Incontro 22 - SK
Ragazza veneta, 23 anni, alta 1.80+, molto bella, molto magra stile modella, capelli castano scuro lunghi, vari tatuaggi importanti sul corpo ma soprattutto sulle braccia. Corpo longilineo, seno piccolo ma abbastanza vuoto, buon culo, corpo in forma non tonico da atleta.
Ci conosciamo su MSD a novembre, inizia un bel dialogo che nel breve passa su telegram. Ci scambiamo le nostre foto di punta e pare nascere una bella affinità comunicativa.
Lei dice di essere alle prime armi, di essere pressoché’ in bancarotta per via di lavoretti artistici svolti che non le erano stati retribuiti e questo l’ha spinta a considerare altre strade.
Sembra effettivamente una ragazza con una buona personalità’ e ottima cultura (legge tantissimo) anche se con chiari pregressi familiari complicati. Problemi mai risolti con il cibo che l’hanno portata ad essere cosi magra, esprime la sua personalità’ con i tatuaggi. Molto piacevole parlarle, fumatrice quasi-accanita.
Fissiamo il nostro incontro ed e’ mio compito prenotarle i biglietti del treno con Trenitalia e mandarle i QR code su telegram. Arriva dopo ben piu’ di 2 ore di viaggio in stazione centrale dove passo a prenderla in macchina. Nonostante sia vestita in maniera pudica e con vestiti scuri, e’ chiaramente una ragazza alta, molto bella che attira gli sguardi.
Andiamo a prendere un caffe’ in uno dei miei posti e parliamo per almeno 2 ore della nostra vita. Lei e’ molto sincera nel parlare e mi racconta dei suoi problemi passati in famiglia con una storia di pseudo abuso, dei suoi problemi alimentari (anche se ora le cose vanno molto meglio) e della sua reticenza a credere ancora nel prossimo. Dice di non credere piu’ negli uomini in generale e che tutti cerchino di approfittare di lei in un modo o nell’altro.
Dopo il lungo caffe’ la invito per pranzo in un sushi all you can eat non lontano dove continuamo la nostra conversazione. Finito il pranzo sono quasi le 3, sono abbastanza arrapato e appena saliti in macchina provo ad accennare la possibilità di passare del tempo assieme in motel anche se ne avevamo effettivamente poco tempo a disposizione.
Lei sembra irrigidirsi, forse non se l’aspettava e dice che preferirebbe di no questa volta perche’ non e’ pronta e forse sarebbe meglio pensarci piu’ in la.
E’ la prima volta in assoluto che esco con una tipa di MSD senza chiavarla il giorno stesso.
Sto comunque al gioco dato il suo livello di bellezza, le progongo un ulteriore caffe vicino alla stazione in attesa del treno di ritorno. Arrivata l’ora x ci salutiamo e le regalo 250 euro cash per la giornata.
Sembra felicissima del regalo e della possibilità di rivederci.
Il giorno successivo fissiamo un nuovo incontro per la settimana dopo. Stesso sistema, pero’ stavolta mi assicuro che sia chiaro che le prendere’ un albergo per la notte e che staremo assieme in intimita’. Sembra sia tutto okei per lei questa volta forse perche’ mi ha gia’ conosciuto.
Le prenoto il treno per venire a Milano. La mattina del nuovo incontro mi scrive disperata che ha sbagliato a prendere il treno ed e’ salita su un altro quindi mi tocca comprarle un nuovo biglietto. Mi dice di avere 7 euro sulla carta e di non poter comprare nulla. Bah che dire.
Amen, pago sull’app Trenitalia e glielo mando.
Arriva a milano tardo pomeriggio. Questa volta e’ tirata da figa e ha il trolley per la notte.
Andiamo in albergo, saliamo in stanza e parte il primo limone.
Parliamo ma non succede nulla, non voglio forzare la mano perche’ tanto abbiamo la cena e so che le salterò addosso comunque dopo.
Cena piacevole dove parliamo ancora delle nostre vite e torniamo in albergo.
Lei mi chiede se può farsi una canna visto che ha portato un po’ di fumo da casa. Acconsento per evitare discussioni inutili anche poi nella speranza che quella canna le dia un po’ di eccitazione supplementare.
Torniamo in camera e ci facciamo una doccia entrambi separatamente. Appena pronto le salto addosso, lei sembra bella presa. Tanti limoni salivati, poi passo all’azione della leccata di patata.
Patatina bella liscia, profumata da classica teenager.
Ci sguazzo per almeno 10 minuti leccando tutto il possibile. Non la vedo comunque una porca focosa pronta a saltarmi sul cazzo quindi decido da solo di evitare la fellatio e di incappucciarmi e pomparla da davanti.
Parte una bella sessione di lunga durata dove la sbatto in varie posizioni e lei sembra apprezzare.
Mi sforzo a non venire per fare una bella impressione ma faccio fatica a capire se a questa piaccia veramente scopare o se lo stia facendo per farmi felice.
Ad un certo succede l’imponderabile.
Inizia quasi a piangere e mi chiede di fermarmi e solo di abbracciarla. Mi dice che in quel momento vuole i miei baci, sentire il mio corpo ed il mio affetto ma non vuole piu la penetrazione.
Ma cristo, ho il cazzo che esplode, non ho sbarrato e questa mi chiede di fermarmi? Cristosanto mai successa una cosa del genere.
Amen, la abbraccio, facciamo coccole, le chiedo cosa le stia succedendo ma lei non parla. Singhiozza ma non parla. Provo a cercare di riprendere la scopata ma non c’e’ nulla da fare.
Faccio fatica a capire il perche’ e le tiro fuori a stento le parole.
Dopo forse mezzora mi sembra di capire che (1) sia svanito nell’effetto della canna quindi abbia perso il suo stato di torpore che poi hi capito essere il suo unico modo di trovare il desiderio di fare sesso, nel senso che le provoca offuscamento e quindi allontanamento dai problemi (2) le siano affiorate immagini di situazioni pregresse poco piacevoli (forse un tentativo di abusi di qualche uomo in precedenza)? (3) che sia una ragazza con una miriade di problemi mentali e sociali.
Mi e’ chiaro che non avrei piu’ potuto sborrare con lei. Allora passo all’attacco, inizio io con i miei silenzi, mi rivesto e faccio per andarmene. Le lascio comunque 250 euro sul desk della stanza.
Faccio per uscire e lei mi chiede se io possa stare ancora un po’ con lei e se posso accompagnarla giu a fumare una sigaretta.
Scendiamo e in questa situazione surreale inizia a parlare un po’ di piu’ (forse avendo capito che non mi avrebbe piu’ visto) e mi racconta di ulteriori sue esperienze poco piacevoli che avevano minato ad un certo punto persona il desidero di vivere, forse con l’intenzione di convincermi che le prossime volte sarebbe andata diversamente.
Sono parecchio scioccato, la saluto in maniera cortese con un bacio e cerco - prima di lasciarla - di incoraggiarla a non mollare e che nella vita ci vuole sempre determinazione e che prima o poi la fortuna gira.
Che dire. Nonostante sia molto dispiaciuto per i suoi problemi che non avevo ahimè percepito essere cosi grossi, mi dico chiaramente che sia inutile e controproducente continuare a frequentare una tipa cosi col rischio che la mia presenza (o non presenza) possa pure portarla a prendere delle decisioni scellerate quindi decido di lasciarle un vocale e salutarla per sempre.
Riassunto della storia. Spesa 500 euro alla tipa per i due incontri, 150 euro di treni e 120 euro di hotel. Zero sborrate e tanti sensi di colpa. Mai successo prima.
La tipa e’ chiaramente molto figa ma non fa per me con i suoi gravi problemi di salute mentale. Se qualcun’altra di voi l’ha scopata, mi scriva pure il dm.
Un caro saluto a tutti,
SK