VITE PARALLELE?

brag ha scritto:
Mi piacerebbe leggere anche la risposta di qualcuno che non tiene affatto separate le sue vite, quella famigliare, quella di punter e quella del forum, ma fa tutto allo scoperto e alla luce del sole. Come e' possibile conciliare la vita familiare con quella di punter?


Chiedi a Lucullus.

:smile:
 
insane ha scritto:
brag ha scritto:
Mi piacerebbe leggere anche la risposta di qualcuno che non tiene affatto separate le sue vite, quella famigliare, quella di punter e quella del forum, ma fa tutto allo scoperto e alla luce del sole. Come e' possibile conciliare la vita familiare con quella di punter?


Chiedi a Lucullus.

:smile:


Ti quoto e spero che arrivi il contributo di Lucullus (e anche di altri)



brag
 
shining ha scritto:
@brag ......non e' il mio uomo, e' "solo" un amico speciale.....

Beh, tu hai appena iniziato la tua terza vita nel forum, vedrai che presto non avrai soltanto un amico speciale, ma qui troverai tanti altri amici come lui con cui potrai confidarti. Io mi impegno ad interrompere definitivamente la mia stupidissima diatriba sulla tua reale identità e a smettere di fare allusioni da cafone, perchè ci tengo moltissimo a diventare tuo amico. Presto capirai che i nuovi amici virtuali possono avere per te la stessa importanza di questo amico reale, e che non è così stupido parlare di una terza vita virtuale, come dicevi tu.



brag
 
brag ha scritto:
shining ha scritto:
@brag ......non e' il mio uomo, e' "solo" un amico speciale.....

Beh, tu hai appena iniziato la tua terza vita nel forum, vedrai che presto non avrai soltanto un amico speciale, ma qui troverai tanti altri amici come lui con cui potrai confidarti. Io mi impegno ad interrompere definitivamente la mia stupidissima diatriba sulla tua reale identità e a smettere di fare allusioni da cafone, perchè ci tengo moltissimo a diventare tuo amico. Presto capirai che i nuovi amici virtuali possono avere per te la stessa importanza di questo amico reale, e che non e' così stupido parlare di una terza vita virtuale, come dicevi tu.



brag

Non credo che sia la stessa cosa Brag.... per me non lo è... qui siamo tutti conoscenti virtuali ma l'amicizia è un'altra cosa.
Presuppone la conoscenza se non di persona almeno ad un livello più alto e più intimo , forse qualcuno lo è diventato incontrandosi al di fuori e materialmente ma se la conoscenza rimane solo via web non posso parlare di amicizia vera e propria.
La mia amica l'ho conosciuta in internet...me la sono scopata e poi siamo diventati anche amici.
 
per allentare un'attimino il flusso lattacido di cotanto cerebro messo in moto...

indovina indovinello.....

"non avevo alcun problema con la mia doppia vita, erano la terza e la quarta a crearmene qualcuno...."

Chi l'ha detto e in quale film?

:yes:
 
ripley45 ha scritto:
brag ha scritto:
shining ha scritto:
@brag ......non e' il mio uomo, e' "solo" un amico speciale.....

Beh, tu hai appena iniziato la tua terza vita nel forum, vedrai che presto non avrai soltanto un amico speciale, ma qui troverai tanti altri amici come lui con cui potrai confidarti. Io mi impegno ad interrompere definitivamente la mia stupidissima diatriba sulla tua reale identità e a smettere di fare allusioni da cafone, perchè ci tengo moltissimo a diventare tuo amico. Presto capirai che i nuovi amici virtuali possono avere per te la stessa importanza di questo amico reale, e che non e' così stupido parlare di una terza vita virtuale, come dicevi tu.



brag

Non credo che sia la stessa cosa Brag.... per me non lo e'... qui siamo tutti conoscenti virtuali ma l'amicizia e' un'altra cosa.
Presuppone la conoscenza se non di persona almeno ad un livello più alto e più intimo , forse qualcuno lo e' diventato incontrandosi al di fuori e materialmente ma se la conoscenza rimane solo via web non posso parlare di amicizia vera e propria.
La mia amica l'ho conosciuta in internet...me la sono scopata e poi siamo diventati anche amici.

.......ancora una volta mi ritrovo a quotarti... :good:

@ Brag.. non ho detto ke è stupido parlare di terza vita virtuale.. ho detto ke mi pare un pokino eccessivo, tutto qua.
Non nego ke alcuni diano talmente tanta importanza al proprio "personaggio" da trasferire nel virtuale aspettative emotive etc...forse perkè nella vita reale manca loro qualcosa...
poi non so eh.. mica mi permetto di giudicare..
però qui è un "luogo" dove ci si scambia opinioni...si fa anke un pò i cazzari a volte .. e ci sta.. ma addirittura parlare di ALTRA IDENTITà e di VITA PARALLELA ... boh.. lo trovo un attimo maniacale..

I veri rapporti e le vere relazioni sociali si stabiliscono con le persone in carne ed ossa..troppo fittizio dietro un pc... e una vita-nascosta o no ke sia- x me comporta sempre voce occhi emozioni...
 
shining ha scritto:
... forse perkè nella vita reale manca loro qualcosa... poi non so eh.. mica mi permetto di giudicare... però qui e' un "luogo" dove ci si scambia opinioni...si fa anke un pò i cazzari a volte .. e ci sta.. ma addirittura parlare di ALTRA IDENTITà e di VITA PARALLELA ... boh.. lo trovo un attimo maniacale... I veri rapporti e le vere relazioni sociali si stabiliscono con le persone in carne ed ossa..troppo fittizio dietro un pc... e una vita-nascosta o no ke sia- x me comporta sempre voce occhi emozioni...




Nella mia vita da punter, e non in quella reale, mi manca qualcosa che finalmente ho trovato in te. Quando incontro un'escort non amo parlare perchè mi piace fare altre cose, e poi il tempo a disposizione è sempre molto limitato e non si riescono mai a fare dei gran discorsi. E' la prima volta che mi capita di dialogare virtualmente per tanto tempo insieme ad una escort, e quando dialogo con te mi sembra di vedere gli occhi, di ascoltare la voce e di avvertire le emozioni che mi dà l'escort di turno, mi sembra di prolungare quel rapporto fugace ed occasionale in un dialogo autentico, la mia vita virtuale si confonde con la mia vita da punter e sembra diventare reale. Ma questo mi capita solo con te, non mi era mai capitato prima.







brag
 
brag ha scritto:
shining ha scritto:
... forse perkè nella vita reale manca loro qualcosa... poi non so eh.. mica mi permetto di giudicare... però qui e' un "luogo" dove ci si scambia opinioni...si fa anke un pò i cazzari a volte .. e ci sta.. ma addirittura parlare di ALTRA IDENTITà e di VITA PARALLELA ... boh.. lo trovo un attimo maniacale... I veri rapporti e le vere relazioni sociali si stabiliscono con le persone in carne ed ossa..troppo fittizio dietro un pc... e una vita-nascosta o no ke sia- x me comporta sempre voce occhi emozioni...




Nella mia vita da punter, e non in quella reale, mi manca qualcosa che finalmente ho trovato in te. Quando incontro un'escort non amo parlare perchè mi piace fare altre cose, e poi il tempo a disposizione e' sempre molto limitato e non si riescono mai a fare dei gran discorsi. E' la prima volta che mi capita di dialogare virtualmente per tanto tempo insieme ad una escort, e quando dialogo con te mi sembra di vedere gli occhi, di ascoltare la voce e di avvertire le emozioni che mi dà l'escort di turno, mi sembra di prolungare quel rapporto fugace ed occasionale in un dialogo autentico, la mia vita virtuale si confonde con la mia vita da punter e sembra diventare reale. Ma questo mi capita solo con te, non mi era mai capitato prima.







brag

SEMBRA diventare reale, appunto...
E poi questo continuo dividere..vita da punter..vita reale...etc..mmh, non so, mi lascia perplessa.
E' la tua vita, punto. Una e una sola. Fatta di tanti aspetti, alcuni nascosti perkè saranno pure affari tuoi, altri condivisi con più persone ke ti stanno accanto.
La vita è un intrecciarsi di relazioni.. di situazioni. Siamo noi stessi pieni di contraddizioni, ma sempre noi siamo.
Anke io ho parlato di vite parallele, è vero, ma.. ma era solo per dire che viviamo tutti a + "livelli": familiare, lavorativo, sociale pubblico, sociale privato...e in ogni ambito esterniamo lati diversi di noi. Perkè siamo complessi, è normale.
Poi ke uno sia punter è solo un particolare, è solo un suo modo di vivere la sessualità. E mica uno deve render conto a tutti di come la vive..kiaro ke rimane fatto privato. Ma non è secondo me "1 altra vita".
Fa parte della vita....
E il virtuale nn sfugge a questa legge (se vissuto con equilibrio): è un gioco insomma.. una via di comunicazione, ma ke rimane tale a meno ke non si sviluppi nella realtà (e a volte pure capita...possono nascere dei bei rapporti).
E' un aspetto della vita come un altro....
Io la vedo così..... :bye:
 
La domanda iniziale poteva sembrare banale, nè è venuta fuori proprio una bella discussione.
Credo che la nostra nuova ed acuta amica shining, abbia centrato il punto
shining ha scritto:
E' la tua vita, punto. Una e una sola. Fatta di tanti aspetti, alcuni nascosti perkè saranno pure affari tuoi, altri condivisi con più persone ke ti stanno accanto.
La vita e' un intrecciarsi di relazioni.. di situazioni. Siamo noi stessi pieni di contraddizioni, ma sempre noi siamo.
Anke io ho parlato di vite parallele, e' vero, ma.. ma era solo per dire che viviamo tutti a + "livelli": familiare, lavorativo, sociale pubblico, sociale privato...e in ogni ambito esterniamo lati diversi di noi. Perkè siamo complessi, e' normale.
Poi ke uno sia punter e' solo un particolare, e' solo un suo modo di vivere la sessualità. E mica uno deve render conto a tutti di come la vive..kiaro ke rimane fatto privato. Ma non e' secondo me "1 altra vita".
Fa parte della vita....
E il virtuale nn sfugge a questa legge (se vissuto con equilibrio): e' un gioco insomma.. una via di comunicazione, ma ke rimane tale a meno ke non si sviluppi nella realtà (e a volte pure capita...possono nascere dei bei rapporti).
E' un aspetto della vita come un altro....
Io la vedo così..... :bye: [/i][/b][/color]

E' assolutamente impossibile che le diverse esperienze che entrano a far parte del nostro bagaglio non influiscano sulla nostra crescita personale, sul modo di vedere le cose, sul modo di essere.
Anche una "sveltina" può dare qualcosa e può contribuire a farci "crescere" (e non parlo della momentanea crescita dovuta all'eccitazione ... sporcaccioni).
Per alcuni sarà più facile mantenere separate vite o livelli, per altri meno, per qualcuno l'intreccio potrebbe rivelarsi drammatico ... è questione di carattere, di equilibrio e, talvolta, di fortuna.

Per la cronaca: fino ad oggi sono riuscito a mantenere separati i vari livelli, Astore è una parte di me, conviviamo felici condividendo le nostre esperienze ... e ci auguriamo di continuare a lungo :biggrin:

:bye:
 
IMHO c'è un po' di confusione nel termine "vita parallela".

Per definizione, il parallelismo si ha quando non c’è “intersezione” o, meglio ancora, quando non c’è “dipendenza” (*). Traslando questi concetti dalla geometria alla vita, si può dire che due vite sono realmente parallele quando non c’è scambio di informazione tra una e l’altra e quindi gli eventi di una non sono influenzati dall’altra, a meno dal nostro intervento diretto.
Se applichiamo questa definizione, la vita lavorativa, con gli amici e in famiglia NON sono vite parallele, ma semplici aspetti di una unica vita. C’è infatti un continuo scambio di informazioni tra questi aspetti della vita ed una continua influenza, indipendente dal nostro controllo, tra gli uni e gli altri.
Anche l’attività di punter e lo scrivere sul forum sono aspetti di una stessa vita, per la stessa ragione sopra citata. Una eccezione sarebbe se quello che si scrivo qui fosse totalmente falso. In questo caso le vite sarebbero due (punter e forumista).
Doppia vita è pertanto quando si crea un buco di spazio tempo nella vita 1 (es.: quella pubblica), la si mette in stand by, e si attiva la vita 2 (punteristica) senza che ci sia uno scambio di informazione ed una influenza di eventi fuori dal nostro controllo tra una e l’altra.
I casi eclatanti sono quelle dei bigami o trigami, tipicamente americani, che riescono a vivere con varie famiglie in luoghi diversi alla totale oscurità l’una dell’altra.
Lo scambio di informazione non è un elemento sufficiente per costituire una “intersezione”, ma è un elemento di potenziale rischio per la perdita di controllo in quanto mette nelle mani di un terzo il potere di influenzare gli eventi tra due vite parallele, generando così una reale intersezione. Questo è il caso dell’ “amico che sa tutto delle mie vite”. I parallelista ortodosso evita accuratamente questi rischi.
Essendo noi stessi gli unici “schedulatori” delle vite parallele, giocolieri dello spazio tempo, possiamo metterle in contatto quando vogliamo, semplicemente rivelando le informazioni di una ai personaggi dell’altra, provocando così una catena di eventi “incrociati”. I rischi sono dovuti alla perdita di controllo perchè, una volta intersecate, gli schedulatori non siamo più solo noi.
Traducendo: posso dire a mia moglie che vado a puttane da 30 anni, ma poi sarà solo lei a decidere che cosa farà. Se ho un amico che sa tutto, non posso escludere che un giorno o l’altro, per ragioni a me ignote, sia lui a fare casino. Inoltre, se rivelo troppo informazioni reali su di me in questo forum o ad una escort, non posso escludere che un giorno o l’altro ciò mi faccia perdere il controllo del parallelismo.
Il parallelismo, quando non è fatto per cause di forza maggiore, è un’arte e permette esperienze non possibili in una vita normale, per quanto articolata e complessa.

Come direbbe Yuri Orlov in Lord of war: “There is no problem living double life.
It is the triple or quadruple lives get you in the end.”

Se quello che ho scritto non è chiaro, è solo perché sto scrivendo dalla vita parallela sbagliata. :biggrin:

(*) ...ad eccezione delle geometrie proiettive ove le linee parallele si incontrano, ma solo in un punto all’infinito. Tradotto: posso essere bravo quanto voglio a tenere segrete le vite parallele, ma se vivessi eternamente, prima o poi farei una cazzata che mi fa sgamare! Oppure: posso essere bravo quanto voglio...ma c’è una entità superiore che sta vedendo tutte le mie cazzate e alla fine dovremo fare i conti.
 
germanico ha scritto:
Come direbbe Yuri Orlov in Lord of war: “There is no problem living double life.
It is the triple or quadruple lives get you in the end.”


risposta esatta....
63.gif
 
germanico ha scritto:
IMHO c'e' un po' di confusione nel termine "vita parallela".

Per definizione, il parallelismo si ha quando non c’e' “intersezione” o, meglio ancora, quando non c’e' “dipendenza” (*). Traslando questi concetti dalla geometria alla vita, si può dire che due vite sono realmente parallele quando non c’e' scambio di informazione tra una e l’altra e quindi gli eventi di una non sono influenzati dall’altra, a meno dal nostro intervento diretto.
Se applichiamo questa definizione, la vita lavorativa, con gli amici e in famiglia NON sono vite parallele, ma semplici aspetti di una unica vita. C’e' infatti un continuo scambio di informazioni tra questi aspetti della vita ed una continua influenza, indipendente dal nostro controllo, tra gli uni e gli altri.
Anche l’attività di punter e lo scrivere sul forum sono aspetti di una stessa vita, per la stessa ragione sopra citata. Una eccezione sarebbe se quello che si scrivo qui fosse totalmente falso. In questo caso le vite sarebbero due (punter e forumista).
Doppia vita e' pertanto quando si crea un buco di spazio tempo nella vita 1 (es.: quella pubblica), la si mette in stand by, e si attiva la vita 2 (punteristica) senza che ci sia uno scambio di informazione ed una influenza di eventi fuori dal nostro controllo tra una e l’altra.
I casi eclatanti sono quelle dei bigami o trigami, tipicamente americani, che riescono a vivere con varie famiglie in luoghi diversi alla totale oscurità l’una dell’altra.
Lo scambio di informazione non e' un elemento sufficiente per costituire una “intersezione”, ma e' un elemento di potenziale rischio per la perdita di controllo in quanto mette nelle mani di un terzo il potere di influenzare gli eventi tra due vite parallele, generando così una reale intersezione. Questo e' il caso dell’ “amico che sa tutto delle mie vite”. I parallelista ortodosso evita accuratamente questi rischi.
Essendo noi stessi gli unici “schedulatori” delle vite parallele, giocolieri dello spazio tempo, possiamo metterle in contatto quando vogliamo, semplicemente rivelando le informazioni di una ai personaggi dell’altra, provocando così una catena di eventi “incrociati”. I rischi sono dovuti alla perdita di controllo perchè, una volta intersecate, gli schedulatori non siamo più solo noi.
Traducendo: posso dire a mia moglie che vado a puttane da 30 anni, ma poi sarà solo lei a decidere che cosa farà. Se ho un amico che sa tutto, non posso escludere che un giorno o l’altro, per ragioni a me ignote, sia lui a fare casino. Inoltre, se rivelo troppo informazioni reali su di me in questo forum o ad una escort, non posso escludere che un giorno o l’altro ciò mi faccia perdere il controllo del parallelismo.
Il parallelismo, quando non e' fatto per cause di forza maggiore, e' un’arte e permette esperienze non possibili in una vita normale, per quanto articolata e complessa.

Come direbbe Yuri Orlov in Lord of war: “There is no problem living double life.
It is the triple or quadruple lives get you in the end.”

Se quello che ho scritto non e' chiaro, e' solo perché sto scrivendo dalla vita parallela sbagliata. :biggrin:

(*) ...ad eccezione delle geometrie proiettive ove le linee parallele si incontrano, ma solo in un punto all’infinito. Tradotto: posso essere bravo quanto voglio a tenere segrete le vite parallele, ma se vivessi eternamente, prima o poi farei una cazzata che mi fa sgamare! Oppure: posso essere bravo quanto voglio...ma c’e' una entità superiore che sta vedendo tutte le mie cazzate e alla fine dovremo fare i conti.




Grazie Germanico del post scritto in modo magistrale e che ha centrato in pieno il senso del topic. Hai ragione, nel mio caso particolare non posso parlare di vite parallele (infatti ho messo un punto interrogativo nel titolo del topic) perchè ci sono troppe intersezioni e sono completamente rimescolate. Però esiste anche la possibilità di avere una o più vite parallele, del tutto separate tra loro e senza nessuno scambio. Infatti molti punter riescono a mantenere due vite perfettamente parallele, quella normale e quella da punter.




brag
 
Piu' o meno era cosi': due rette parallele non si incontrano mai e se si incontrano non si salutano...

(date retta a uno che capisce qualcosa...)

[youtube:10o610xi]http://www.youtube.com/watch?v=TXiQO5jcfsU[/youtube:10o610xi]
 
..... mamma mia.. vita reale, vita parallela, cyber vita, in una vita mi comporto cosi' nell'altra cosa'..
ma avete anche il tempo di viverle tutto qst vite .Sicuramente nessuno di voi lavora , porta i figli a scuola, gli corregge i compiti,va in vacanza , legge libri. ecc ecc .Spiegatemi dove trovate il tempo per tutte queste masturbazioni mentali.
Pensate di avere una maschera che ogni volta mettette togliete lavate stirate......mmmmm....

Mi spiegate come quasi tutti pensano di separara tutte queste vite quando in realta l'una e intrisa dell'altra.
In ogni personaggio che si interpretra c'e sempre qualcosa di que personaggio che in quel momento si pensa di nascondere .
Se tu sei una persona sensibile , tenera e dolce con la tua signora , anche se quando si da una escort con tono e pigli del vero puttaniere che deve ribaltare come un calzino la vittima di turno , c'e sempre un po' di dolcezza , di tenerezza , di sensibilita.
Quando fai l'amore o scopi con tua moglie , che fai il tenerone il coccolone c'e sempre un po' di voglia di girarla come un calzino .Ma poi non lo fai perche' lei è tua moglie.E alle mogli non puoi fare o dire quelle cose che vorresti...
Non si riesce mai a separare tutte le nostre 10, 100, 1000 vite parallele.. anche perche' siamo noi stessi in primis a non volerlo :diablo:
 
realpender ha scritto:
... in una vita mi comporto cosi' nell'altra cosa'...Pensate di avere una maschera che ogni volta mettette togliete lavate stirate......mmmmm....

La tua difficoltà a centrare il punto, sta nel fatto che poni l'attenzione sul soggetto invece che su quello che lo circonda (gli eventi e le relazioni, cioè le “vite”). Una persona può comportarsi esattamente nello stesso modo in tutte le vite, senza necessità di mascherarsi.
Quello che invece deve mascherare, sono i momenti in cui passa da una vita all’altra. Sono le vite parallele che ha intorno ad essere diverse, non lui! Le vite parallele non servono per “essere” diversi, ma per “avere” di più.

Un esempio (estremo) potrebbe essere quello di un uomo sposato con figli, che incontra una girl, non le dice di essere sposato, si innamorano, si sposano, fanno dei figli e tutto senza che una moglie sappia dell’altra o senta la mancanza di qualcosa.
Impossibile? No, perché qualcuno ci riesce.
Difficile? Sì, bisogna essere ottimi organizzatori, perfetti bugiardi e avere le circostanze giuste (es.: un lavoro che fa viaggiare molto, risorse economiche...).
Necessario? No, ma dipende da quello che cerchi nella vita.

realpender ha scritto:
...siamo noi stessi in primis a non volerlo

Plurale maiestatis? :wink2:

Buona vita!
 
germanico ha scritto:
Un esempio (estremo) potrebbe essere quello di un uomo sposato con figli, che incontra una girl, non le dice di essere sposato, si innamorano, si sposano, fanno dei figli e tutto senza che una moglie sappia dell’altra o senta la mancanza di qualcosa.
Impossibile? No, perché qualcuno ci riesce.
Difficile? Sì, bisogna essere ottimi organizzatori, perfetti bugiardi e avere le circostanze giuste (es.: un lavoro che fa viaggiare molto, risorse economiche...).
Necessario? No, ma dipende da quello che cerchi nella vita.

Behce ne sono di casi di cronaca... qualcuno viene sgamato.... :big_boss:
 
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