I prive non sono mai stati di cinquantamila ,ma di centomila.Nella stragrande maggioranza dei locali da Roma in su. Gli ingressi erano spesso di quindicimila ,talvolta cinque, a Vicenza dieci ! Qualche comitiva faceva decine di chilometri ,perche il risparmio di quattro persone valeva la benzina . I night ,dove formalmente si pagava solo il bevuto , ma si poteva fare tutto, prendevano la mano e si arriva a spendere cifre colossali, perche la bottiglia base di champagne, detto anche sampan, costava da 500 a un milione ! Con la benzina a cinquecento lire il litro Sempre allo scopo di bere in santa pace ,venivano offerte sale private. Si trattava di uno spreco di quattrini ,che portava il malcapitato a trovarsi spesso conti stratosferici e minacce risse rapine ,a seconda degli ambienti.L avvento dei locali strutturati come adesso ha reso accessibili i servizi. Ma sono ancora troppo cari e sopratutto c'è troppa avidità dei gestori che pappano più di metà del ricavo ,senza far niente, ingiustificatamente. Ma comunque con centomila lire ,si otteneva molto più che con l equivalente al cambio ma non come potere di acquisto di cinquanta euro. Una serata intera in postribolo di lusso in Roma durante la guerra ,costava anche duemila lire,quando lo stipendio mensile di una maestra era di quattrocento.Tutto cambia ,sta cambiando in peggio adesso