Dunque signori,
è palese che la maggior parte di voi è ancorata a concetti decisamente antiquati.
Su internet, (quasi) tutto funziona "a recensioni".
Un tempo solo mode e tendenze che oggi sono diventate un business in settori assolutamente diversi dal nostro. Ciò non significa però che i concetti sviluppati non possano essere applicati al mondo dell'escorting e più in generale agli esercenti di servizi di intrattenimento per adulti.
Ora, cerchiamo di sviluppare assieme un parallelismo fra due ambiti diversi: i
viaggi e le
escort.
Esistono statistiche su base mensile che evidenziano un trend in verticale crescita che vede l'utente medio, abbandonare la ricerca online del singolo hotel, del singolo portale locale a favore di realtà come p.e. Tripadvisor dove
il cliente sceglie la struttra ricettiva in funzione delle proprie richieste che esse siano di tipo economico che di servizi proposti. Il sito in questione, per chi lo conoscesse, mette a disposizione un sistema di condivisione che si sviluppa attraverso la pubblicazione di feedback (a volte recensioni) su alberghi, hotel, villaggi, agriturismo e quant'altro presenti nel mondo e con evidenza online, in genere il proprio sito piuttosto che un portale nel quale è presente la propria pagina promozionale.
Non mi pare che ci siano sostanziali differenze fra
PUNTERFORUM e
TRIPADVISOR in termini di concetti di base. La differenza sostanziale è che il servizio alberghiero è oggettivizzabile (...che parola orrenda) quindi dovrebbe tendere ad uno standard, mentre quello fornito dagli esercenti dei servizi di intrattenimento per adulti è influito da dati soggettivi in quanto trattasi di una relazione interpersonale fra due individui che finiscolo per copulare, quindi non si può prescindere da alcuni elementi che debbono per forza essere sviscerati se si vuole, attraverso il proprio intervento, fare comprendere l'esperienza vissuta al lettore, al proprio consocio. Ho già manifestato decine di volte la necessità dell'avere una ampia platea di iscritti per generare il ricambio, cosa che sino ad oggi sta mantenendo in piedi e sta facendo crescere PUNTERFORUM a livelli probabilmente mai raggiunti da altre realtà. Nasce da qui la presenza del lurker, che ricerca la c.d. botta sicura, non necessariamente per fottere il consocio che si è prodigato per pubblicare la recensione ma per condividere una esperienza. Esistono i lurker che curiosamente verificano di persona e poi passano ad essere utenti attivi. Esistono lurker che per centinaia di motivi questo passo non lo fanno mai ma dalla mia visione di Amministratore, vi posso garantire che sono utenti che si dilettano nella lettura e solo qualche volta passano all'azione provocando solo "fastidio" all'utente attento alla rilevazione degli iscritti connessi. Bene, fino ad oggi rilevo solo ed esclusivamente la visione del bicchiere "mezzo vuoto" da parte del punter medio che si esprime sostanzialmente nella custodia di un segreto. Non mi pare che in linea di massima, i segreti portino in generale qualche cosa di positivo alla collettività. Il problema è sostanzialmente legato al fatto che esistono i c.d. furbetti del quartierino. Gente che pensa di essere un passo avanti agli altri (inserzioniste comprese), ritenendo che avere la capacità di sbattere due dita su una tastiera di un computer connesso a internet, di sapere fare una ricerca con Google, possa essere considerato un quid pluris rispetto ad altri utenti, alle altre esercenti. Se poi aggiungiamo la tendenza dell'italico medio di tentare di fottere il proprio prossimo (n.b. sto generalizzando per descrivere la situazione al meglio), ecco che ne nasce un quadro pressochè desolante in termini di intelligenza.
Nella policy che rammento riassume i comportamenti da tenere e non all'interno del gruppo di discussione, si dichiara:
Articolo 2 - Iscrizione
(...)
2.c Ciascun utente si impegna a mantenere riservata l'esistenza della community. L'utenza è diffidata formalmente dall'utilizzare i contenuti presenti nella community per il perseguimento di scopi personali. A tal proposito l'Amministrazione sara' decisamente severa nei confronti di coloro che:
2.c.1 comunichino l'esistenza del forum o riportino contenuti in esso pubblicati a prestatori/trici di servizi di accompagnamento con il solo obbiettivo di trarne un vantaggio personale.
2.c.2 Utilizzino la propria iscrizione a PUNTERFORUM come strumento per ottenere da prestatori/trici di servizi di accompagnamento, particolari condizioni economiche o qualitative a carattere personale o anche a favore della comunita', contro recensione o inserimento di informazioni su qualsiasi board del forum.
2.c.3 utilizzino il forum come strumento di sfruttamento dell'opera di prestatori/trici di servizi di accompagnamento.
2.c.4 utilizzino il forum come strumento di favoreggiamento della attivita' di prestatori/trici di servizi di accompagnamento.
2.c.5 che utilizzino la calunnia come strumento per danneggiare l'immagine di prestatori/trici e fruitori/trici di servizi di accompagnamento.
2.c.6 che utilizzino il ricatto come strumento potenzialmente utile al danneggiamento dell'immagine i prestatori/trici e fruitori/trici di servizi di accompagnamento.
Nei casi menzionati dall'Articolo 2 da c.1 a c.6, l'Amministrazione del sito si prodighera' affinche' le attivita' sopramenzionate cessino. A tal proposito, per quanto riguarda le infrazioni al presente regolamento, verranno utilizzati gli strumenti del richiamo, del ban, della cancellazione del post e/o dell'account. Successivamente, l'Amministrazione provvedera' all'immediata segnalazione alle autorita' competenti di tutti i dati in suo possesso per procedere alla persecuzione dell'utente in termini di legge.
2.d Nessun utente può iscriversi con più di un account. Eventuali deroghe a questo divieto potranno essere concesse discrezionalmente dallo staff a seguito di esplicita e motivata richiesta di chi abbia gravi e validi ragioni per avere una doppia iscrizione. La violazione delle presenti indicazioni (cessione del nickname, cessione della password, iscrizione multipla) e' passibile di espulsione dal Forum, ad insindacabile giudizio dello Staff.
Il mantenere riservata vuole dire sostanzialmente,
utilizzare con cura la possibilità di partecipare al gruppo, ovvero di non sbandierare ai quattro venti contenuti che nella maggior parte dei casi, per non dire dai soli diretti interessati, toccano la moralità pubblica provocando (se non cambiano le cose a livello normativo) disdegno e quindi un potenziale pericolo per la sopravvivenza del gruppo.
Non parliamo poi dei paragrafi successivi che dovrebbero cercare di sollecitare l'utente a non sputtanare uno strumento valido.
- Andare da una esercente promettendo una recensione positiva è da uomini?
- L'esercente che cede al ricatto proposto è una professionista?
Nel primo caso mi pare una tentativo mafioso messo in atto da un semplice quaquaraquà e nel secondo, beh non mi esprimo perchè andrei a toccare l'intelligenza delle esercenti. Intelligenza che spesso penso sia totalmente assente quando dovrebbero essere loro (spero di non sconvolgere nessuno) a capire che siamo alla fine del 2012 e la gente sceglie le esercenti, proprio come sceglie un
powerseller su ebay per l'acquisto di cellulare, come sceglie un tre stelle su
tripadvisor...
Per le esercenti
Cazzo, dico io: ma se sai che ti potenzialmente ti possono fare le recensioni, cerca di capire che cosa vorrebbero i tuoi clienti, quali sono i tuoi punti deboli ma soprattutto quelli di forza, aumenta la qualità del servizio, proponi un periodo di sconti, gestisci al meglio i tuoi annunci in rete, insomma sii imprenditrice di te stessa.
E alla fine un po' di autostima perdio!
Tanto lo sai, lo vedi quando il cliente esce se è contento, se non lo è, fatti una analisi su ciò che è andato storto, dove pensi di avere mancato, dove ritieni di avere fatto bene. Controlla in rete sui principali portali, se il cliente che hai appena ricevuto, pubblica una recensione e vedi cosa scrive. Nella maggior parte dei casi, se pensi di esserti comportata bene e hai incontrato un punter iscritto, ti farà una recensione magari non da 5 stelle ma con una valenza media, perchè l'esperienza positiva è media a livello generale, nè troppo alta nè troppo bassa. Una volta presa consapevolezza di queste cose (so che sto usando paroloni e alcuni di voi punters potrebbero esserne sconvolti), una volta che sai che comunque sei misurata e sai che mediamente offri un servizio "decente":
alla fine dell'incontro, chiedi tu di essere recensita. Un conto è gestire, un altro invece è farsi gestire. Una inserzionista con sette pagine di discussioni su PUNTERFORUM lavora 10 volte di più di una che pubblica a pioggia su tutti i portali in rete: non c'è paragone. Sfrutta questa tua condizione (una battuta: poi magari se pubblichi anche un annuncio su PUNTERFORUM, fai contento anche il sottoscritto

).
Per il punter
E tu punter invece, se hai consapevolezza che lei ti potrebbe leggere, che come tu valuti, lei a sua volta potrebbe denunciare un comportamento scorretto, un tentativo di ricatto, una richiesta di sconto-pro-rece, sono sicuro che con il tempo lascerai a casa la frase
"se mi tratti bene ti faccio una rece" anzi sarai contento di partecipare ad un forum corretto, di seguire regole che vengono rispettate da tutti e sarai il primo a segnalare, inviare email all'amministrazione per indicare situazioni sospette, felice di partecipare ad una realtà virtuosa che ti darà due soddisfazioni: quello di spendere bene i tuoi soldi trovando la soddisfazione ricercata e quello di fornire un aiuto ad altri avventori come te.
Bene, ora giochiamo a carte scoperte perchè da quando ho aperto, questi sopra riportati sono i concetti base che mi hanno stimolato a creare e gestire tutto questo gruppo...