Cadrega ha scritto:
Non ho mai augurato qualcosa a chi veniva eletto Presidente perché probabilmente non sanno chi sono e a loro non interessa.
Comunque prima di osannare o criticare il lavoro di Barak bisogna aspettare.
Una cosa sono sicuro: lui è americano e da americano tutelerà gli interessi degli americani in tutto il mondo.
Ridicola è la versione di coloro che pur non vivendo in America ci parlano della vittoria dopo 500 anni di schiavitù da parte della popolazione africana.
Se negli USA è normale eleggere una qualsiasi persona questo lo si deve dai padri fondatori di questa grande nazione e ai cittadini che vivono ora.
Poi se per qualcuno la vittoria di Barak è sinonimo di cambiamento perchè è negro fa solo ridere.
Il Presidente Barak come Bush, come Clinton e come tanti altri ci metterà l'impegno dovuto al ruolo che ricopre.
Ciao
Schiavi ? Neri ? Una volta....! Ora per fare il presidente degli stati uniti servono un sacco di quattrini per la campagna pubblicitaria (o elettorale che dir si voglia) ! O ce li hai in tasca o te li presta qualche
amico, che poi li vorra' indietro sotto forma di
piaceri.
In tutto il mondo la politica si fa per interessi personali. Chi si candida lo fa perche' ha interessi, chi vota lo fa con interesse. Sarebbe stupido il contrario...no ?
Se il fatto che sia nero abbia finalmente sdoganato un tabu della politica americana, ben venga, odio i pregiudizi raziali !
Buon lavoro presidente ! (tra circa 70 giorni....)