Tra mito e realtà:se volessimo parlare del vino Rosso?

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Hesse, Frankfurt am Main
Più volte ho letto di "punter" che vengono invitati dalla modella di turno a degustare un bel bicchiere di vino rosso,del buon vino..

Io non ho mai avuto l'occasione,al contrario ricevo l'invito a bere un caffè,dopo l'incontro!
Trattasi di leggenda narrativa o accade spesso?
 

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Ehm...tanti anni fa' in una lontana galassia...:biggrin:.....mi capito' che una ungherese mi offri'
(ovviamente dopo il...:whistle3: ) un tipico tokaji aromatico del Balaton e
una russa/italianizzata un prosecco....
Lo strano e' che fu al primo incontro e non da fidelizzato...perche' in genere
poteva capitare che coca-cola o caffe fossero la norma della disponibilita'...
Essendo pero' in stand-by da un bel po', non so se queste finezze rare capitano ancora...:pardon:
 
Trovo che qualsiasi cosa possa aiutare a sentirsi a proprio agio, quindi un caffè, coca o del buon vino serva a creare una buona atmosfera. Il problema è che se si offre vino, anche se buono, e si fanno più di un incontro, poi come la mettiamo? È brutto accogliere un cliente non propriamente lucide o peggio ancora con l’odore di vino sulle labbra... per questo a volte sono un po’ titubante. Preferisco tirarlo fuori solo nei casi in cui ci sia un incontro speciale, magari l’unico, e ultimo, della serata..
 
Una brasiliana paracula,nel senso buono del termine,offre il prosecchino monodose da 20cl.
-contiene i costi
-non ti ubriachi
-gesto gradito
 
A me è stato forse "offerto" in modo sibillino solo una volta e, come dice LaBonnie, io ero stato appunto l'ultimo incontro della giornata.
Mi fu chiesto se mi piaceva, genericamente, il vino, aggiungendo che la lei di turno ne sarebbe poi andata a consumare durante una frugale cena.
Io sono lento e mi sa non ho colto ma forse era una richiesta implicita a continuare la serata con lei consumando appunto, tra le altre cose, vino.
Più che altro forse c'era un trabocchetto: mi sa che poi anche il conto, oltre all'incontro già avuto, avrei dovuto saldarlo io. Niente di esclusivo in verità e perfettamente, volendo, alla portata delle mie tasche.
Però, come detto, non ho colto e me ne sono andato.
 
Dipendi di quanto tempo stai, di chi è con te e come l'appuntamento è pianificato. I vino, a volte, disinibisce, porta a chiaccherate piacevoli dopo il sesso e regala qualche coccola in più...
 
Vino mai ma birra, bibite, caffè, acqua e caramelle spesso. Una volta una loft (immagino perché trattata bene dal sottoscritto), non volendomi lasciare andare a mani vuote, mi ha rifilato dei mandarini che aveva in casa.
 
Acqua, birra, coca cola, bibite varie, caffè, cioccolatino, caramella ... spesso
Anche tiramisù e pastiera fatti in casa da lei che è un'ottima cuoca; una volta "dopo" mi chiese di restare a pranzo e mi offrì una parmigiana di melanzane, sempre fatta da lei.
Vino, anzi: spumante, una volta sola vari lustri fa.
Fu una strana esperienza perchè dopo avermi offerto il flute lei ne bevve un poco tenendolo in bocca ed andò via di orale per farmi sentire il fresco e le bollicine sul coso, ripetendo quando le bollicine si esaurivano.
Fu un caso unico, anche se la frequentai più di una volta
ma era una sciroccata: ogni tanto si metteva a raccontarmi le sue fisime esistenziali, e di paranoie ne aveva da vendere
 
Al primo incontro con una girl russa - già recensita - che poi ho avuto modo di rivedere più volte mi venne offerta una bottiglia di vino bianco che ebbi modo di stappare in sua presenza.
Il gesto fu da me molto apprezzato, soprattutto essendo io all'epoca un nuovo cliente.
Questo, insieme all'avvenenza e al talento nell'arte del meretricio della ragazza, si dimostrarono decisivi nella mia fidelizzazione.
In termini di marketing, è un "welcome gift".
Negli incontri successivi, appurata la preferenza della suddetta girl per il vino rosso, mi premunivo sempre di una più che dignitosa bottiglia.
Così, si brinda tre volte. All'inizio di un piacevole incontro, al coito testé consumato e al bis appena concluso. :preved:
E poi, sorseggiare del rosso da un calice, nudi a letto in compagnia di una figlia di Santa Madre Russia, fra un FK e un altro, è una di quelle esperienze dionisiache che solo il nostro hobby può garantire...
Prosit!
 
Preferisco tirarlo fuori solo nei casi in cui ci sia un incontro speciale, magari l’unico, e ultimo, della serata..

Bah, no, io lo tiro fuori sempre una volta che sono dalla escort...

Per quanto riguarda il vino (e gli alcolici in genere), invece, ricordo numerosi casi...

Dalla Signora romana che mi offriva sempre il prosecchino...
Alla trans brasiliana che gradiva il Bacardi Breezer all'ora dell'aperitivo...
Sino alla mia ultima beneamata fidelizzata, con cui una bottiglia rosso evapora nel corso dei nostri incontri.

Infine, una con cui ho avuto un match particolarmente piacevole e con cui sono rimasto -stranamente- in contatto, mi ha espressamente richiesto di presentarmi con una bottiglia di rosso per celebrare il nostro prossimo incontro.

In vino veritas, in bagno Badedas, ai piedi Adidas.... e in culo un ananas (cit.).


________________jul
 
Con la mia fidelizzata brasileira, ci concediamo quasi sempre un paio di bicchieri di vino (che di solito porto io...venendo da una zona dove se ne producono di ottimi).
 
Le mie frequentazioni di bassissimo livello hanno fatto sì che mi sia stata offerta al massimo dell'acqua.
O forse sono io che ricordo male.
Ad ogni buon conto, non mi piacerebbe uscire da un loft con un sentore di vino, al più preferisco serbare l'odore degli umori post daty.

P.s.: attualmente, negli incontri serali, non disdegnerei se mi venisse offerto un gaviscon.
 
Ricordo con nostalgia una mia allora fidelizzata, ora purtroppo irreperibile da anni, che mi attendeva sempre con prosecco e Pringles.
Il vino rosso comunque rimane un must che mi concedo quando ricevo qualcuna a casa mia.

In vino veritas, in bagno Badedas, ai piedi Adidas.... e in culo un ananas (cit.).
Julio, questa me la segno. :lol:
 
Le mie frequentazioni di bassissimo livello hanno fatto sì che mi sia stata offerta al massimo dell'acqua.
O forse sono io che ricordo male.
Ad ogni buon conto, non mi piacerebbe uscire da un loft con un sentore di vino, al più preferisco serbare l'odore degli umori post daty.

P.s.: attualmente, negli incontri serali, non disdegnerei se mi venisse offerto un gaviscon.

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