Indubbiamente l'epidemia di “Coronavirus” pone dei seri problemi, come sottolineato dai colleghi.
Personalmente non credo che le esercenti cinesi abbasseranno le loro tariffe; credo piuttosto che cercheranno di rassicurare la loro sensibile clientela, soprattutto quella che le definisce “buona per una svuotata” con opportuni accorgimenti.
Dato che il virus si propaga soprattutto per vie aeree, attraverso la saliva, penso che da ora in poi le esercenti cinesi dovranno corredare i loro annunci con foto che ritraggono belle ragazze con una bella mascherina sul volto. D'altra parte tutti sanno che il 99% delle foto sono dei falsi, sono le cosiddette “foto di repertorio” e quindi l'aggiunta della mascherina potrà solo confermare al punter arrazzato che in quel centro massaggi si mettono in atto misure di prevenzione.
Dovrà l'esercente prenderlo in bocca da sotto la mascherina ? Oppure di lato, il che consentirebbe alla ragazza di guardare negli occhi, eccitata, il suo ineffabile cliente ? Il problema successivo sarà senz'altro il “CIM” : si può fare in tempi di “Coronavirus” ? E poi, la ragazza non dovrebbe farsi sfuggire neanche una goccia (da molte recensioni si deduce la grande soddisfazione di queste ragazze a farsi sborrare in bocca, sorrisi divertiti e soddisfatti e via dicendo) per non correre il rischio di sporcare la mascherina e doverla cambiare ogni volta, per non sentire il grato odore di sperma del cliente precedente, mentre si spompina il successivo. Passiamo poi al rapporto vero e proprio : mi sembra chiaro che si dovrà assolutamente evitare cosiddetta “missionaria” dato che il cliente si troverebbe troppo vicino al naso e alla bocca, seppur coperti, della ragazza. Quindi, rapporto di fianco, oppure il con lei sopra, poi il cow reverse (mai lodato abbastanza) e poi, molto consigliata, la classica pecorina, un ”evergreen”, da tutti ben apprezzato.
Un'ultima raccomandazione : attenti alla saliva, non fatevi sputare sul cazzo ! Potreste distrattamente toccarvi e poi portare la mano alla bocca, un gesto che in altre situazioni sarebbe stato considerato quasi un atto di galanteria, ma che oggi, in tempi di “Coronavirus”, potrebbe costarvi caro.
Potrebbero morire milioni di persone (noi compresi) e, francamente, mi sembra assai riduttivo pensare alle tariffe delle esercenti cinesi o alla fetta di mercato che perderebbero in Europa.
Speriamo che non vengano in Italia ragazze ammalate, in primo luogo per loro stesse e poi per noi che frequentiamo prostitute cinesi.