E' stato ufficializzato dall'ultimo Dpcm che scade il 7 Ottobre.
Diciamo che a parole sembra essere così facile in realtà non lo è affatto. La procedura di accettazione è molto complessa, si deve passare per invio di documentazione trascorsa (fino ad almeno un anno addietro) quali, biglietti aerei, tabulati, ove si attesta la relazione trascorsa e in atto, Passaporti di entrambe e Atto rogitale o copia contratto di affitto, incluso il certificato di Residenza riguardante la casa ove andrebbe a risiedere la ragazza al momento della visita in Territorio Italiano.
Il tutto va spedito al Consolato d'Italia sito nella città ove risiede la Cittadina Russa, poi seguono le analisi sulle persone, sulle evidenze prodotte e su eventuali violazioni dei Visti, in ultimo la Cittadina Russa viene chiamata e a redigere una testimonianza scritta in Ambasciata (idem per il Cittadino Italiano che la deve produrre all'atto della domanda); se tutto a norma, viene emessa una autorizzazione scritta spedita in copia alle Frontiere Italiane, e consegnata brevi mano alla persona, per poter volare dalla Russia all'Italia e ritorno. Qui viene il bello, in Italia sebbene accettato l'ingresso a seguito di tutta la documentazione, la persona in arrivo viene considerata come una persona che accede al territorio Italiano senza i benefici delle 120 ore di sosta massima dei Visti D o delle tre motivazioni per oltrepassare il confine, medico, studio, lavoro. Nella "Invitation Letter" che il Cittadino Italiano dovrà redigere presso il Commissariato di sua appartenenza, si evince che la persona DEVE rimanere 14 giorni in quarantena, non può uscire dalla casa del "fidanzato", l'ospite si fa garante del rispetto delle regole e diviene penalmente responsabile qualora la ragazza avesse un comportamento sociale diverso da quello indicato nella domiciliazione fiduciaria.
Al momento dell'entrata il fidanzato viene considerato legalmente responsabile "in solido" e se:
- all'atto dell'arrivo la persona non disponesse di una assicurazione COVID valida per una media di 160E al giorno x 14gg (2240e),
- all'atto del controllo del passaporto la ragazza Russa non avesse con se una somma pari ad Euro 60 pro die (840e) le Carte di credito non sono accettate, come da indicazione della Legge sull'immigrazione vigente sul Territorio Italiano, Le viene comunque impedito l'accesso, tenuta 2 giorni in camera "stagna", per cosi dire, insieme a tutti coloro che vengono respinti, per poi essere rispedita in Territorio della Federazione Russa su volo Aeroflot, volo che si effettua solo il Martedì ed il Sabato. Per accordi di reciprocità i rimpatri forzati non possono avvenire con altri vettori diversi da Aeroflot.
Un pochino più complesso del semplice invito, soprattutto per la responsabilità diretta ed in solido della persona che la ospita, diciamo che l'Italia lo ha fatto per assecondare altri Paesi Europei che avevano già iniziato questo processo di accoglimento, ma rispetto alla Francia ad esempio, le responsabilità penali e quelle imputabili al "relazionato non coniugato" sono più numerose.
Di seguito il link del Consolato Italiano a Mosca che pubblicizzò la Norma al momento della sua pubblicazione.
IMPORTANTE: Si prega di inviare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE gli allegati richiesti e della minore dimensione possibile (no video, no foto o altro materiale non richiesto), per facilitare una più veloce trattazione delle richieste. Ai sensi del DPCM 7 settembre 2020, è ammesso l’ingresso nel...
consmosca.esteri.it
ps: per chi volesse informazioni più dettagliate, avrò piacere di fornirle in privato.