Io intorno ai 7/8 anni l'ho fatta due volte.
La prima solo parziale. La terapia post operatoria ricordo che consisteva in pugnette ma dato che all'epoca non lo trovavo così esaltante (anzi direi doloroso anche per via dei punti), o più probabilmente perché il problema era congenito o affrontato male, il problema si è ripresentato.
Nuovo ospedale è situazione risolta definitivamente senza nessun decorso doloroso.
La prima volta, al risveglio dall'anestesia generale, provai un bruciore insopportabile (ma ero pur sempre un bambino). La seconda, ad un anno o poco più dalla prima, invece il risveglio è stato tranquillo.
Differenze, per quello che mi posso ricordare. Dopo il tentativo nessuna in particolare, dopo la soluzione vincevo tutte le gare di chi la fa più lontano mentre prima dove stare attento a non farmela sulle scarpe. Sicuramente una momentanea maggiore sensibilità, ma in particolare quando facevo la doccia (l'acqua tiepida la sentivo più calda), invece non ho sofferto di ipersensibilità di contatto con gli slip.
Da adulto noto che la circonferenza della punta è ben maggiore di quella dell'elsa, ma non so se è dipeso dall'operazione (mancata compressione dell'involucro) o sarebbe stato così comunque. Alcune compagne sembrano gradire con gusto questa "differenza".
Non avendo un riscontro ho notato che i miei punti erogeni sono per lo più localizzati sull'asta, anche vicino alla base, e per questo a volte non mi sento stimolato a pieno. Anche qui vale il discorso di prima, non so se sarebbe stato così comunque o se è stato favorito da un eccessiva desensibilizzazione del glande.