Numero di telefono: +31685201493
Link (collegamento) alla pagina dell'annuncio:
Sabrina - Escorts Royal
L'incontro è avvenuto Nell'ultima settimana
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Milano
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: Sabrina ER
Nazionalità: Russa
Età: 19
Altezza: 174
Descrizione fisica: Normotipo
Reperibilità: Facile con messaggeria
Compenso concordato: 450
Durata dell'incontro: fino a 2 ore
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), DATY (dinner at the Y ovvero rapporto orale a lei), BBJ (rapporto orale scoperto), Straight Sex (rapporto sessuale in diverse posizioni)
Attitudine: Girl Friend Experience (GFE, come una fidanzata)
Fumatrice Non saprei
Privacy: Sufficiente, presenza di condomini e/o telecamere di sorveglianza
Luogo dell'incontro: Pulito e ordinato
Facilità di parcheggio: Discreta con parchimetro o a pagamento
La mia recensione:
Credo che in questo periodo stiamo vivendo una sorta di “siccità” un po’ in tutta Italia. Le ragioni possono essere tante, ma non è questa la sede per analizzarle. Quello che è chiaro è che rispetto al pre-Covid il livello medio si è abbassato, ed è proprio per questo che quando capita qualcosa di diverso si nota subito… e si apprezza di più.
Nelle ultime due settimane ho fatto quattro incontri di cui scriverò nei prossimi giorni, ma parto da questo perché è stato nettamente il migliore. Anche perché le altre tre sono già sparite dall’Italia, quindi ormai lasciano il tempo che trovano.
Come già successo di recente, ho scrollato EF più volte e la scelta era piuttosto povera. Il solito bivio: brasiliane con prezzi pompati e qualità incerta, EOI che resta una sicurezza ma con i suoi limiti, qualche indipendente da giocarsi alla cieca oppure ER.
Per completezza, prima di arrivare qui ho provato anche altre due opzioni… e si è visto.
Sabrina non era la prima scelta, lo era l’agenzia. Con loro sai più o meno cosa aspettarti, niente miracoli ma un livello minimo garantito sì. Prenoto un’ora, qui niente mezze misure, e mi presento in hotel in zona Corso Buenos Aires, logistica semplice e senza stress.
Apre con il completo rosa delle foto e la prima sorpresa è positiva. Me l’aspettavo, diciamo, un po’ più “piena”. Invece no, niente di eccessivo. Non è magra, cioè, non è una di quelle minute, ma nemmeno fuori forma. Il paragone più immediato è Adel della stessa agenzia, stessa altezza e struttura simile, viso diverso, con la differenza che Sabrina ha un seno decisamente più importante. In breve: formosa ma proporzionata, decisamente lontana da qualsiasi idea di sovrappeso.
Salto le formalità e si va subito al punto. All’inizio trasmette una certa timidezza, quasi trattenuta. Pensavo sarebbe stata la solita dinamica un po’ piatta. Invece mi sono dovuto ricredere abbastanza in fretta.
Bacia bene, con coinvolgimento vero, non meccanico. Tanta lingua, ritmo da fidanzata che non ti vede da un po’. L’orale è profondo e molto “bagnato”, con un’intensità che sale rapidamente. A un certo punto devo fermarla perché il rischio di chiudere subito è concreto.
Spoiler: non è servito a molto. Primo round praticamente bruciato nei primi minuti dopo la penetrazione.
Per non buttare tutto contatto subito l’operatore e allungo di un’altra ora, per fortuna disponibile.
Dopo un minimo di recupero si riparte, e qui cambia marcia. Decisamente. Più sciolta, più presente… più dentro alla situazione. La timidezza resta di fondo, ma durante l’azione è un’altra persona.
Il seno diventa protagonista, a volte davanti agli occhi, a volte in bocca fino quasi a togliere il respiro. Le labbra sulle orecchie, la lingua sul collo e soprattutto quella sensazione molto bagnata con un ritmo continuo di schizzi che, diciamo, non aiuta proprio a mantenere il controllo. Anche il secondo round va nella stessa direzione, senza troppa resistenza.
A quel punto, visto l’andamento, provo a spingere sul terzo. Scelta ambiziosa.
L’ultimo round diventa lungo, molto lungo, probabilmente uno dei più lunghi che ricordi. Di solito o si chiude prima o si lascia stare, qui invece si insiste… e si porta avanti.
A un certo punto la tenuta cala, cambio il preservativo due volte, ma alla fine si porta a casa anche quello, completamente svuotato.
Che dire. Uno degli incontri più “attivi” degli ultimi vent’anni, senza troppi giri di parole. Stanco ma soddisfatto.
Fuori dal letto resta timida, voce bassa, modi tranquilli. A letto invece è tutta un’altra storia. È un po’ come una Harley-Davidson, non è per tutti, ma se sai come prenderla tira fuori parecchio.
Dopo una serie di esperienze abbastanza deludenti nelle ultime settimane, questo incontro è stato una vera boccata d’aria. Per quanto mi riguarda, una di quelle situazioni che oggi, onestamente, non capitano così spesso.
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Sabrina - Escorts Royal
L'incontro è avvenuto Nell'ultima settimana
Località e provincia dove è avvenuto l'incontro: Milano
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 100% - Foto realistiche
Nome della girl/escort: Sabrina ER
Nazionalità: Russa
Età: 19
Altezza: 174
Descrizione fisica: Normotipo
Reperibilità: Facile con messaggeria
Compenso concordato: 450
Durata dell'incontro: fino a 2 ore
Servizi usufruiti: FK (french kiss, bacio alla francese con lingua), DATY (dinner at the Y ovvero rapporto orale a lei), BBJ (rapporto orale scoperto), Straight Sex (rapporto sessuale in diverse posizioni)
Attitudine: Girl Friend Experience (GFE, come una fidanzata)
Fumatrice Non saprei
Privacy: Sufficiente, presenza di condomini e/o telecamere di sorveglianza
Luogo dell'incontro: Pulito e ordinato
Facilità di parcheggio: Discreta con parchimetro o a pagamento
La mia recensione:
Credo che in questo periodo stiamo vivendo una sorta di “siccità” un po’ in tutta Italia. Le ragioni possono essere tante, ma non è questa la sede per analizzarle. Quello che è chiaro è che rispetto al pre-Covid il livello medio si è abbassato, ed è proprio per questo che quando capita qualcosa di diverso si nota subito… e si apprezza di più.
Nelle ultime due settimane ho fatto quattro incontri di cui scriverò nei prossimi giorni, ma parto da questo perché è stato nettamente il migliore. Anche perché le altre tre sono già sparite dall’Italia, quindi ormai lasciano il tempo che trovano.
Come già successo di recente, ho scrollato EF più volte e la scelta era piuttosto povera. Il solito bivio: brasiliane con prezzi pompati e qualità incerta, EOI che resta una sicurezza ma con i suoi limiti, qualche indipendente da giocarsi alla cieca oppure ER.
Per completezza, prima di arrivare qui ho provato anche altre due opzioni… e si è visto.
Sabrina non era la prima scelta, lo era l’agenzia. Con loro sai più o meno cosa aspettarti, niente miracoli ma un livello minimo garantito sì. Prenoto un’ora, qui niente mezze misure, e mi presento in hotel in zona Corso Buenos Aires, logistica semplice e senza stress.
Apre con il completo rosa delle foto e la prima sorpresa è positiva. Me l’aspettavo, diciamo, un po’ più “piena”. Invece no, niente di eccessivo. Non è magra, cioè, non è una di quelle minute, ma nemmeno fuori forma. Il paragone più immediato è Adel della stessa agenzia, stessa altezza e struttura simile, viso diverso, con la differenza che Sabrina ha un seno decisamente più importante. In breve: formosa ma proporzionata, decisamente lontana da qualsiasi idea di sovrappeso.
Salto le formalità e si va subito al punto. All’inizio trasmette una certa timidezza, quasi trattenuta. Pensavo sarebbe stata la solita dinamica un po’ piatta. Invece mi sono dovuto ricredere abbastanza in fretta.
Bacia bene, con coinvolgimento vero, non meccanico. Tanta lingua, ritmo da fidanzata che non ti vede da un po’. L’orale è profondo e molto “bagnato”, con un’intensità che sale rapidamente. A un certo punto devo fermarla perché il rischio di chiudere subito è concreto.
Spoiler: non è servito a molto. Primo round praticamente bruciato nei primi minuti dopo la penetrazione.
Per non buttare tutto contatto subito l’operatore e allungo di un’altra ora, per fortuna disponibile.
Dopo un minimo di recupero si riparte, e qui cambia marcia. Decisamente. Più sciolta, più presente… più dentro alla situazione. La timidezza resta di fondo, ma durante l’azione è un’altra persona.
Il seno diventa protagonista, a volte davanti agli occhi, a volte in bocca fino quasi a togliere il respiro. Le labbra sulle orecchie, la lingua sul collo e soprattutto quella sensazione molto bagnata con un ritmo continuo di schizzi che, diciamo, non aiuta proprio a mantenere il controllo. Anche il secondo round va nella stessa direzione, senza troppa resistenza.
A quel punto, visto l’andamento, provo a spingere sul terzo. Scelta ambiziosa.
L’ultimo round diventa lungo, molto lungo, probabilmente uno dei più lunghi che ricordi. Di solito o si chiude prima o si lascia stare, qui invece si insiste… e si porta avanti.
A un certo punto la tenuta cala, cambio il preservativo due volte, ma alla fine si porta a casa anche quello, completamente svuotato.
Che dire. Uno degli incontri più “attivi” degli ultimi vent’anni, senza troppi giri di parole. Stanco ma soddisfatto.
Fuori dal letto resta timida, voce bassa, modi tranquilli. A letto invece è tutta un’altra storia. È un po’ come una Harley-Davidson, non è per tutti, ma se sai come prenderla tira fuori parecchio.
Dopo una serie di esperienze abbastanza deludenti nelle ultime settimane, questo incontro è stato una vera boccata d’aria. Per quanto mi riguarda, una di quelle situazioni che oggi, onestamente, non capitano così spesso.