Troppo drammatizzare . Solo lo sfruttamento da parte dei gestori.che è oggettivo e manifesto è il male da estirpare,con ottime ripercussioni sul costo della faccenda. Invece le vittime si lusingano di una bevuta offerta per un valore di trenta centesimi. Nell' attesa che le protezioni degli fdo corrotto,o peggio altri, praticare l astensione. Per il resto ,personalmente si crede che un locale erotico sia un posto come un altro con personale che dovrebbe lavorare il quel modo particolare Un ginlemon dovrebbe costare meno di cinque euro una coca cola due,ed i prive casti venti, emergerebbe la qualità, ragazze belle e cortesi arredamenti piacevoli musiche . Se poi qualcuno volesse la sagra di paese con tombola e ricchi premi tra maionese e riso Scotto ,passi. E le ragazze ,se lo sono,.non vecchie befane, sono del tutto simili a quelle di fuori, con una marcia in più,quella di essere sensuali e sinceramente spregiudicate....non tutte...aver deciso di svoltolarsi tra uomini per lo più non gradevoli,per dare piacere e dare le basi economiche ad una vita migliore per se, non è un male perlopiù equivale a trovarsi un solo amico vecchio e ricco ed è meglio che rassegnarsi ad una vita misera e noiosa. Sulla stampa il nano di tvsud ,dichiara di aver fatto meno di un milione mentre prima della epidemia ne faceva tre.in bianco......
Dove è il problema? Chi succhia il sangue ? E qui , gli incassi sono molto molto più grandi !