farlatta ha scritto:
Cara Miss Jane, vista l'abbondante partecipazione che ormai si è avuta al sondaggio, ora potresti dirci come la vedi dal tuo punto di vista femminile? Tanto per darti uno spunto: preferisci un uomo "al naturale" davanti al quale devi magari impegnare tutte le tue arti per renderlo "in forma" e fargli superare momenti di "stanchezza", oppure per una donna è meglio trovarsi di fronte un uomo già "armato", sicuro di sè al 100%, e "duraturo" anche se sai che ha fatto ricorso ad un aiuto farmacologico?
E il fatto (pare assodato) che i farmaci rendano più difficile per l'uomo avere l'orgasmo, per una donna è un piacere, oppure una frustrazione nel caso che l'orgasmo - aimè- non arrivi proprio? (questo lo chiedo alla donna prima che alla professionista...)
Caro Farlatta, hai ragione è ora che prendo posizione anch’io, sapendo che non è sempre possibile di essere neutrale su certi argomenti.
Allora come donna direi che
preferisco un uomo
all’ â€nature†che mi dimostra con la sua propria mente che sono
io come individuo
che fa tirare su la sua voglia di fare sesso con me. Non mi va di avere accanto a me un, diciamo
“burattino meccanico†controllato da reazioni chimiche che non permettono né a lui e né a me di godersi la gioia di un orgasmo come la natura l’ha previsto per la nostra specie.
Come
professionista, sono assolutamente
contro l’uso dei farmaci sia prima che durante una sessione. Anche il consumo di una semplice aspirina 24 ore prima del gioco può essere fatale effettuando certe pratiche. Quindi prima di ogni seduta devo sapere che sostanze la persona usa abitualmente e/o ha usato nelle ultime 24 ore. Lo so che resta sempre un minimo di rischio ma almeno abbassandolo mi fa stare più tranquilla.
Farlatta, non so che mi sono spiegata bene, ma almeno l'ho provato. Saluti Miss Jane