Via rasella e il centro di Roma negli anni 70 erano il mio territorio di caccia,li si concentrava tutta la gnocca quasi tutta brasileira,ne ho scopate tante,specie di mulatte con i loro culi marmorei che mi facevano impazzire.
Ricordo in particolare l'alcova di via dei serpenti,piano terra,vi erano due salottino di attesa uno a fianco dell'altro e poi quando sentivi la porticina di ingresso che si apriva e ti di presentava ogni volta una ragazza nuova difronte era una grande emozione,poi di entrava nella tromboriom,in penombra totale,e li quei culi mi facevano impazzire,poi si finiva,lavaggio nel piccolo bagno e si usciva dalla porticina secondaria dove c'era la domestica che ti accompagnava alla porta.
Poi le brasiliane si sono imborghesite e di sono spostate ai Parioli e la nuova generazione era fatta quasi tutta da creole,le mulatte vere e proprie i le nere sono cominciate a sparire,e anche a me oggi come oggi non piacciono piu',proprio come a te,brasiliane di ma mi piacciono abbronzate e non scure (niente di razzista in questo ragionamento).
Ora poi con le brasiliane c'è da andarci cauti perché il rischio di beccare ex-uomini è alto,faccio fatica a volte,anche se ho buon occhio e esperienza,a capire chi mi trovo davanti,i dubbi vengono visto che ormai siamo a livelli veramente dove si fa fatica a capire la differenza .
Comunque pure io come te non amo più,salvo eccezioni le brasiliane che sono diventate un po' troppo difficili,negli ultimi periodi di punter mi sono trovato bene con colombiane o sudamericane in genere o spagnole e qualche russa ,di brasiliane ho da tempo messo in agenda la mitica Carmela che riceve ai Parioli,un po'difficile da contattare ma ci proverò.