E' contro natura solo ai fini riproduttivi, .
Esatto. Prescindendo da qualunque convinzione religiosa, l'unico scopo di ogni specie vivente è garantire la riproduzione dei geni: tutto qui.
C'è un episodio della mia vita che vi ho già racontato.
Sono nella navetta dell'aeroporto di Roma Fiumicino (piena come il 64,
nota per i cittadini dell'Urbe). Pigiati come sardine veniamo portati al nostro aereo; è impossibile non sentire cosa dice chi ti è vicino, anche se bisbiglia.
Un uomo ed una donna (evidentemente colleghi di lavoro) parlano tra loro. Lui racconta a lei di un terzo collega, evidentemente omosessuale. Ne descrive, in tono canzonatorio e sottilmente umiliante, le presumibili pratiche a due con un secondo ipotetico uomo. Conclude dicendo con quanto ribrezzo pensa al fatto che magari, quando stringono la mano a quel collega, lui poco prima in quella mano ha stretto un cazzo.
La collega, che fino a quel momento ha ascoltato in silenzio, lo fa una merda, facendogli presente quanto sarebbe stato diverso il suo modo di parlare se l'omosessualità avesse riguardato una coppia di colleghe donne, quanto al contrario lui avrebbe avuto piacere di assistere a quella scena, e quanto gli avrebbe fatto ben poco schifo pensare ad una donna che ne aveva da poco sditalinata un'altra. L'uomo rimase senza parole, incapace di dire alcunchè.
Il problema dell'omosessualità, nella narrazione che ne fanno gli uomini, consiste nell'insopprimibile necessità di bandirla a morte (talora, anche concretamente) nel timore che altrimenti la loro virilità ne risulterebbe compromessa.
Non mi infilerei in un triangolino di uomini nudi sulla spiaggia, mi darebbe fastidio vederli solo se fossero esibizionisticamente visibili anche a chi non vuol vederli. La stessa cosa penserei di tre donne (ma non mi dispiacerebbe infilarmi in mezzo).
Li considero inevitabilmente innaturali, tutelo il loro diritto a non essere perseguitati, cosa questa che si può attuare anche in modo subdolo e strisciante (vedasi aneddoto dei due di cui sopra).
Considero il gay pride una carnevalata autolesionistica.
Infine, vorrei ogni tanto leggere di vigili urbani in borghese che si appostano e in pochi giorni identificano ed arrestano spacciatori di droga all'angolo delle scuole e dentro e fuori le discoteche.