento del mio ingresso: un furgone fermo esattamente di fronte al cancelletto della pay. Impossibile non pensare che sia stato messo lì a bella posta per schermare al circondario la vista di chi entra e di chi esce da quella casa. Ma chi è che generalmente guida ed ha la disponibilità di un furgone? la risposta vien da se.
Soppesati i pro (nessuno salvo una restituzione che non sarebbe mai avvenuta spontaneamente) e i contro (un'infinità) il bilancio è presto fatto: mi conviene reagire in maniera eterodossa? No. Avrei da perdere molto più dei novanta euro che si è indebitamente intascata. E questo immagino lei lo sappia bene vista – ripeto – la disinvoltura con cui circuisce e truffa chi le capita a tiro.
Una piccola soddisfazione me la sono comunque tolta. Ho aspettato un poco discosto l'arrivo della successiva vittima. Era stata annunciata in cinque minuti e così è stato. Come ha messo mano sul cancelletto, ho richiamato la sua attenzione da lontano – era un ragazzo sui trenta – e l'ho fatto avvicinare consigliandogli a tu per tu di evitare la fregatura, perché di quella si trattava e di nient'altro. Sbigottimento, ringraziamenti e via, ognuno per la sua strada.
Mi piace comunque pensare che i miei novanta euro siano finiti per interposta persona, magari assieme a tanti e tanti altri estorti alla stessa maniera, nelle tasche di qualche farmacista di Ladispoli in cambio di rimedi costosi quanto inefficaci.
Sono passati ormai parecchi mesi: ci provasse a ritrovare il mio numero fra i molti che l'avranno nel frattempo contattata ed incontrata. Mi spiace solo di non aver potuto raccontare prima questa mesta vicenda per via delle allusive minacce ricevute in proposito. Da qualche settimana a questa parte, ho notato che sono comparsi dei warning direttamente su bakecaincontrii riguardanti una pay rumena di Ladispoli che si pubblicizza con foto fake. Il numero non corrisponde a quello che ho io ma la descrizione che se ne fa calza a pennello. Non trovo quindi difficile credere che la stessa possieda varie SIM e inserisca annunci differenti spacciandosi sempre e comunque per una bionda ventenne. Non avendone la certezza ed essendo solo una mia supposizione (voglia di esplorare ulteriormente il panorama pay di Ladispoli non ne ho per nulla) non inserisco i relativi index ma invito caldamente chiunque riceva l'indicazione di recarsi in via Giovanni Ruspoli a stare sul chi vive.
Avrei potuto (o forse dovuto) postare questa mia in Cape Canaveral, la sezione dedicata ai MISSILI, alle TRUFFE e alle FREGATURE ma lì sono raggruppati soprattutto gli annunci con foto fake e i tentativi di truffa legata alle inserzioni con numeri a pagamento maggiorato. Se quella dovesse essere la sede più appropriata anziché questa, prego chi di competenza di spostare il tutto benché una prestazione ci sia stata comunque: una sega non portata a termine per novanta euro. Da Leroy Merlin, una buona sega elettrica circolare costa meno della metà ed è in garanzia per due anni.
Saluti amareggiati
 

Allegati

  • ladispoli.jpg
    ladispoli.jpg
    38,9 KB · Visite: 1.766
Ultima modifica di un moderatore:
Piena solidarietà per la vera e propria truffa subita Mega, qua non si parla nemmeno di missile o prestazione scandenditissima bensì di raggiro pianificato nei minimi dettagli...dall'ubicazione logistica agli sguardi da psicopatica.
Purtroppo se l'incontrismo fosse regolamentato come in alcuni paesi civili questo non succederebbe, ma nel belpaese questo è lo scotto che talvolta si paga nell'andare all'avventura.
L'unica forma di ritorsione non violenta (sono fermamente contrario a ogni forma di violenza) a mio avviso in tali casi è quella che ho sentito ripetere da un vecchio punter: abbozzi, non protesti, fai il finto tonto, chiedi di andare in bagno prima di uscire e le otturi il wc con un metro de carta igienica!!!
Così la piotta che ti ha rubato deve renderla cogli interessi all'idraulico.
Saluti,
Oscar
 
... ma il problema è: come reagire di fronte ad una situazione del genere? o meglio, come avrei dovuto reagire?

1) Allontanarsi dalla mano della ragazza
2) iniziare a spararsi una sega dicendo: ' Hai ragione, effettivamente non riesce a venirmi molto duro '
3) Iniziare ad avvicinarsi ad una sedia con abiti suoi appoggiati sopra, oppure al comodino sul quale c'è il cellulare, oppure al cuscino sul letto, puntando la cappella in direzione di uno dei siffatti oggetti
4) chiudere gli occhi ripensando alla miglior precedente scopata mai fatta
5) svuotarsi completamente sul siffatto oggetto, ostentando assoluta meraviglia per l'imprevista eiaculazione
6) pulirsi dicendo: ' si fa poco duro, ma sborra bene '
7) uscire lasciandola lamentarsi, dicendole che ti sei trovato molto bene e che tornerai spesso a trovarla

P.s.: ovviamente con la scienza del poi siamo tutti maestri
 
Sono passati ormai parecchi mesi: ci provasse a ritrovare il mio numero fra i molti che l'avranno nel frattempo contattata ed incontrata. Mi spiace solo di non aver potuto raccontare prima questa mesta vicenda per via delle allusive minacce ricevute in proposito.

Hai capito a cosa serve una scheda anonima o perlomeno usare un numero secondario non riconducibile a te?
 
Hai capito a cosa serve una scheda anonima o perlomeno usare un numero secondario non riconducibile a te?

Se deve servirmi a mettere le mani addosso a qualcuno con una maggiore leggerezza d'animo, non mi occorre.
Se deve servirmi a recensire in tempo reale, ne posso fare ugualmente a meno.
 
Ciao Mega hai fatto bene a fare cosi' visto che era una truffa aveva sicuramente qualcuno che le guardava le spalle.
 
Megabizzo,
ma se che il tizio che hai salvato in extremis ti ringraziasse qui pubblicamente, lo gradiresti?
 
Ciao Mega hai tutta la mia solidarietà....sono sicuramente meno attivo di te ..ma di sole ne ho prese anche io.....
 
Solidarietà, nelle situazioni bisogna trovarcisi per giudicare.
Forse solo la ritorsione è tardiva e inefficace.
Un numero anonimo (fatti una lyca, dagli indiani) fa parte della dotazione punter...
io sono sposato e senza la doppia identità telefonica a quest'ora dormivo in macchina da un pezzo, se sei single è diverso, però serve ugualmente.
 
Solidarietà, nelle situazioni bisogna trovarcisi per giudicare.
Forse solo la ritorsione è tardiva e inefficace.
Un numero anonimo (fatti una lyca, dagli indiani) fa parte della dotazione punter...
io sono sposato e senza la doppia identità telefonica a quest'ora dormivo in macchina da un pezzo, se sei single è diverso, però serve ugualmente.

Lyca? Perdona l'ignoranza, ma cos'é?
 
Lyca? Si, ne ho sentito parlare anch'io...
MA, se non sbaglo, lad evi sempre intestare...

Si però sono molto elastici....e poi se utilizzate il telefono solo per l'hobby punteristico come vi rintracciano.......si mettono ad entrare nei database criptati solo per ritorsione...suvvia ragà...
è una scheda che dovete accendere solo in quei 10 minuti in cui serve una volta entrati nel loft già la spegnete.....e la riaccendente nella successiva avventura.
 
Raga, già che siamo in tema: cosa vuol dire esattamente "non stanno a badare molto alle sottigliezze"?
Che non chiedono documenti? Se così fosse, per "ordine pubblico" sarebbe un filo grave...

Chi ha detto che non richiedono documento?
Solo si è detto che sono un pò più elastici.
 
INSERISCI RECENSIONE

Non hai crediti? Inserisci la tua recensione e guadagna 10 crediti per visualizzare le recensioni.

Indietro
Alto