Si molto sta nella distanza. Io che abito a Milano, da quel punto di vista sono "fortunato" perché a 35-40 minuti ho Chiasso (dove c'è il Maxim e la sauna Pompeii) e ad 1 ora ho Lugano con Oceano, Corona e Moulin Rouge.
Perché andare a loft?
Io francamente ci sto ritornando perché la scelta nei "trombodromi", almeno quelli ticinesi, sta diventando limitata. Ormai questi locali sono pieni solo di Rumene. Per carità alcune sono molto belle e anche brave. Ma, oggi come oggi, se voglio scoparmi una brasiliana, o una russa, o una ucraina, rimango su Milano dove c'è una scelta molto superiore.
Senza contare il fattore prezzi che con la crisi, a Milano, stanno scendendo sui 70/80 euro.
Mentre se devo andare a Lugano il prezzo base è di 100 euro oltre 10-15 euro di ingresso nel locale + 30 euro di benzina + 5 di autostrada (senza contare la vignetta annuale delle autostrade svizzere che costa 40 euro).
C'è da dire, per contro, che il bordello o "trombodromo" ha sempre il suo fascino oltre che presentare enormi vantaggi.
Se pensiamo solo ai night italiani dove paghi, conosci e non scopi, nei bordelli la dinamica è opposta: scopi, paghi e poi, se sei interessato, conosci.
Ma il bello sono certe sensazioni che non puoi trovare altrove, men che meno a loft, e che per un punter sono inebrianti e che, per me, sono come la droga.
Ti trovi quella marea di fighe, tutte insieme, mezze nude che non sai dove girare la testa.
Tutte che, più o meno, cercano di corteggiarti per salire in stanza a scopare e, la cosa meravigliosa, è che siamo noi che facciamo la selezione tra un livello di figa che mediamente uno non si sognerebbe mai di scoparsi. Ma la cosa più bella è quando iniziano a battibeccare tra loro ingelosite del fatto si inizia a dare più attenzione ad una rispetto che ad un'altra.
Effettivamente andare semplicemente a loft si perde molto di queste sensazioni che, indubbiamente, può capire solo chi ha vissuto la realtà di un bordello e che, per certi aspetti, sono irripetibili.
Un saluto,
Hilts