Ma che qualcuna francese,russa,ungherese,abbia accoppiato vacanze e locali ,come per dire proviamo nel 2000 può essere,15 giorni al mese,anche più facilmente giustificabile a casa,come lavoro nel settore turistico,bar, ristorante, hostess ecc.
Il vantaggio all' epoca oltre ad un loro più genuino interessamento all' Italia,vista appunto non solo come un posto per fare soldi,era che a Napoli, Salerno non esisteva e credo non esista una comunità russa,rumena, ungherese,pari a quelle in Veneto,e le ragazze non fisse,ma in tournée,accettavano più facilmente di uscire con clienti per un giro a Mergellina,un pranzo a Posillipo, uno shopping a Positano,non essendoci appunto la concorrenza dei loro connazionali, la cosa più vicina era il giovane camorrista con molti soldi in tasca ,abbronzato,catenine d oro e faccia da figlio di buona donna.