Numero di telefono: 3891399263
Link (collegamento) alla pagina dell'annuncio: 3891399263 Trans - ADRIANA PAULETT
Città dove è avvenuto l'incontro: Treviso (Zona Castellana)
Conformità foto pubblicate nell'annuncio: 75% - Non aggiornate, photoshop
Nome della trans/trav: Adriana Paulett
Nazionalità: Brasile (ha detto a me)
Età: 40+
Altezza: 175-180
Descrizione fisica: Atletica ma femminile
Dotazione: L
Reperibilità: Facile con telefono
Compenso concordato: 100
Durata dell'incontro: fino a 30 minuti
Servizi usufruiti: BBJ (rapporto orale scoperto dato o ricevuto), Anal Sex Passivo (rapporto anale ricevuto)
Attitudine: Simpatica e accondiscendente
Privacy: Ottima, lontano da occhi indiscreti
Facilità di parcheggio Si, molto facile
Presenza di barriere architettoniche: No
La mia recensione:
Visitato la signorina nello scorso ottobre, riceve in un appartamento in una laterale in zona castellana.
Posso dire che per quanto riguarda la privacy, non ho mai visto di meglio, non c'era veramente anima viva in giro.
Contatta telefonicamente ci accordiamo per una cosa con calma con me da passivo e comprensivo di sua venuta per 100 rose.
L'appartamento è indubbiamente molto bello e pulito, infatti Adriana mi comunica di essere stanziale e di avere la sua cerchia di clienti fidelizzati.
Fisicamente Adriana è un "bel donnone": alta, massiccia, comunque abbastanza femminile anche se decisamente non al livello delle foto che sono parecchi lo datate, i segni dell'età si vedono e anche il viso sembra un po' più androgino che in foto.
Per il resto il fisico è tonico, gran bel giocattolo, forse nota dolente il seno un po' troppo duro, forse il più duro tra i rifatti che ho incontrato finora.
Mi porta in camera per iniziare le danze e me lo mette subito in bocca.
Lo succhio per un po', è pulito e profumato, dopodiché cerco un FK ma me lo nega dicendo che è sentimentalmente impegnata.
Passiamo al rapporto, mi prende alla missionaria alzandomi le gambe e, dopo una piccola pausa iniziale per abituarmi alla sua presenza inizia a pompare.
Le sue dimensioni, almeno per me, sono notevoli e, dopo pochi minuti, le chiedo di smettere per il dolore.
Me lo rimette in bocca e mi chiede se voglio bere il suo seme, tuttavia conosco bene i rischi e declino.
Le chiedo di concludere con un frottage, lei acconsente, di sdrai su di me e cominciamo con uno strofinamento abbracciati, poi si alza sempre mantenendo il suo pene a contatto con il mio (con abbondante gel) e cominciamo a segarli insieme, venendo quasi in simultanea sulla mia la pancia.
Finito, mi concede l"uso del bagno per darmi una bella lavata, e breve social.
Tutti sommato esperienza positiva, ma non so se ci tornerò, un calibro un po' troppo grosso per me al momento.