Auto-fellatio[modifica | modifica wikitesto]
È il sesso orale praticato da un uomo su sé stesso: una forma di masturbazione che consiste nello stimolare il proprio pene con la propria bocca e lingua. In realtà, è un atto che alla stragrande maggioranza degli uomini risulta impossibile; infatti non riesce se non vi è la giusta combinazione di un corpo snello, di una notevole flessibilità della spina dorsale, e di una sufficiente lunghezza del pene, necessari per compiere questo atto. L'auto-fellatio, laddove ricorrano questi requisiti, può essere eseguita in diverse posizioni: stando in piedi, stando in ginocchio, da seduti, oppure distesi supini. Di fatto si distinguono sostanzialmente due posizioni: la posizione "a C", e la posizione "a X".
La posizione "a C" è la più frequente, e consiste semplicemente nel flettere il torso in avanti, fino a raggiungere il proprio pene con la bocca. Raramente essa viene eseguita stando in ginocchio (per la consistenza delle cosce che urtano contro le costole inferiori), ed ancora meno stando in piedi (postura più faticosa). La maggior parte delle persone capaci di auto-fellatio la eseguono: stando seduti su di una superficie piana (a terra o su di un letto) e divaricando le gambe; stando seduti su di una postazione rialzata (una sedia, uno sgabello, ecc.) nel qual caso vi è il vantaggio della spinta dei piedi che permette un ulteriore avvicinamento del bacino; ed infine da una posizione supina, stando sdraiati a terra o su di un letto e buttando all'indietro le gambe come a voler fare una capriola all'inverso.
La posizione "a X" è la più difficile di tutte e richiede un'estrema flessibilità, da veri e propri artisti circensi. È una posizione "a C" dove però il corpo viene ulteriormente flesso (diremmo oltre i 180 gradi), da risultare come arrotolato su sé stesso. È possibile eseguirla solo stando supini e buttando le gambe all'indietro, facendo emergere fra le cosce prima la testa e poi tutto quanto il torso e le braccia, ed infine bloccando le gambe rivoltate indietro facendole passare sotto le proprie ascelle. In questa posizione il mento viene a trovarsi ad altezza dei testicoli.
Esistono, sparse nel mondo, associazioni di cultori dell'auto-fellatio (molte delle quali rintracciabili su internet). In genere esse invitano ad una grande prudenza e cautela nell'eseguire questa pratica, poiché per chi non è predisposto, tentativi frettolosi e maldestri potrebbero portare a gravi danni alla colonna vertebrale.
La pratica dell'auto-fellatio ha data luogo a una ricca aneddotica:
Una leggenda metropolitana, probabilmente fondata sulla notoria intensa attività erotica del poeta Gabriele D'Annunzio, ha attribuito a questo personaggio il ricorso all'auto-fellatio, resa possibile da un'operazione chirurgica con cui egli si sarebbe fatto asportare due costole. Ovviamente non solo è una leggenda che il poeta si sia fatto togliere le costole, ma è altrettanto priva di fondamento l'idea che l'asportazione delle costole possa poi consentire l'auto-fellatio[5].
Sull'isola di Bali gli indigeni vendono ai turisti delle sculture in legno scuro (in genere piccole come una castagna; ma ve ne sono anche di dimensioni più grandi che raggiungono un'altezza fino a 20–30 cm circa) che ritraggono un uomo corpulento a torso nudo vestito solo di un perizoma, seduto con le gambe incrociate, e con la testa abbassata fino a nascondere il viso nel suo grembo; il viso è incorniciato da una zigrinatura di dieci tacche, che quindi dovrebbero corrispondere alle dieci dita con le quali si coprirebbe gli occhi. Per alcuni il personaggio sarebbe una specie di falso Buddha, secondo altri invece una divinità indù o malese. Quando si interrogano i locali al riguardo, le persone non vogliono pronunciarsi, forse per pudore oppure perché riguarda un loro aspetto religioso. Infatti pare che a Bali esista una setta segreta i cui aderenti praticherebbero l'autospermofagia, esaurendo così in sé stessi il loro ciclo vitale.
Il finlandese suedofono Ior Bock sosteneva che i maschi della sua linea familiare (Boxström) avessero preservato per generazioni l'antica pratica rituale dell'autofellatio, legata ai culti pagani della fertilità.
Auto-cunnilingus[modifica | modifica wikitesto]
L'auto-cunnilingus è l'auto-stimolazione orale della clitoride. Solo una piccolissima parte delle donne riesce ad eseguire questa pratica sessuale.
Auto-anilingus[modifica | modifica wikitesto]
L'auto-anilingus è l'auto-stimolazione orale dell'ano. Pochissimi uomini e donne riescono ad eseguirlo