RIFERIMENTO INTERNET:
http://www.adrianapaulett.com/
CITTA DELL'INCONTRO: Quarto d'Altino (VE)
NOME INSERZIONISTA: Adriana Paulett
NAZIONALITA': argentina
ETA': 30 o poco più
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: identica alle foto
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO): leggere recensione
COMPENSO RICHIESTO: 100
COMPENSO CONCORDATO:100
DURATA DELL'INCONTRO:45 min
DESCRIZIONE FISICA:alta 1.70 (poco più, poco meno)
DOTAZIONE (S,M,L,XL,XXL): L
ATTITUDINE:attiva/passiva
REPERIBILITA': facile
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE:nessuna
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 1234567xx):34832470xx
LA MIA RECENSIONE:
Stavo tornando dalle vacanze di Capodanno, ero in auto da solo e dal nulla m'è schizzato l'embolo del trans.

Sono un frequentatore abituale di vari siti dedicati alla promozione di queste straordinarie creature e così mi son deciso di orientarmi verso di lei. Erano i primi giorni dell'anno ma lei fin da subito, al primo contatto telefonico (ha risposto subito), mi fece capire che non c'erano problemi (era nel suo appartamento a lavorare mica in ferie).
Mi son diretto quindi verso Quarto e senza saperlo ho parcheggiato davanti il suo residence. La chiamo e mi dice di aspettare 5 min che si prepara. Che problemi ci sono? Nessuno ovviamente.
Nel frattempo specifico per voi che da pochissimo venero le donne col cazzo. Da poco ho scoperto la mia passione verso di loro, verso la loro ambivalenza, verso il loro essere donne ma anche uomini,il poter regalare e il poter dare, questo mix fantastico che mi permette di lasciarmi andare, di femminizarmi.
Fumavo fuori aspettando i 5 minuti. Dopo un po’ mi decido, la richiamo mi dice che tasti pigiare sul citofono e dove si trova il suo scannatoio.
Mi dirigo fiducioso, speranzoso, voglioso verso il suo appartamento. La vedo dalla distanza mentre apre, è lei. Entro e sono emozionato. Lei è vestita, si fa per dire, con reggiseno e mutande (quando me ne sono andato era solo col reggiseno e con le mani provava, senza successo, a coprire il suo meraviglioso ed imponente cazzo: francamente ho apprezzato maggiormente la seconda mise).
Mi accoglie. Bacini, auguri di buon anno, come la va, come non la va, di là c’è la toilette.
Mi dirigo e mentre mi lavo faccio un minimo di mente locale: la situazione mi piaceva proprio, ed è stato così sino alla fine con lei calma, paziente, tranquilla che mi guidava (adoro essere guidato)

Perdonate il mio eccessivo entusiasmo ma ero quasi alla prima esperienza trans (ne ho avuto un altro paio: una all’estero ed una a Roma ma quelle furono davvero sbrigative, confrontate a questa [la trans di Roma a volte è ancora attiva anche se sono passati quasi sei mesi dite che la posto la rece?]).
Ad onor del vero specifico che il suo viso non mi ha particolarmente colpito, anzi.

Esco dal bagno e la ritrovo, ci direzioniamo verso la camera. Qui le espongo chi sono: un ragazzo che da poco ha capito che gli piacciono anche i peni, ma solo dei trans, pronto a sperimentare ma non ad essere sodomizzato. Le chiedo quindi se potevamo toccarci fino al piacere l’uno dell’altra. Lei mi dice di si per 100 euri.
Pausa: so cosa pensate che 100 euri per farsi e fare una sega son tanti

. Lo so. Ma cosa devo fare se ancora non me la sento di farmelo schiaffare

dietro? Capisco anche che così facendo magari abituo le t-gatte a chiedere cifre alte per nulla ma signori, unici conoscitori del mio vizio trans, cosa potevo fare? Faccio presente che son anche uno studente squattrinato, non assiduo frequentatore, e comunque le avevo chiesto di venire anche a lei.
Lei si stende, intanto le parlo di me, della mia attrazione verso i trans, lei ride, simpatica, quindi mi butto sul letto e inizio a toccaglierlo. Lo estraggo dalle mutandine. Grosso è grosso, però è conico, io li preferisco a tubo e nodosi

. Comunque, nel frattempo ci sfioriamo coi visi, ci guardiamo a vicinissima distanza, lei mi bacia a stampo sul viso, baci leggeri, poi anche sulla bocca. Io chiudo gli occhi e, scusate ancora l’entusiamo, ma sono felicissimo: trovo che lei abbia un gran bel fisico (tette e culo) ed un ottimo pene ed io sono lì che glielo posso toccare. Continuiamo così, con lei che mi restituisce il favore, con un vero e proprio petting. Poi dopo svariati minuti lei smette di toccarmi e io mi dedico ai suoi magnifici e gonfi testicoli toccandoli ed accarezzandoli con cura. Poi ci gommiamo, faccio un po’ di frottage, glielo prendo in mano, con l’altra mano mi afferro l’attrezzo e ci porto alla eiaculazione:

:. Mi lascia svaccato sul letto, poi vado a lavarmi, lei si rimette solo il reggiseno, bacini, saluti dopo un breve social time.
Che dire? Innanzitutto che io sono, diciamolo chiaramente, in questo ambito, trans, un verginello, quindi tutto quello che cola è oro, quindi non si assuma questa recensione come probante tout court.
Comunque lei è un’ottima professionista, gran fisico, magari non stupenda di viso ma ha quell’aria, quel non so che ingrifa.
E' la mia prima recensione, siate clementi e pazienti

se ho sbagliato qualcosa, per cortesia, spiegatemi come posso migliorare. Se avete consigli da dare, saranno ben accetti

Sarebbe bello se in questo forum ci fosse un thread dove noi, spero di poter dire NOI, punters di t-gatte magari raccontiamo le nostre prime esperienze... Se vi è indirizzatemi, vi prego.